Vediamo adesso con Mr Banca quali sono le caratteristiche tecniche di una carta di credito e le informazioni importanti connesse a queste caratteristiche, che ognuno di noi dovrebbe conoscere.

La carta di credito

Questo oggetto cosi diffuso nella vita quotidiana, ormai diventato familiare per tutti noi, ha una dimensione tipica che ha trasformato usi e costumi di molti di noi nell’ultimo decennio.

La dimensione della carta di credito ad esempio ha influenzato anche il design di altri oggetti (portafogli etc.) o ha dettato le dimensioni di altre carte destinate ad altri usi.

Ma quali sono le dimensioni e quali le specifiche tecniche di questo oggetto cosi diffuso?

Come è fatta una carta di credito?

Carta di creditoLa carta di credito è una carta in materiale plastico, abbastanza rigido, di forma rettangolare che ha al suo interno una banda magnetica (solitamente situata sulla parte alta nel retro della carta stessa) o un chip atti a contenere i dati identificativi per il riconoscimento del titolare della carta e dell’istituto bancario o finanziario che la emette.

Le dimensioni di una carta di credito sono stabilite nello standard ISO/IEC 7810 ID01:

  • larghezza 85,60 mm
  • lunghezza 53,98 mm
  • spessore di 0,76 mm

I dati identificativi sono stati inizialmente memorizzati in una banda magnetica, per esser poi trasferiti (dal 1993 in poi) su un chip sia per modernità tecnologica, ma soprattutto per combattere problemi di frodi e sicurezza, rendendo le carte di credito vere e proprie smart card.

In figura riportiamo un esempio tipico di una carta di credito:

Caratteristiche di una carta di credito

  1. Logo dell’ente emittente
  2. Microchip
  3. Ologramma
  4. Numero della carta di credito
  5. Logo del circuito di pagamento
  6. Data di scadenza
  7. Nome del Titolare della carta di credito
  1. Banda Magnetica
  2. Firma originale del Titolare della carta di credito
  3. Codice di Sicurezza

Mentre le carte di credito con banda magnetica permettono funzioni limitate, come l’accesso diretto al conto e/o l’accesso a una linea di credito, le smart cards possono essere utilizzate per accedere a più servizi, avendo la possibilità di memorizzare più dati (identificativi, di accesso, concorsi a punti ecc).

Sulla carta devono essere riportati le generalità del titolare, il numero della carta e la sua scadenza.

Il titolare deve scrivere la propria firma nello spazio predisposto sul retro della carta.

Alle carte di credito viene associato anche un codice segreto di quattro o cinque cifre, il PIN (personal identification number). Il PIN rende possibile sia il prelievo di contante che i pagamenti presso punti di vendita automatici, al posto della firma.

Il codice di sicurezza solitamente a tre cifre è di largo uso nel pagamento di transazioni online.

E’ abbastanza chiaro che alcune delle caratteristiche tecniche della carta di credito (quali identificativo del titolare, pin e codice di sicurezza) sono connesse strettamente con i dati personali del titolare. Per questa ragione si dovrebbe porre la massima attenzione a non far pervenire tali informazioni in mano di sconosciuti, soprattutto se malintenzionati.

Cosa succede in caso di smarrimento e clonazione della carta di credito?

Abbiamo detto che gli unici rischi collegati alle informazioni contenute nella carta di credito sono rappresentati dalla possibilità di (1) smarrimento e/o (2) cloning dei codici di autenticazione della carta di credito stessa.

Furto carta di creditoTali codici possono essere sottratti da hackers attraverso attacchi informatici o mentre il titolare della carta di credito sta effettuando il pagamento tramite una connessione ad internet o direttamente sulle banche dati degli emittenti.

Nel primo caso (smarrimento della carta di credito) ovviamente il titolare della carta di credito deve fare denuncia di smarrimento e bloccare l’operatività della carta.

Nel secondo caso (cloning dei codici della carta di credito) invece il titolare non si accorge quasi mai del fatto che le informazioni sono state sottratte ed è quindi solitamente l’emittente della carta di credito a inviare al titolare la notifica tramite strumenti di avvisi/allerta di operazioni finanziarie sospette. Anche in questo caso ovviamente la carta di credito viene bloccata automaticamente dall’ente in via cautelativa.

Nella prossima sezione Mr Banca illustrerà quali sono le principali tipologie di carte di credito.