Amici di Mr Banca continuiamo il viaggio nella sezione dell’analisi tecnica, ponendo la nostra attenzione sui ritracciamenti di Fibonacci.

Cosa sono i ritracciamenti di Fibonacci

Abbiamo visto nella precedente sezione come la teoria delle onde di Elliot sia uno dei  fondamenti dell’analisi tecnica e che il loro andamento è correlato con la serie di Fibonacci. Abbiamo anche detto che esiste una relazione fra le percentuali che caratterizzano la serie ed i ritracciamenti nell’andamento di un titolo finanziario.

In questa sezione Mr Banca vi aiuta a capire meglio cosa si intende con il termine ritracciamenti e ventagli di Fibonacci.

Ma procediamo con ordine!

Vi sarà sicuramente capitato di osservare un grafico che rappresenta l’andamento di un titolo azionario e notare degli andamenti ricorsivi, ciclici.

È altrettanto visibile che tali andamenti hanno dei cicli che si ripetono con frequenze costanti, e che, in qualche maniera, possono essere messi in relazione con il rapporto aureo della serie di Fibonacci.

Vediamo come si utilizza in pratica la sequenza numerica di Fibonacci per l’analisi grafica

Abbiamo già detto qui che la serie di Fibonacci ha un’importante proprietà: dopo i primi quattro numeri il rapporto tra un numero e quello che lo precede tende a 1,618, mentre il rapporto con il successivo tende a 0,618.

Ma esiste anche un altro rapporto importante! Come rappresentato nelle ultime due colonne della seguente tabella anche il rapporto tra due numeri alternati tende al valore di 0,382 (per esempio, 13/34 o 34/89 fornisce come risultato sempre 0,382), ed il suo complemento a 1 tende a 0,6181.

Serie di Fibonacci

n/n-1

n/n+1

n/(n+2)

1-  n/(n+2)

1 1 50,00% 50,00%
1 1 2 33,33% 66,67%
2 2 1,5 40,00% 60,00%
3 1,5 1,666667 37,50% 62,50%
5 1,666667 1,6 38,46% 61,54%
8 1,6 1,625 38,10% 61,90%
13 1,625 1,615385 38,24% 61,76%
21 1,615385 1,619048 38,18% 61,82%
34 1,619048 1,617647 38,20% 61,80%
55 1,617647 1,618182 38,19% 61,81%
89 1,618182 1,617978 38,20% 61,80%
144 1,617978 1,618056 38,20% 61,80%
233 1,618056 1,618026 38,20% 61,80%
377 1,618026 1,618037 38,20% 61,80%
610 1,618037 1,618033 38,20% 61,80%
987 1,618033 1,618034 38,20% 61,80%
1597 1,618034 1,618034 38,20% 61,80%
2584 1,618034 1,618034 38,20% 61,80%
4181 1,618034 1,618034 38,20% 61,80%
6765 1,618034 1,618034 38,20% 61,80%
10946 1,618034 1,618034 38,20% 61,80%

Se prendiamo come riferimento i valori più ricorrenti nella tabella (38,2%, 50%, 61,8%), otteniamo le famose percentuali di ritracciamento e di proiezione.

Queste percentuali rappresentano i livelli fondamentali  di supporto o di resistenza all’andamento di un titolo nei grafici finanziari.

I ritracciamenti di Fibonacci servono per determinare livelli di supporto e di resistenza dell’andamento di un titolo finanziario.

Accade molto spesso nella pratica sui grafici finanziari di un andamento di un titolo che il ritracciamento (opposizione al trend primario), da un massimo o da un minimo rilevante, possa trovare una resistenza proprio in concomitanza di un livello corrispondente ad una delle percentuali suddette.

Sappiate anche che queste percentuali vengono calcolate in maniera immediata direttamente dalle piattaforme di trading online: non siete voi che dovete fare i conti.

Ritracciamenti di  Fibonacci

Utilizzando le percentuali sopra citate ci sono quindi alcuni importanti studi che possiamo dedurre su un grafico finanziario.

Se ipotizziamo di avere un trend rialzista, dobbiamo individuare un massimo e minimo relativi e tracciare una linea che li unisce. In questo caso i valori di ritracciamento andranno in senso opposto e quindi diminuiranno da 0% a 100%.

È proprio qui che gli operatori utilizzano le percentuali di fibonacci perche nella pratica, in alcuni punti di svolta, i ritracciamenti seguono proprio le percentuali 38,2%, 50% e 61,8%.

Fibonacci - Analisi Tecnica

I ritracciamenti di Fibonacci sono uno degli usi più concreti della sequenza. Il primo passo consiste nel misurare la distanza tra un massimo e un minimo importanti, nel caso del grafico qui sotto  da 1.18183 a 1.16881, cioè il massimo e il minimo toccati nel periodo.

Chiaramente, non tutti i punti di svolta hanno a che vedere con Fibonacci, tuttavia, ha sicuramente senso esaminare il quadro tecnico alla ricerca di altre prove quando il prezzo si avvicina ad un livello noto di ritracciamento.

Ventagli di Fibonacci

I ventagli di Fibonacci sono un insieme di linee di forza che vengono tracciate rispettivamente sui livelli con 38%, 50%, 62% del trend, sotto la linea che congiunge un minimo relativo ed un successivo massimo relativo (trend rialzista) o viceversa sopra la linea che congiunge un massimo relativo ed un successivo minimo relativo (trend ribassista).

In pratica dobbiamo innanzitutto nel misurare la distanza verticale tra un minimo e un massimo (nel caso di un trend è rialzista) e successivamente misurare alcuni punti di Fibonacci lungo la linea.

Nel grafico qui sotto abbiamo creato un ventaglio di Fibonacci con i tre livelli generati dall’unione del minimo a 1.3250 e il massimo a 1.3830, sono le righe azzurre spesse, e cioè i livelli del 38.2%, 50% e 61.8%.

Fibonacci - Ventagli

Il grafico ci mostra come la linea del 38.2% sia un supporto per il rialzo del titolo, noterete come rimbalzi più volte su questo supporto. Nell’illustrare questo esempio è molto importante sottolineare come le cose non funzionino sempre così bene. Come detto più volte, qualsiasi tecnica non andrebbe mai utilizzata isolatamente perchè gli indicatori possono fallire, come talvolta accade, utilizzando invece varie tecniche per trovare il momentum esatto di acquisto/vendita si ha una stima più precisa del timing esatto.

Gli archi di Fibonacci

Gli archi di Fibonacci (Fibonacci Arcs) sono una tecnica grafica formata da 3 curve disegnate con lo scopo di anticipare i livelli chiave di supporto e di resistenza, oltre alle aree di oscillazione del prezzo.

Gli archi di Fibonacci vengono tracciati sul grafico insieme ai ritracciamenti di Fibonacci, oppure singolarmente, disegnando una trendline invisibile che tocca 2 punti (di solito un massimo ed un minimo di un certo periodo).

Gli archi di Fibonacci

Quindi vengono disegnate automaticamente le 3 curve che intersecano questa trendline secondo i livelli di Fibonacci al 38,2%, 50% e al 61,8 %.

Questo strumento può aiutare a prendere le decisioni sul momento giusto in cui entrare nel mercato: quando il prezzo incrocia le curve di Fibonacci il prezzo può registrare dei movimenti significativi.

La logica dello strumento prevede che i prezzi tendano a reagire sia ai valori degli archi che a quelli dei ritracciamenti, proprio in funzione del ruolo di supporti o resistenze da questi assunto.

E con questo utlimo suggerimento possiamo concludere la sezione dell’analisi del movimento dei prezzi all’interno dell’Analisi Tecnica.

Un saluto da Mr Banca!