L’indicatore OBV (On Balance Volume) è stato uno dei primi indicatori sviluppati per misurare il flusso dei volumi sia in entrata che in uscita da uno strumento finanziario. E’ stato sviluppato da Joe Granville e introdotto negli anni ’60 rivoluzionando il mondo degli indicatori utilizzati per il trading. L’indicatore agisce come uno strumento per la conferma dei prezzi prendendo in considerazione l’evoluzione dei volumi scambiati in relazione all’andamento dei prezzi stessi.

On Balance Volume (OBV)

Il principio si basa su una semplice regola:

Nel caso in cui si è avuto un aumento del prezzo di chiusura rispetto al giorno precedente il volume totale scambiato è positivo, caso contrario ovviamente se il prezzo di chiusura risulta inferiore. Se il prezzo rimane invariato rispetto al periodo precedente il volume degli scambi viene “ignorato”. Il valore riscontrato di ogni singolo giorno (positivo o negativo) viene poi sommato ad un valore cumulativo.

Espresso in termini matematici l’indicatore OBV (On Balance Volume) è rappresentato dalle seguenti equazioni:

Se C1 > C0 : OBV0 + V1 = OBV1

Se C1 < C0 : OBV0 – V1 = OBV1

Se C1 = C0 : OBV0 = OBV

Dove:

C1 = Prezzo di chiusura del periodo corrente
C0 = Prezzo di chiusura del periodo precedente
OBV0 = Valore di OBV nel periodo precedente
V1 = Volumi scambiati nel periodo corrente
OBV1 = Valore di OBV nel periodo corrente

Proviamo ora a capire graficamente come funziona l’indicatore OBV (On Balance Volume)

Nella figura di seguito riportata, come si può vedere, le barre di colore verde indicano l’andamento dei volumi. L’indicatore OBV (On Balance Volume) è rappresentato nell’area del grafico sottostante i volumi con una linea blu.

On Balance Volume (OBV)

Nei giorni positivi il valore OBV (On Balance Volume) cresce in quanto il valore dei volumi viene aggiunto al valore precedente di OBV, nei giorni negativi il valore di OBV (On Balance Volume) decresce in quanto il valore dei volumi viene sottratto.

Come si interpretano i dati di OBV (On Balance Volume)?

Si parte dall’intuizione di Granville il quale teorizzò che il volume precede i prezzi.

Detto ciò è semplice capire che un aumento dell’indicatore tecnico OBV (On Balance Volume), che riflette la pressione positiva dei volumi, sta ad indicare un probabile aumento dei prezzi.

Lo stesso ragionamento vale quando i volumi sono decrescenti, la conseguenza potrebbe essere una probabile diminuzione dei prezzi.

In generale quello che dobbiamo aspettarci è che i prezzi continueranno la propria fase ascendente se l’indicatore OBV (On Balance Volume) indica un trend positivo mentre i prezzi sono fermi o stanno ritracciando. Al contrario possiamo aspettarci che i prezzi scendano se il trend dell’indicatore è negativo mentre i prezzi sono stabili o stanno avendo un rimbalzo positivo. E’ importante quindi sottolineare che il valore di OBV (On Balance Volume) è dipendente dal punto di inizio del calcolo. Per questa la ragione il trend e la direzione dell’indicatore OBV (On Balance Volume) sono da considerarsi di primaria importanza.

In generale le caratteristiche della linea OBV devono essere considerate assieme ad altri indicatori quali il trend, il rapporto del trend con l’andamento prezzo, i supporti potenziali e livelli di resistenza.

Quando si confronta la linea OBV (On Balance Volume) con il trend dei prezzi è importante utilizzare i prezzi di chiusura come riferimento per il trend, dato che questi ultimi sono utilizzati nel calcolo OBV (On Balance Volume).

Ad esempio, possiamo considerare l’andamento del OBV (On Balance Volume) con l’andamento del pricing.

Esiste una relazione fra l’andamento dell OBV (On Balance Volume) rispetto all’andamento della linea del pricing: se consideriamo le linee di resistenza sia sul grafico del pricing che su quello dell’OBV (On Balance Volume) corrispondente, possiamo notare come il grafico dell OBV (On Balance Volume) incontra le linee di resistenza sempre in anticipo rispetto alla linea del prezzo.

Questo comportamento avviene sia in salita che in discesa, come rappresentato nella figura seguente:

On Balance Volume (OBV) vs Pricing

Possiamo notare come l’indicatore OBV (On Balance Volume) rompe i livelli di resistenza sempre prima del Pricing

Come avrete notato, parliamo sempre di probabilità, in questo campo non esistono delle certezze.

Concludendo…

Possiamo certamente dire a chi pratica l’analisi tecnica che l’indicatore OBV (On Balance Volume) serve per confermare la validità di una tendenza offrendo un segnale tempestivo circa la possibile variazione del corrente trend dei prezzi.

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