Cos’é il Rating?

Che cos'e' il rating?
Che cos'e' il rating?

Molti termini economici sono entrati nella terminologia comune dei dialoghi quotidiani anche dei meno esperti in campo economico e finanziario, anche perché sono diventati determinanti nell’influenzare il nostro vivere quotidiano. Molti di questi termini suscitano in noi anche sentimenti contrastanti a seconda che siano individuati e percepiti come positivi o negativi per le conseguenze che produrranno nell’economia del nostro paese. In questa nostra recensione vogliamo focalizzare l’attenzione probabilmente sul termine economico-finanziario che più ha influenzato la vita del nostro paese nell’ultimo decennio, capace di far cadere governi e di farne nascere dei nuovi: il rating.

Ma nella realtà quanti di noi sanno cos’è il rating? Da chi viene calcolato il rating? In che modo incide sulla nostra economia? A tutte queste domande sul rating siamo pronti a rispondere in questo nostro articolo.

Partiamo dalla definizione di cos’è il rating: esso non è nient’altro che il giudizio sulla capacità e la possibilità di poter onorare i propri debiti da parte di un soggetto che ha emesso obbligazioni da parte di una società terza ed indipendente. In pratica l’agenzia di rating, cioè l’organo prima citato che emette il tanto sospirato verdetto, non fa altro che valutare la solvibilità di un soggetto, pubblico o privato, che emette obbligazioni. In altre parole l’agenzia di rating non fa altro che giudicare la capacità di produrre risorse da parte del soggetto emittente l’obbligazione che gli consentirà di poter onorare gli impegni presi con i creditori. Questo giudizio naturalmente viene emesso periodicamente, di pari passo con l’andamento economico dell’ente emittente.

Esistono però vari tipi di rating emessi dalle agenzie. Quello di cui abbiamo discusso prima, cioè quello più comune, è il rating sul credito. Esiste il rating di credito internazionale che da una valutazione su un investimento compiuto da un soggetto nella valuta del paese in cui opera su titoli in altra valuta. Quello che più interessa noi e che più ha influenzato l’economia mondiale è quello del rating sul debito delle nazioni, visto che come sappiamo gli stati sovrani sono i maggior debitori in assoluto. Naturalmente il rating sul debito delle nazioni va a classificare e valutare la solvibilità degli stessi di onorare le obbligazioni emesse. Esiste anche un altro tipo di rating, chiamato “Country ceiling rating”, che valuta che tipo di rischio c’è in un investimento svolto in un paese che possa adottare misure di restrizione per quel che riguarda le uscite di capitali. Come è facile dedurre intercorrono molte relazioni tra i vari tipi di rating, che a volte vengono combinate tra di loro per capire che tipo di rischio può avere un determinato investimento.

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Come viene emesso il rating?

La procedura che sta alla base dell’emissione del rating nel confronto di una società o di uno stato sovrano sta nel analizzare tutti gli aspetti economici e strutturali del soggetto che emette l’obbligazione. Viene preso in esame innanzitutto il bilancio in tutte le sue sfaccettature, per poi passare alla redditività, alla capacità di produzione di liquidità, ai flussi di cassa e alla strutturazione del capitale sociale e così continuando. La caratteristiche del soggetto preso in esame vengono poi messe in confronto dagli analisti delle agenzie di rating con altre aziende operanti nel settore, valutando anche il contesto generale del ramo economico e l’andamento su scala internazionale. In una seconda fase vengono presi in esame gli aspetti qualitativi della società, come la credibilità del management che guida l’azienda o la fattibilità delle politiche aziendali e degli obiettivi prefissati nel medio lungo periodo. In ultima battuta l’agenzia di rating controlla anche la Centrale rischi, per verificare procedure di infrazione a cui la società è stata sottoposta ed infine incontra la dirigenza della società valutandone la credibilità. Il giudizio viene emesso in genere dopo 90 giorni, anche se il alcuni casi la procedura può essere accelerata e viene emesso tramite comunicato stampa e tutti i mezzi a disposizione dell’agenzia di rating.

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In che modo viene fatta la classificazione e quali sono le più credibili agenzie di rating?

In genere le agenzie di rating utilizzano una scala alfabetica e noi vogliamo prendere in esame le due più grandi agenzie di rating al mondo: Standard & Poor’s e Moody’s. Standard & Poor’s utilizza una classificazione che va dalla tripla A (AAA) che viene usata per i soggetti con maggior solvibilità, fino alla D, assegnata ai paesi insolventi. Per Moody’s la classificazione è simile ma la scala si ferma fino ad una C per i soggetti considerati insolvibili. Prendendo come riferimento la scala utilizzata da Standard & Poor’s possiamo dire che fino al rating BBB un investimento viene considerato affidabile mentre al di sotto di questa soglia in genere i grandi investitori internazionali, come stati sovrani o grandi banche, non investono per evitare di perdere il capitale investito. Per gli operatori più “spregiudicati” invece un rating sotto la soglia della tripla B può essere una scommessa sul quale investire le proprie risorse, visto che questi titoli sono quelli che offrono un maggior tasso di interesse, in caso naturalmente di solvenza della società.

Speriamo che questa nostra recensione possa esservi utile per meglio capire cos’è il rating e per meglio valutare i futuri investimenti che intendete compiere.

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