Boom o Crash per Wall Street nel 2017? Tutte le informazioni sono qui

Wall Street

Dove andrà Wall Street nel 2017 secondo Goldman Sachs, Bank of America Merrill Lynch, Barclays, RBC Capital Markets, Credit Suisse, Morgan Stanley, Citigroup, Deutsche Bank e Jp Morgan?

Basta leggere questo articolo per saperlo. Vi passiamo anche i target numerici appena diffusi.

Goldman Sachs – target 2.300 punti

Goldman SachsPrimo semestre dell’anno all’insegna della prosecuzione del rally in corso, ma nella seconda parte dell’anno cambierà il vento. Entrando nel dettaglio dei settori e facendo qualche nome, per la banca d’affari statunitense nel 2017 brillerà il comparto Internet (outperform, quindi meglio del mercato). Ecco la conviction list di Goldman Sachs: Alphabet, Amazon, PayPal e Pandora. “Buy” su Facebook, Netflix, eBay, Zillow e Criteo.

Bank of America Merrill Lynch – target 2.300 punti

L’attesa accelerazione della crescita statunitense e mondiale, insieme all’aumento dei prezzi del petrolio, dovrebbero dare impulso alla Borsa Usa” si legge nel report di BOA Merrill Lynch. L’analisi prosegue precisando che “Resta tuttavia l’incognita delle politiche che saranno messe a punto dal neo-eletto presidente Trump”. Gli analisti di Bank of America Merrill Lynch si tengono larghi, indicando un range che parte (pessimista) da 1.600 punti fino al più ottimistico picco massimo di 2.700 punti. Nella lista dei titoli che secondo Bank of America Merrill Lynch cresceranno più del mercato ci sono Alphabet (target price 1,025 dollari), Citizens Financial Group (38 dollari), Devon Energy (61 dollari), Digital Realty Trust (120 price target), Nucor (65 dollari), PG&E Corporation (63 dollari), Regeneron Pharmaceuticals (526 dollari), Sysco (60 dollari), Target (90 dollari) e Verizon (59 dollari).

Barclays – target 2.400 punti

BarclaysBarclays spicca tra gli altri analisti per il suo grande ottimismo: secondo l’analisi pubblicata dalla banca il 2017 del mercato azionario americano vedrà una generalizzata crescita degli utili. 2.400 punti è il target di Barclays, ma l’ufficio studi della banca non esclude uno slancio fino a toccare i 2.500 punti. Nella più pessimistica delle previsioni, la flessione ipotizzata è fino a 2.000 punti. Tra le azioni preferite dai traders di Barclays, la banca americana Jp Morgan (rating al rialzo da 79 a 100 dollari).

RBC Capital Markets – 2.500 punti

Per la banca canadese tutti i fattori economici saranno positivi, dunque l’ufficio studi di RBC prevede una spinta verso l’alto dei mercati USA. Anche in questo caso gli analisti accendono i riflettori sul settore hi-tech e in particolare su Apple, Broadcom e Nvidia, Cisco Systems e Texas Instruments. In seconda battutta, secondo RBC Capital Markets faranno bene anche i gruppi Internet, in particolare Amazon, Expedia, Facebook, Alphabet, Netflix e Priceline.

Credit Suisse – target 2.300 punti

Morgan Stanley – target 2.300 punti

Citigroup – target 2.325 punti

Deutsche Bank – target 2.350 punti

Jp Morgan – target 2.400 punti

 

La conclusione di Mr Banca

Gli esiti degli studi che vi abbiamo elencato in questa pagina definiscono un chiaro scenario di base. C’è poco da aggiungere ma proviamo a ipotizzare, per esercizio e per giusta valutazione del rischio, una situazione diversa da quella su cui sembrano scommettere tutti i Big. “Fattore speranza Trump” a parte, il nostro focus è puntato sull’aumento dell’inflazione e l’incremento dei tassi di interesse da parte della Fed, con conseguente apprezzamento del dollaro. Questi sono fattori che, notoriamente, generano pessimismo negli investitori e stimolano le vendite. Non dimentichiamo poi il grosso punto interrogativo “The Donald”, le sue politiche restano a questo momento un’incognita, nei prossimi mesi potrebbe accadere davvero di tutto.