Di Mister Banca, 4 giorni fa

Enjoy, la nuova prepagata ricaricabile di Ubi Banca

Ubi Banca ha da poco presentato un nuovo prodotto un po' diverso dagli altri. Si chiama Enjoy.

Cos'è Enjoy
Enjoy di Ubi Banca è una carta prepagata ricaricabile che dispone di un proprio codice IBAN e consente tutte le principali operazioni bancarie, come:
1. accreditare lo stipendio;
2. prelevare presso gli sportelli bancomat in Italia e all'estero;
3. pagare in tutti i negozi con il marchio Mastercard.

Come funziona e quanto costa Enjoy
Enjoy di Ubi Banca si apre con un versamento iniziale di 25 euro, più una spesa di 2 euro per l'emissione, e il suo costo è di 1 euro al mese.

La promozione di lancio
I primi clienti di Enjoy di Ubi Banca riceveranno diversi vantaggi economici e gadget in regalo.
1. L'imposta di bollo viene pagata da Ubi Banca;
2. Subito in regalo due premi Vodafone, una Vodafone Internet Key 7.2 con 20 euro di traffico incluso e la Internet card gratis per 12 mesi per navigare a 1 euro per tutto il giorno, e una SIM Zero Limits ON con 20 euro di traffico incluso per parlare/messaggiare con tutti i Vodafone e navigare in internet dal cellulare quanto si vuole.

Enjoy di Ubi Banca ha una validità di 3 anni.

Di Mister Banca, 8 mesi e 14 giorni fa

Le sette regole d'oro per vivere bene con un mutuo sulle spalle

Negli ultimi anni, al tasso medio dei mutui è successo di tutto, in alcuni momenti ci si è trovati a vedersi salire la rata mensile a livelli pericolosi con la prospettiva di pagare, alla fine, il 50% in più della cifra finanziata. Mr Banca ha sempre messo in guardia i suoi lettori contro il tasso variabile, non è un caso che il tasso fisso, in mercati finanziariamente maturi e competitivi come l'Inghilterra, sia semplicemente non disponibile sul mercato: in UK o si compra casa con tasso variabile o... niente.

Non è un mistero: è proprio difficile, per la comune famiglia media italiana, vivere con un mutuo sulle spalle.
Ecco le sette regole d'oro di Mr Banca per vivere bene con un mutuo sulle spalle: se proprio occorre accollarsi un mutuo, meglio farlo seguendo assolutamente queste sette regole.

1) - Non accendere un mutuo se appena si può farne a meno. Certo è saggio non farlo per una seconda casa, o un investimento immobiliare speculativo. Agire a leva sul debito è costoso e pericoloso per un furbetto del quartierino, e tanto più per persone normali che campano di stipendio da lavoro dipendente. Non accendere un mutuo se non si ha necessità di investire subito, se esistono fonti di finanziamento proprie, se - per esempio - si possono chiedere prestiti a zero interessi in famiglia.

2) - Cercare di ridurre quanto più possible la durata del prestito, perché essa agisce da moltiplicatore del costo; nei primi anni, infatti, si paga una quota maggiore di interessi. Ripianare il capitale ricevuto in prestito appena possibile!

3) - Accendendo un mutuo, sono da evitare come la peste la formula a rata fissa e a durata variabile, che sembra dare maggiore controllo sul futuro, ma non protegge affatto dalla variabilità dei tassi: se questi crescono, aumenta la durata dell'impegno e la somma complessiva degli oneri. Ancora peggiori certe formule di preammortamento dove nel primo periodo si pagano solo interessi! E' sempre meglio preferire le formule semplici: spesso le opzioni offrono importanti margini di scelta alla banca, ma non al debitore. Ci sono alcune ragioni che possono portare a preferire il tasso fisso, al di là di un esercizio di previsione sui tassi e di calcolo dell'ammortamento. Da una parte una logica precauzionale: «è più sicuro un debito a tasso fisso e un credito a tasso variabile, piuttosto che il contrario». Dall'altra, una strategia di qualità della vita: è bello vedere che l'impegno continua a decrescere, in termini reali.

4) - Se proprio si opta per un mutuo a tasso variabile, scegliere un mutuo che offre la garanzia di un tetto massimo al tasso variabile.

5) - Scegliere il mutuo su Internet, per avere tutte le informazioni e poter confrontare con calma. Una volta scelto il sistema soggettivamente più adatto (minimizzando ammontare e durata, mentre la massima rata sostenibile è il vincolo), occorre concentrarsi sullo spread, che è ciò che più conta nella negoziazione con la banca. Lo spread è la differenza rispetto ai tassi di riferimento del mercato (Euribor, IRS, ecc). Ogni 0,10% in meno fa risparmiare una quota anche 5-10 volte maggiore sul valore attuale del debito.

6) - Non sovrastimare i miglioramenti normativi sui vecchi mutui: la portabilità ad altra banca è complessa e osteggiata, la penale di estinzione anticipata è stata ridotta solo parzialmente, la concessione concordata con il governo allunga la dipendenza. La rinegoziazione dipende in sostanza dai rapporti di forza, come prima. Meglio liberarsi del debito che essere attanagliati da dubbi e alternative.

7) - Infine, pensare in positivo: quando si chiude un mutuo, allora si può veramente pensare sul serio a ritirarsi a vivere di rendita :-)

Di Mister Banca, 9 mesi e 14 giorni fa

I pro e i contro delle carte di credito

Le carte di credito hanno numerosi estimatori, ed altrettanti detrattori. Entrambe le fazioni hanno le loro ragioni, ma complessivamente le carte di credito restano comunque uno strumento moderno che semplifica la vita, e non di poco. E' importante però saperle usare.

Di seguito, a cura di Mister Banca, un rapido elenco di pro e contro nell'uso delle carte di credito. Ogni riflessione sulle carte di credito può partire dai punti riassunti in questa lista.

I pro delle carte di credito
- E' possibile attingere al fondo anche quando c'è denaro a disposizione. Il conto andrà in rosso e non appena il Cliente ne ha la possibilità, verserà nuovamente ciò che ha preso in prestito;
- Avendo un conto corrente online è possibile tenere traccia delle spese fatte molto facilmente, anche a distanza di tempo;
- Come per le carte prepagate, chiunque potrà versare denaro a favore del titolare della carta;
- In caso di furto o smarrimento le carte verranno facilmente rimpiazzate con delle nuove;
- Utilizzando la carta di credito per noleggiare auto, comprare biglietti aerei o fare acquisti online, si ha diritto a un'assicurazione aggiuntiva.

I contro delle carte di credito
- Il costo annuale di una carta di credito è maggiore di quello delle prepagate;
- I tempi per ottenerla sono abbastanza lunghi;
- Alcune banche, oltre ai costi fissi per i prelievi all'estero applicano dei costi supplementari per la conversione della valuta;
- Oltre alle tariffe pagate per il prelievo, bisogna restituire anche degli interessi sullo stesso;
- Acquistando qualcosa per errore ed annullando l'operazione in alcuni casi occorre versare nuovamente le commissioni fisse per la nuova transizione;
- I commercianti che accettano pagamenti con la carta di credito pagano una piccola percentuale delle commissione. Sebbene non sia corretto, alcuni usano caricare sul conto del cliente la percentuale che loro dovrebbero versare. Fare attenzione.

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