Gli attori del mercato FOREX

Fino a pochi anni fa, l’operatività sul Forex era riservata essenzialmente a grossi operatori commerciali e istituzionali. Per accedere al mercato delle contrattazioni erano necessarie quantità enormi di denaro. Con l’avvento di Internet e della globalizzazione nei mercati, gli intermediari hanno offerto la negoziazione in cambi anche alla clientela retail, ovvero ai piccoli speculatori che possono partecipare indirettamente per il tramite di broker o banche negoziando quantità ridotte ed utilizzando strumenti on-line o attraverso la linea telefonica. Ciascun operatore della catena del valore si dovrà prefissare fin dall’inizio degli obiettivi, un livello di propensione al rischio e un orizzonte temporale propri.

Nel mercato Forex

  • Circa il 7% degli scambi giornalieri è effettuato da Aziende e Stati che comprano o vendono prodotti e servizi in Nazioni straniere o devono convertire nella propria valuta di riferimento i profitti realizzati in valute non nazionali.
  • Circa il 93% degli scambi è speculazione o, come spesso si chiama, “trading for profit”.

Gli attori principali che animano la scena dei cambi di valuta sono:

  • le banche e i broker-dealer che operano per conto proprio o della clientela a fine speculativo e a copertura di posizioni aperte su altri mercati. I loro clienti sono importatori ed esportatori, speculatori e investitori che in diversa misura e intensità intervengono sul mercato sia chiamando direttamente un’altra banca, sia chiamando un broker, nella ricerca della controparte disponibile ad effettuare la transazione desiderata;
  • i broker che commerciano solo per conto della clientela, mettendo in contatto i clienti per effettuare le transazioni; hanno lo stesso tipo di clientela delle banche;
  • le banche centrali che si occupano di gestire la politica monetaria dei Paesi o delle aree economiche che condividono la medesima moneta. Queste in diversa misura e intensità intervengono sul mercato come un normale operatore comprando e/o vendendo valuta nel tentativo di influenzare il tasso di cambio, per limitare la volatilità o per raggiungere propri obiettivi di politica monetaria. Esistono due macro tipi di intervento: sterilizzato o non sterilizzato. Nel primo caso si ha un intervento per appunto ‘sterilizzare’ gli effetti di eventuali cambiamenti negli assets esteri in valuta nazionale. Nell’altro le autorità monetarie comprano e vendono valuta estera senza nessuna azione laterale, ma solo per influenzare direttamente l’offerta di denaro della valuta domestica.

La clientela è rappresentata invece da:

  • gli importatori che acquistano beni esteri richiedendo valuta straniera;
  • gli esportatori che vendono beni all’estero, ricevendo valuta non nazionale, che successivamente scambiano con quella nazionale;
  • gli investitori che richiedono valuta straniera per comprare titoli o per fare investimenti diretti all’estero;
  • gli speculatori che cercano di creare profitto dall’andamento delle valute, entrando con posizioni long o short (rialziste o ribassiste);
  • gli arbitraggisti che realizzano contemporaneamente transazioni su due mercati differenti al fine di sfruttare le differenze di prezzo.

Le autorità di controllo che svolgono il ruolo di garanti del mercato sono:

  • la Clearing House che vigila affinché tutti abbiano la disponibilità economica necessaria a rispondere per ogni transazione;
  • le Commissioni di Borsa che vigilano sull’operato delle Borse (come la FSA inglese e la Finanstilsynet, l’organo di controllo danese) e sulla regolarità delle transazioni;
  • le Commissioni che vigilano sui Brokers e sulla loro solvibilità economica, come la CFTC (Commodities Futures Trading Commission) e la NFA (National Futures Association).

Questo nutrito ecosistema rende il Forex il mercato più fluido del mondo con il livello dei prezzi che segue il comportamento della maggioranza dei partecipanti, mettendo in secondo piano i movimenti dei ‘giocatori’. Grazie a ciò, l’investitore che riesce a prevedere con successo il pensiero maggiormente presente nel mercato può ottenere significativi risultati a proprio favore.

I volumi del mercato FOREX

Per gli speculatori le migliori opportunità di trading sono le valute più comunemente scambiate e quindi quelle più liquide che nell’articolo “Introduzione al FOREX, il mercato delle valute” abbiamo classificato come The Majors. Più del 85% delle transazioni giornaliere avvengono proprio su queste coppie strategiche di valute che includono il Dollaro Statunitense, l’Euro, la Sterlina Inglese, lo Yen giapponese, il Franco Svizzero, il Dollaro Canadese e il Dollaro Australiano.

I volumi sul Forex hanno sperimentato una crescita esponenziale negli ultimi quaranta anni fino a rappresentare oggi il più grande e liquido mercato del mondo; una stima del quantitativo medio giornaliero di transazione gira attorno ai 3200 miliardi di dollari. Il fatto di essere un mercato Over the Counter (OTC) in cui non vi è un’allocazione base rende difficoltoso stimare però con precisione i volumi del Forex.

L’unico organo ufficiale che periodicamente raccoglie in una pubblicazione i dati forniti dalle principali Banche Centrali mondiali è la Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) con sede a Basilea; ogni tre anni 52 Banche Centrali ed Autorità Monetarie partecipano al Convegno Triennale sul mercato dei cambi e sui mercati dei derivati, presentando i dati sulle movimentazioni del Forex (transazioni spot, forward, e swap).

Nel grafico successivo troverete gli ultimi dati dei volumi giornalieri scambiati in media sul mercato Forex.

Media giornaliera (mld. di dollari) dei volumi del mercato Forex
Media giornaliera (mld. di dollari) dei volumi del mercato Forex

Il resoconto mostra la continua espansione dei volumi sul Forex; il turnover giornaliero è cresciuto e ad Ottobre 2016 si stabilizza a 5.088 miliardi di dollari giornalieri. Si stima che esso supererà abbondantemente la barriera dei 6.000 miliardi di dollari giornalieri a fine anno. Facendo dei semplici calcoli si può facilmente constatare che stiamo assistendo a crescite in doppia cifra anno per anno. I motivi che spingono questa continua crescita sono molteplici, dalla generale espansione economica mondiale fino all’individuazione del Forex come un mercato alternativo ai mercati azionari e alle obbligazioni a tasso fisso, su cui puntare.

In ottica dei volumi del mercato Forex sono anche molto interessanti le successive due tabelle:

Mercato Forex: le coppie di valuta più scambiate
Mercato Forex: le coppie di valuta più scambiate
Mercato Forex: distribuzione delle valute
Mercato Forex: distribuzione delle valute

 

Da queste due tabelle si nota come la composizione dei flussi valutari non è sostanzialmente mutata nel corso degli ultimi 10 anni, anche se possiamo osservare che c’è stata una crescita degli scambi per le valute minori; il dollaro statunitense detiene l’87%, seguito dall’Euro con il 33,4%,
dallo Yen con il 23%, e dalla sterlina col 12%, questo a dimostrazione che tanto più un paese ha un’economia solida e un mercato dei capitali in espansione, tanto più sarà l’interesse per la sua valuta nazionale.

Nella tabella di distribuzione delle valute la somma delle percentuali totali di tutte le valute è 200 perché le due valute della stessa transazione vengono contate separatamente.

Ipse dixit: “In borsa ogni volta che qualcuno compra un altro vende, ed entrambi pensano di essere astuti.” (William Feather)

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