Le Assicurazioni vita

Le Assicurazioni vita hanno l’obiettivo di coprire il rischio associato al nostro bene più prezioso. Ma anche queste forme di assicurazione hanno in realtà spesso la funzione di tutela del patrimonio familiare. La mancanza di una persona può infatti avere un impatto significativo sul tenore di vita dei familiari, se viene ad esempio a mancare una fonte di reddito a fronte di un mutuo da pagare o di familiari da mantenere.

Gli elementi distintivi delle assicurazioni vita

Vediamo adesso quali sono gli elementi principali delle assicurazioni vita:

  • Il beneficiario;
  • La durata;
  • L’età massima del contraente;
  • Il premio;
  • Il capitale assicurato;
  • La periodicità del premio;
  • Le garanzie accessorie.

Di seguito li descriviamo nel dettaglio…

Il beneficiario

Un aspetto peculiare di questa forma di assicurazione è la necessità di definire il beneficiario. Il contraente infatti dovrà corrispondere il premio alla compagnia di assicurazioni per avere in cambio la garanzia di un rimborso in denaro nel caso in cui si verifichi l’evento per il quale è stata definita la polizza, la morte e, in molti casi, l’invalidità permanente, che molte compagnie associano in questo tipo di contratto. Il rimborso verrà erogato al beneficiario della polizza, che il contraente dovrà definire e che può essere anche persona diversa dal familiare o dall’erede.

Gli obiettivi delle Assicurazioni vita e la durata

Assicurazione sulla vitaUn elemento molto importante è la durata dell’assicurazione, che spesso è legata all’obiettivo che ci si pone al momento della stipula del contratto. Se in molti casi, infatti, l’obiettivo è in generale quello di garantire ai propri familiari la sicurezza economica, in altri invece la necessità si manifesta per un periodo limitato di tempo. Ad esempio, nel caso in cui si sia acquistato un immobile e sia stato sottoscritto un contratto di mutuo, si può decidere di tutelarsi solo per la durata del mutuo stesso. Oppure nel caso in cui ci siano familiari a carico, ad esempio minori, si può pensare di attivare l’assicurazione vita fino al momento della loro indipendenza economica o fino al termine del percorso di studi.

La durata massima del contratto può variare a seconda delle compagnie, in genere tra i 20 ed i 30 anni.

L’età massima del contraente

La morte è un evento naturale, e la probabilità che si verifichi tale evento dipende ovviamente anche dall’età del contraente. Ecco quindi che le compagnie definiscono l’età massima del contraente, che può variare (in genere 70-80 anni).

Il premio

E’ l’importo che dovrà essere corrisposto alla compagnia di assicurazioni. Il suo valore può dipendere da vari fattori. Sicuramente uno dei più importanti è il capitale assicurato: avere la garanzia di un importo cospicuo determina un valore del premio sicuramente più elevato.

Un altro aspetto importante da tenere presente all’atto della scelta della polizza più conveniente è l’evoluzione del premio. In alcun casi le polizze prevedono un importo costante per tutta la durata del contratto. In altri casi il valore può essere adeguato (ad esempio annualmente).

Il capitale assicurato

Quando si definisce una polizza di questo tipo, un elemento fondamentale è il capitale assicurato. Se quando assicuriamo una macchina per il furto l’importo che ci verrà rimborsato è strettamente legato al valore dell’automobile, in questo caso invece abbiamo la possibilità di definire l’entità di tale importo, entro certi limiti. Ovviamente dal valore che avremo scelto dipenderà l’entità del premio che dovremo corrispondere alla compagnia di assicurazioni.

Tutte le compagnie definiscono comunque il valore massimo del capitale che può essere assicurato, che può variare notevolmente in base all’istituto: da alcune centinaia di migliaia di euro fino anche a qualche milione di euro.

Una particolare forma di assicurazione vita, particolarmente adatta per chi decide di avere una garanzia per tutta la durata del pagamento del mutuo, è quella a capitale decrescente. In questo tipo di polizza il capitale assicurato parte da un valore iniziale definito per poi diminuire negli anni in base ad un piano di sviluppo. Se pensiamo a come funziona in genere un mutuo è evidente come questo strumento si presti molto bene come tutela del patrimonio familiare proprio nel caso in cui ci sia un mutuo da estinguere. Il credito residuo dei mutui infatti decresce con la durata fino ad azzerarsi al termine del piano d’ammortamento. L’andamento del capitale assicurato segue quindi il valore decrescente del credito residuo del mutuo.

La periodicità del premio

Il premio può essere versato in genere mensilmente o annualmente, alcune compagnie prevedono anche la soluzione trimestrale o semestrale.

Le garanzie accessorie

Possono inoltre essere definite dalle compagnie di assicurazione delle garanzie accessorie, incluse nel pacchetto assicurativo oppure opzionali. Ad esempio può essere inclusa nel pacchetto la possibilità di avere un anticipo per malattie gravi.

 

In conclusione, per poter scegliere la tipologia di polizza vita più adatta alle tue esigenze valuta bene l’obiettivo che ti stai ponendo e confronta le offerte delle principali compagnie di assicurazioni.