No more shot: l’America ha fatto la sua scelta

Donald Trump, Presidente USA

Donald Trump è il nuovo Presidente degli stati Uniti d’America!

Chi è il vero sconfitto di queste elezioni? La candidata Hillary, le maggiori testate giornalistiche mondiali, il popolo americano, i sondaggisti o nessuno?

Presidenziali USA 2016Noi di Mr Banca non siamo affatto sorpresi del risultato, come specificato nel precedente articolo FINAL SHOT – La corsa alla casa Bianca e l’economia in USA, come accadde durante le elezioni presidenziali del 1980 che vedevano contrapposti il governatore repubblicano della California Ronald Wilson Reagan e il presidente democratico uscente James Earl (Jimmy) Carter Jr, i cittadini americani hanno deciso di eleggere come 45° Presidente del Stati Uniti d’America il candidato più criticato ed apparentemente sfavorito sovvertendo ogni pronostico.

Trump vince, Clinton perde

La favorita ex Segretaria di Stato democratica Hillary Clinton esce quindi sicuramente sconfitta da queste elezioni. La candidata democratica ha deciso di non parlare al popolo americano, il manager della campagna elettorale John Podesta ha dichiarato ai fan di Hillary: “Andate a casa, non avremo niente da dire stasera“.
Queste parole lasciano certamente intendere una grande delusione in casa Clinton. Hillary, come prevede comunque l’etichetta, ha concesso a D. Trump la vittoria per telefono.
in contrapposizione alla lacrime dei sostenitori cha hanno abbandonato il Javits Center vi è la grande gioia di tutti coloro che hanno riposto la propria fiducia in Donald Trump.

Mr. Trump ha dichiarato: “prometto di essere il presidente di tutti gli americani, non ci saranno più dimenticati” davanti tutti i suoi sostenitori che lo attendevano festanti all’Hotel Hilton di Manhattan da dove il nuovo presidente si è mostrato ai suoi fan insieme a tutta la sua famiglia. Trump ha inoltre detto che è giunto il tempo di fare alleanze, di non voler conflitti e che gli Stati Uniti andranno d’accordo con tutti coloro che vorranno andare d’accordo con l’America.

Perché questo risultato?

Questo risultato è stato pari a un ripudio, ad una protesta non solo nei confronti della signora Clinton ma soprattutto del presidente Obama. E’ stata una dimostrazione di ribellione da parte di una coalizione in gran parte trascurata, composta per lo più da operai bianchi che hanno ritenuto che le promesse degli Stati Uniti si erano dissolte, erano state sopraffatte dai più ampi concetti di globalizzazione e multiculturalismo.

Ancora una volta una campagna populista che ha come obiettivo l’essere d’ispirazione al popolo, andare contro il sistema, sovvertire gli schemi dimostra di essere vincente.
Quello degli USA non è il solo caso, la voglia di cambiamento inizia ad essere una necessità che accomuna i popoli che sono alla ricerca di nuove certezze.

Amici di Mr Banca, non credete ci sia molto da riflettere?