Amici di Mr Banca, continuiamo il viaggio nella nostra guida sull’analisi tecnica e cerchiamo di capire meglio quello che si intende per movimento dei prezzi.

Analisi dei movimenti dei prezzi

Partiremo subito con le prime nozioni generali sull’analisi movimento dei prezzi per poi trattare in sezioni successive, con più dettaglio i numeri di Fibonacci, la relazione di questa famosa successione con i grafici di borsa ed i ritracciamenti di Fibonacci.

Mr Banca ti illustrerà questi concetti nel seguente ordine, in questa e nelle prossime sezioni:

Ok, sei pronto? Partiamo

Una fra le più teorie più seguite nell’ambito dell’analisi dei movimenti dei prezzi, è senz’altro quella legata alla notissima sequenza numerica, la serie di Fibonacci.

Ma cosa sono i numeri di Fibonacci?

Dopo più di 700 anni, resta ancora ai nostri giorni un vivissimo interesse per la cosiddetta serie di Fibonacci.

Leonardo Pisano, detto Fibonacci, fu uno dei più grandi matematici del Medioevo che ci ha lasciato gran parte dei suoi studi matematici nel testo: il Liber Abaci. In questo testo troviamo la sua famosa serie, nota come serie di Fibonacci.

Qui trovate alcuni dei primi numeri che la compongono:

1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, 233, 377, 610, 987, 1597, …

Come risulta evidente la caratteristica che regola la sua composizione è quella che ogni numero è il risultato della somma dei due precedenti.

In effetti questa proprietà vale a partire dalla terza posizione:

il numero 3 è il risultato di 1+2,

il numero 5 è la somma di 2+3 e così via fino all’infinito.

Quali sono le proprietà dalla serie di Fibonacci?

Come si può notare in questa serie risulta evidente che:

  • se sommate i primi n numeri della serie e al risultato aggiungete 1, si ottiene il numero che compare nella posizione n+2;
  • se sommate n numeri in maniera alternata (ad es 1, 2, 5, 13) , il risultato coincide con il numero che compare nella posizione n+1 (il 21);

Ma fra le tante proprietà (che non vogliamo elencare tutte qui) della serie di Fibonacci vi è quella molto nota con il nome di “sezione aurea”: se calcoliamo il rapporto tra due numeri tra loro consecutivi (e cioè ogni numero n diviso per il suo precedente n-1), man mano che si procede nel calcolo lungo la serie, questo valore tende ad avvicinarsi sempre di più al cosiddetto coefficiente aureo: 1,618.

Guardate meglio l’andamento di questo rapporto con l’aiuto di un semplice schema:

2 / 1 = 2
3 / 2 = 1,5
5 / 3 = 1,66666
8 / 5 = 1,6
13 / 8 = 1,625
21 / 13 = 1,61538
34 / 21 = 1,61905
55 / 34 = 1,61765
89 / 55 = 1,61818
144 / 89 = 1,61798
233 / 144 = 1,61806
377 / 233 = 1,61803

Si nota bene come, dopo i primi quattro valori, questo rapporto fra ogni numero della serie e quello precedente tende al valore di 1,618, cosi come  il rapporto con il suo successivo tende a 0,618.

Questi due rapporti 1,618 e 0,618 sono noti da moltissimi anni e ad essi si fa appunto riferimento con il termine “rapporto aureo”, poichè sono sempre stati associati all’idea che 1) ci fosse una sorta di relazione naturale fra i numeri della successione di Fibonacci e che 2) tale proporzione esprimesse qualche regola universale o legge di natura.

Fibonacci - Rapporto aureo

Fibonacci - Sezione aureaLa sezione aurea la ritroviamo in moltissimi esempi (come la piramide di Giza o lo schema con cui viene disegnata la forma a spirale della conchiglia di una lumaca), ma  quello che è più noto a tutti e che conferisce al rapporto aureo anche l’attributo di divino è che questo numero di 1,618 è  il rapporto della divisione dell’altezza di un uomo (o di una donna) per la misura registrata all’altezza dell’ombelico.

Come usare la serie di Fibonacci in analisi tecnica?

Viste le caratteristiche di questa importantissima serie, non dobbiamo sorprenderci se ha trovato applicazione anche nel mondo della borsa, dei mercati finanziari e del trading online.

In effetti questo rapporto (la sezione aurea) viene ritrovato anche nell’andamento dei prezzi di un titolo e quindi viene utilizzato diffusamente anche nell’analisi tecnica finanziaria.

È proprio elaborando il coefficiente aureo che vengono infatti ricavate le cosiddette “percentuali di Fibonacci” che sono le seguenti:

61,8%
50%
38,2%

Ma quali impatti hanno queste percentuali sui grafici finanziari?

Con l’aiuto di Mr Banca capiremo meglio come la serie di Fibonacci trova applicazione e come viene utilizzata nell’analisi tecnica finanziaria per calcolare i così detti ritracciamenti, che sono i livelli in cui un movimento di un titolo da un massimo o da un minimo può trovare resistenze importanti.

fibonacci_analisi_tecnica

Capiremo meglio questi concetti nelle prossime sezioni, in cui Mr Banca tratterà la relazione fra i Grafici Finanziari e i numeri di Fibonacci e più in particolare il concetto di Ritracciamenti di Fibonacci.

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