Che cosa è l’arbitraggio

Che cose è l'arbitraggio?
Che cose è l'arbitraggio?

La lingua italiana, da molti considerata la più “colorata” per quel che riguarda le sfumature e le pieghe che determinate parole riescono a regalare a seconda del contesto in cui vengono impiegate. Quest’oggi vogliamo concentrare la nostra attenzione su una parola che ha suscitato più di un dibattito televisivo, ma in un contesto diverso: l’arbitraggio. Se il termine “arbitraggio” riempie i talkshow televisivi incentrati sul mondo del calcio, l’arbitraggio su cui vogliamo fare un po’ di chiarezza a voi oggi, nostri affezionati lettori, riguarda il mondo della finanza, e nello specifico la compravendita di strumenti finanziari.

Arbitraggio: una Partita da giocare bene

Come sempre facciamo partire il nostro approfondimento dalla definizione letterale del termine arbitraggio, riferito al mondo finanziario. L’arbitraggio consiste nell’acquisto di un determinato bene su un mercato e di una contemporanea rivendita dello stesso bene su un mercato diverso da quello precedente. Arbitraggio è quindi un tipo di operazione finanziaria praticamente a “rischio zero” per chi la effettua. Naturalmente l’arbitraggio finanziario si basa e si fonda, e consente di trarre guadagni, a causa delle differenze di prezzo che lo stesso bene può avere su differenti mercati. E’ utile sottolineare che l’arbitraggio torna utile in termini di guadagno se il ricavo che si ottiene dalla vendita supera il valore complessivo del costo di acquisto, che comprende sia il costo netto pagato per l’acquisizione nel primo mercato sia il costo di trasporto da un mercato all’altro.

che cosa e' l'arbitraggio?
che cosa e’ l’arbitraggio?

Arbitraggio: quando farlo e con quali modalità

Continuando nel nostro viaggio attraverso l’arbitraggio finanziario, è opportuno specificare che esso può essere effettuato anche su beni diversi tra loro ma perfettamente sostituibili in termini di payout sui mercati di riferimento. Questo tipo di operazione è diventata in termini percentuali sempre meno usata visto che l’informatizzazione tra i diversi mercati ha reso sempre meno sfruttare il differenziale di prezzo che andava a determinare il profitto di chi effettua l’arbitraggio. Proviamo a fare anche un esempio pratico di arbitraggio, così da rendere ben chiaro cos’è e fissare bene il concetto di questa nostra recensione. Consideriamo di acquistare un bene di comune contrattazione come può essere il petrolio. Se Roma il petrolio viene quotato ad esempio meno a Roma che a Milano, l’arbitraggista può acquistare una determinata quantità di petrolio a Roma e andarla a rivendere a Milano. Come conseguenza collaterale di questa operazione di arbitraggio c’è anche un riallineamento di prezzo che l’arbitraggista contribuisce a far avvenire. Infatti a Roma l’aumento di domanda contribuirà a far aumentare il prezzo del bene mentre a Milano l’aumento di offerta contribuirà a farlo calare. Come detto questo tipo di meccanismo che è alla base dell’operazione di arbitraggio è stato fortemente limitato dall’efficienza sempre maggiore che le comunicazioni tra un mercato e l’altro hanno acquisito nel corso degli ultimi anni.

Per rendere l’operazione di arbitraggio efficace occorre che gli strumenti finanziari che si vanno a contrattare sia perfettamente sostituibili in termini di payout sui mercati; possiamo compiere operazioni di arbitraggio su strumenti finanziari uguali ma scambiati su mercati diversi oppure su attività che abbiamo lo stesso payout (come può essere ad esempio un future avente un paniere di riferimento e l’indice sul paniere di riferimento stesso). Più complicato l’arbitraggio che può essere effettuato su strumenti finanziari che possono essere replicati sinteticamente (chiamati dagli addetti ai lavori triangolazioni sul mercato valutario).

Con l’evoluzione tecnologica, i derivati sono diventati lo strumento finanziario più utilizzato per le operazioni di arbitraggio. I derivati infatti sono perfetti per le operazioni di arbitraggio visto il legame strettissimo di prezzo che hanno il titolo principale e il titolo derivato (risultato di una equazione matematica). Questo legame le rende perfettamente sostituibili tra di loro, tenendo in considerazione un lasso temporale molto ristretto.

che cosa e' l'arbitraggio?
che cosa e’ l’arbitraggio?

Arbitraggio e speculazione: quali le differenze?

Molto di voi avranno notato una certe similitudine tra l’arbitraggio e la speculazione ma ci sono delle sottili ma sostanziali differenze. Infatti se l’arbitraggio sfrutta la differenza di prezzo di uno stesso bene su due mercati differenti tra loro, la speculazione va a sfruttare le differenze di prezzo che intercorrono tra uno stesso bene ma in tempi diversi tra loro. Per riassumere quindi l’arbitraggio sfrutta la differenza di “spazio” (stesso bene ma su mercati diversi) mentre la speculazione sfrutta la differenza di “tempo” (stesso bene ma con tempistiche diverse).

Speriamo che questa nostra recensione vi abbia fatto scoprire un nuovo strumento di investimento per i vostri risparmi, con l’accortezza di calibrare bene questo tipo di operazione sul bene sul quale effettuarla e soprattutto valutando bene l’evoluzione di comunicazioni alla quale il mercato del bene in oggetto si appoggia.

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Markets.comMarkets.com8.6RecensioneRichiedi
ETX CapitalETX Capital7.8RecensioneRichiedi
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