Apple ha raggiunto i 1000 miliardi ma Huawei incalza

Apple da poco è stata premiata come la prima società quotata in Borsa a raggiungere la sospirata soglia dei 1000 miliardi di dollari di valore in Borsa. A far volare il titolo in Borsa del’azienda di Cupertino come sempre ci sono gli IPhone, prodotto che sembra attrarre sempre la curiosità degli appassionati che non badano a spese pur di assicurarsi l’ultimo modello della “Mela”.

appleNell’ultimo trimestre Apple ha fatto registrare incassi record, surclassando quelle che erano le previsioni degli analisti e questo permetterà di spingere in alto anche il valore di Wall Street.

Leggi anche: Apple vale 1.000.000.000.000 di dollari

Alla chiusura del mercato di ieri c’è stato anche un anticipo di quello che potrà essere l’andamento futuro: ha guadagnato circa il 4% arrivando a sfiorare un valore di 198 dollari, un nuovo massimo potenziale davvero storico, arrivato al culmine di una corsa che ha fatto registrare un +28% che ha infatti portato Apple a raggiungere i 1000 miliardi di valore in Borsa. E si è lasciata alle spalle anche i cosiddetti titoli Fang, quelli dei nuovi tecnologici, che hanno fatto registrare un calo generale vicino al 10%.

Apple, una trimestrale con i controfiocchi

Andiamo adesso a sviscerare quelle che sono le cifre fatte registrare dalla società guidata di Tim Cook. Il giro d’affari trimestrale ha fatto registrare un +17% per un valore di oltre 53 miliardi di dollari mentre i profitti hanno avuto un  impennata del 32% a 11,52 miliardi di dollari che equivalgono a 2,32 dollari per azione. E l’ottimismo sembra farlo da padrone anche per il quarto trimestre fiscale, quello in corso: le revenue dovrebbero subire un incremento di un solido 16/18% a 60/62 miliardi contro gli scarsi 60 miliardi previsti da Wall Street.  Ancora più importante il periodo in cui si è registrato questo incremento, visto che il terzo trimestre è storicamente quello che difficoltoso per Apple, che è in attesa di lanciare nuovi prodotti a settembre.

prodotti Apple

Gli IPhone come detto spingono la crescita, soprattutto grazie al nuovo IPhone X, venduto a 999 dollari, che ha spinto per un quarto il fatturato totale dell’azienda ed ha aumentato anche il prezzo medio degli altri IPhone venduti, facendolo lievitare da 693 dollari a 724 dollari. La crescita più importante però si è avuta nel settore dei servizi, dove le entrare hanno avuto un aumento del 31% alla cifra record di 9,55 miliardi di dollari ed hanno delle stime che dovrebbero superare i 9 miliardi di dollari. Questo dato segna anche una sorta di evoluzione di Apple che sta passando sempre più dall’essere un azienda venditrice di hardware e gadget ad una che produce e vende software. Con questi dati l’obiettivo prefissato di raggiungere i 50 miliardi annui di profitti derivanti da servizi appare sempre più vicino.

Per quanto riguarda la penetrazione geografica, è importante sottolineare come Apple abbia avuto una bella ripresa un Cina, mercato sempre più determinante dal punto di vista tecnologico, vista anche la concorrenza dei colossi asiatici. Apple ha avuto una crescita di entrate trimestrali vicina al 19% per un valore di 9,55 miliardi di dollari. Cook proprio nei giorni scorsi ha auspicato una distensione nei rapporti tra Pechino e Washington per quel che riguarda il discorso dazi, per non alterare o frenare quella che è stata la corsa finora di Apple.

Il pericolo cinese, Huawei

Ma arriva anche una brutta notizia a scuotere il mondo Apple. Secondo quel che riporta infatti Idc, Huawei avrebbe superato al secondo posto nella vendita dei telefonini proprio Apple. Certo bisognerà aspettare anche i dati relativi al secondo trimestre diffusi da altri istituti come Gartner. Apple infatti avrebbe venduto nel trimestre preso in considerazione 41,3 milioni di IPhone, uno 0,7% in più rispetto allo scorso anno mentre Huawei avrebbe fatto meglio, vendendo circa 54 milioni di smartphone, con un incremento strabiliante visto che nello stesso periodo dell’anno precedente ne aveva venduti poco più di 38 milioni.

Huawei

A salvare Apple, e a farle riprendere il proprio posto in classifica, potrebbe arrivare a settembre il lancio della nuova gamma di iPhone (tra cui il nuovissimo iPhone 9, iPhone XI, iPhone 11… non si hanno ancora indiscrezioni sul nome del nuovo modello Apple), facendo aumentare come sempre avviene con il lancio di nuovi prodotti, quella soglia di mercato persa nell’ultimo periodo. Importante sottolineare anche come in testa alla classifica ci sia sempre Samsung che nonostante tutto perde comunque quote di mercato (circa un -2%), visti i numeri non eccezionali che ha fatto registrare il Samsung S9. Ci si aspetta un nuovo boom del colosso coreano alla presentazione del nuovo Galaxy Note S9.

Nel settore in generale si registra comunque un momento di stallo visto che nel secondo trimestre appare il segno negativo (-1.8%) mentre nei tre mesi precedenti si era registrato per la prima volta il segno “meno”, con un 2,4% in ribasso. Vedremo se questo di Huawei sia un exploit momentaneo o se davvero vorrà scalzare Apple dalla propria posizione in questa speciale classifica.

Investire in Apple con Markets.com

Scopri come è semplice, veloce e sicuro investire in Apple con Markets.com, il broker consigliato da MrBanca.

  • Semplice in quanto potrai operare con una piattaforma dalla esperienza utente incredibile e adatta a tutti i profili di investitori online indipendentemente dall’esperienza nel trading online;
  • Veloce perché basteranno pochi click per poter aprire il tuo conto con Markets.com ed essere pronto per i tuoi investimenti;
  • Sicuro perchè Markets.com è un broker che segue la regolamentazione cipriota CySec (Cyprus Securities and Exchange Commission) e vanta la licenza da parte del FSB (Financial Service Board)

Markets.com si contraddistingue per:

  • Zero Commissioni di Trading e nessun canone mensile;
  • Trading aperto anche il sabato e la domenica (in parte);
  • duemila asset negoziabili tra cui le principali criptovalute;
  • Conto demo gratuito di 10 mila euro (o dollari);
  • Supporto clienti interno alla piattaforma (livechat);
  • Piattaforma personalizzabile secondo le proprie esigenze di trading;
  • App per investire anche in mobilità su smartphone;
  • Spread ridotti e trading con leva personalizzabile;
  • Strumenti di trading avanzati;
  • Leva finanziaria disponibile fino a 300:1;

Come sempre noi di MrBanca ci teniamo a ricordare ai nostri lettori che la leva finanziaria è una arma a doppio taglio: ti consente di incrementare i tuoi guadagni ma, parallelamente, rischia di far lievitare anche le perdite.

Markets.com

TRADING TOOLS +
CONTO PRATICA GRATUITO

Voto: 8.6/10
INFORMATIRICHIEDI

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*