Quando si intraprende con una certa costanza l’attività di trading è abbastanza normale trovare dei riferimenti all’Analisi Fondamentale, un’importante  “teoria” che spesso viene vista in contrapposizione con l’Analisi Tecnica.

Inizieremo tra poco il nostro viaggio nell’Analisi Fondamentale, ma prima è opportuno fare delle considerazioni utili per una migliore lettura di questa guida di Mr Banca.

L’analisi fondamentale

L’Analisi Fondamentale, così come l’Analisi Tecnica, è stata ed è oggetto di tantissime pubblicazioni, da manuali lunghi e complessi, magari con solide basi teorico-scientifiche e professionali, a brevi documenti, o “pillole”, più o meno utili e non sempre molto affidabili. Il nostro obiettivo in questa sede è fornire uno strumento agile e pratico senza pretese di rigore scientifico, ma che sia comunque utile per chi voglia avere un’infarinatura della materia corretta e, soprattutto, finalizzata all’attività di trading on line. Questo punto in particolare è rilevante: il “taglio” di questa guida è proprio questo, fornire degli strumenti non troppo complessi e orientati soprattutto a che vuole cimentarsi con l’attività di trading, rimandando eventuali approfondimenti a pubblicazioni specialistiche.

I principi dell’Analisi Fondamentale

I principi dell’Analisi FondamentaleL’Analisi Fondamentale è uno dei principali strumenti utilizzati per la previsione dell’andamento dei prezzi di strumenti finanziari, ad esempio di titoli azionari, sulla base di una valutazione dei fenomeni macroeconomici e delle variabili specifiche dello strumento in osservazione.

Prendiamo ad esempio un titolo azionario: l’analisi fondamentale cerca di prevedere lo sviluppo del suo prezzo considerando sia aspetti di contesto macroeconomico, ovvero quelle variabili che possono influenzare tutto il mercato di riferimento di quel determinato titolo azionario (come il PIL del paese, l’andamento dei cambi, particolari condizioni di mercato del settore merceologico di appartenenza), sia indicatori specifici della società quotata in borsa, come ad esempio il bilancio d’esercizio o il piano industriale.

A cosa si applica l’Analisi Fondamentale

Quando si parla di Analisi Fondamentale in prima battuta si è portati a pensare che l’ambito di applicazione sia essenzialmente quello dei titoli azionari. Del resto concetti come Bilancio di Esercizio, rapporto Price/Earnings, ecc., ovvero di molti indicatori spesso utilizzati nell’Analisi Fondamentale, fanno riferimento alle società quotate in borsa. Ed è anche opportuno sottolineare che storicamente le attività anche speculative di borsa sono state indirizzate in prima analisi proprio all’andamento dei prezzi dei titoli azionari.

Oggi i mercati finanziari sono molto più complessi e le attività di trading on line sono rivolte ad una serie molto più variegata di strumenti finanziari, solo per citare i principali:

  • Titoli azionari
  • Indici di borsa
  • Mercato Forex (ovvero il mercato di tutte le principali valute)
  • Materie prime, come petrolio, gas, metalli ecc.

In tutti i casi i principi di base dell’Analisi Fondamentale possono essere applicati, magari con alcuni importanti accorgimenti: ad esempio un indicatore che può essere considerato solo uno dei tanti da tenere in conto per l’impatto sui mercati azionari, come il tasso di interesse definito dalla Banca Centrale Europea, può essere invece importantissimo per il mercato valutario.

Per questo motivo in questa guida cercheremo anche di dare le principali chiavi di lettura per identificare gli indicatori più importanti per ciascuna categoria di strumenti del trading on line.

Così come bisognerà tener conto (anche se può sembrare ovvio è bene ricordarlo) anche dell’aspetto “geografico”: il dato sull’occupazione italiana sarà molto più rilevante per l’andamento del mercato azionario nazionale rispetto all’analogo indicatore tedesco o americano.

Analisi Fondamentale e Analisi Tecnica

Analisi Fondamentale e Analisi TecnicaL’Analisi Fondamentale è spesso vista in contrapposizione con l’Analisi Tecnica. Quest’ultima infatti ha l’obiettivo di prevedere lo sviluppo dei prezzi degli strumenti finanziari (più o meno lo stesso obiettivo, quindi) mediante un’insieme di metodi e strumenti grafici e statistici, sulla base del principio che la  storia tenderebbe a ripetersi e che dall’andamento passato si possano quindi trarre indicazioni sulle evoluzioni future.

Leggi anche: Analisi Tecnica: principi e differenze rispetto all’Analisi Fondamentale

I “detrattori” dell’Analisi Fondamentale ritengono che questa possa essere di qualche aiuto solo nelle previsioni di lungo termine, e che di fatto il tentativo di prevedere l’andamento del prezzo sulla base delle variabili legate al titolo in questione sia vano, in quanto il prezzo di mercato già “sconterebbe” tutte le informazioni disponibili al mercato stesso. Inoltre molte delle variabili previste dall’Analisi Fondamentale non sono agevoli da reperire.

In realtà l’Analisi Fondamentale e l’Analisi Tecnica sono due strumenti molto utili per chi si interessa al mondo del trading, e dovrebbero essere entrambi noti per essere utilizzati al fine di massimizzare le probabilità di successo delle proprie operazioni.

La guida all’Analisi Fondamentale di Mr Banca

Vediamo quindi i principali argomenti di questa guida:

ANALISI MACROECONOMICA

  1. Analisi Macroeconomica e Indici
  2. Tassi d’interesse
  3. Inflazione
  4. Prodotto Interno Lordo (PIL)
  5. Dati sull’Occupazione
  6. Bilancia dei Pagamenti
  7. Debito Pubblico
  8. Il Calendario Economico

ANALISI DELLE VARIABILI DEL TITOLO

ANALISI FONDAMENTALE E TRADING

  1. L’Analisi Fondamentale per i Titoli Azionari
  2. L’Analisi Fondamentale per gli Indici Azionari
  3. L’Analisi Fondamentale per il mercato delle valute (FOREX)
  4. L’Analisi Fondamentale per le materie prime

Buona lettura dal team di Mr Banca!

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