Come coprirsi bene nel Forex online?

Hedging Forex OnlineNel trading online in generale si definisce un’operazione correttiva quella che viene attuata per riparare ad operazioni precedentemente aperte sul mercato e che, purtroppo, risultano attualmente in perdita. Queste operazioni, note con il nome di hedging (copertura), sono spesso quelle in grado di salvare la possibile redditività di posizioni in perdita e spesso, volendo richiamare un concetto di fisica, consistono nell’applicare forze di pari intensità ma di segno opposto che ne annullino l’effetto negativo. Infatti, come vedremo in questo articolo, spesso si basano sul concetto di aprire nuove posizioni di importi equivalenti ma opposte a quelle già aperte.

Quando apriamo una posizione nel mercato Forex delle coppie di valute il desiderio, ovviamente, è quello che il prezzo si muova nella direzione voluta ma, se qualcosa non dovesse funzionare, la strategia dell’Hedging può fare al caso nostro e i benefici possono essere molteplici: ridurre i rischi, massimizzare il tasso di profitto e preservare il proprio capitale investito.

L’Hedging nel Forex online: facciamo un esempio

Il FOREX, il mercato delle valuteSe si apre una posizione EUR/USD (euro/dollaro americano) nel lungo periodo si desidera che la moneta unica europea si apprezzi nei confronti del biglietto verde statunitense. Se poi, al contrario delle aspettative di partenza, l’Euro dovesse cedere terreno rispetto al dollaro americano allora un’azione di hedging (copertura) sarebbe auspicabile per salvaguardare il proprio investimento e provare a compensare le perdite che si sarebbero accumulate.

Le opzioni di valuta

Nel caso di investimento nel mercato Forex delle coppie di valute uno degli strumenti più popolari per fare hedging è quello delle opzioni di valuta. Una opzione di valuta conferisce all’investitore il diritto, ma non l’obbligo, o di comprare (opzione di acquisto) o di vendere (opzione di vendita) una coppia di valute ad un prezzo prestabilito (prezzo strike) in una determinata data (data di chiusura). Per usufruire di questo diritto di acquisto o di vendita del soggiacente si paga un acconto al venditore dell’opzione. La decisione di esercitare questo diritto dipende dalle condizioni del mercato al momento della chiusura dell’opzione. Negoziare opzioni di valuta permette di ottenere benefici nel caso in cui una coppia di valute cali o aumenti.

Al momento che si acquista un’opzione (call o put) si ha una perdita massima limitata (il prezzo d’acquisto dell’opzione) e un guadagno potenzialmente illimitato. Quando, invece, venderemo allo scoperto un’opzione si avrà un guadagno massimo certo (quello che si è incassato dalla vendita dell’opzione) e una perdita potenzialmente illimitata. Solo attraverso l’utilizzo di specifici software di valutazione sarà possibile misurare se si è pagato un prezzo congruo dell’opzione. Queste opzioni si pagano interamente al momento dell’acquisto e questo, talvolta, può risultare il vero ostacolo se non si ha disponibilità di liquidità. Il prezzo dell’opzione è molto sensibile alla volatilità dei cambi aumentando vertiginosamente nei periodi di turbolenza per cui la scelta di mettere in campo una strategia di copertura attraverso le opzioni di valuta è conveniente solo se effettuata in situazioni di mercato di bassa volatilità.

Forwards, Domestic Currency Swap e Finanziamenti in valuta

ImprevistiI forwards sono operazioni di compravendita a termine negoziato OTC (over the counter). È un contratto derivato simmetrico poiché entrambi i contraenti sono obbligati a effettuare una prestazione a scadenza. In questa compravendita esistono due posizioni:

  • la posizione lunga (al rialzo) che si impegna ad acquistare alla data pattuita pagando il prezzo concordato (delivery price o prezzo di consegna);
  • la posizione corta (al ribasso) della la controparte che, al contrario, si impegna a vendere tale attività alla medesima data e al medesimo prezzo.

Da evidenziare la differenza tra i contratti forward e i contratti future che sono i due principali tipi di contratti derivati a termine che, come detto, prevedono un accordo tra due parti. Si tratta di due derivati con un’importanza fondamentale nei mercati finanziari. Ad esempio, il prezzo del petrolio si corrisponde quasi sempre al prezzo “future” sul barile di petrolio, mentre, la copertura dal rischio del tasso di interesse delle grandi società viene spesso attuata attraverso i cosiddetti forward rate agreement. La sostanziale differenza tra i contratti forward e quelli future è che il primo è scambiato su mercati non regolamentati (OTC ovvero Over The Counter) rendendoli a volte non standardizzati con il conseguente rischio non indifferente che una delle due controparti non onori gli impegni contrattuali. Questo è un altro motivo per cui è indispensabile scegliere il giusto partner finanziario per i propri investimenti.

Il currency swap (o scambio di valute) è un’evoluzione delle operazioni a termine, di cui conserva tutte le caratteristiche senza però richiedere lo scambio effettivo della valuta allo scadere dell’operazione: alla scadenza ci sarà solo l’accredito o l’addebito del differenziale finanziario generatosi. Si tratta sempre di un contratto stipulato fra due controparti per la compravendita di flussi monetari (futuri) calcolati su importi di egual ammontare in valuta differente. Attraverso la stipulazione di un accordo a termine, rispetto al quale viene fissato in origine il tasso di cambio di riferimento, le controparti stabiliscono le condizioni rispetto alle quali, al termine del periodo concordato, ogni controparte si impegnerà a pagare i cash flows ottenuti dai differenziali sulle valute coinvolte, rispetto al parametro iniziale. Anche gli swap su valuta, come visto in precedenza per i forward, sono trattati su mercati non regolamentati (OTC ovvero Over The Counter) con lo stesso rischio che non venga onorato l’impegno iniziale.

L’ultimo strumento di hedging (copertura) che andremo a descrivere è il finanziamento in valuta. Le aziende quando decidono di accedere ad uno strumento di indebitamento innanzitutto scelgono in quale valuta farlo. La motivazione che spinge a scegliere quella valuta anziché l’altra è semplicemente la volontà di avvantaggiarsi di costi del finanziamento meno onerosi di quelli che si sarebbero ottenuti scegliendo la valuta domestica. In presenza di ricavi in valuta continuativi e di importo stabile la scelta vincente è quella di indebitarsi in valuta a breve termine, ripagando il finanziamento con gli introiti.

Come fare Hedging sul Forex online con pochi semplici accorgimenti

Come detto, l’Hedging nel Forex rappresenta una operazione correttiva di operazioni che si sono rivelate sbagliate al fine di ridurre le perdite dell’investimento iniziale. Spesso non sempre si hanno le possibilità di utilizzare strumenti come quelli visti in precedenza come le opzioni di valuta, i forwards, i Domestic Currency Swap o i finanziamenti in valuta.

Quali sono allora i rimedi che possiamo attuare utilizzando uno dei broker consigliati da MrBanca.com?

Innanzitutto armiamoci di fiducia, perché le oscillazioni nel mercato sono fisiologiche, e di lucidità nelle decisioni che saranno prese. Esistono tre comportamenti possibili da parte dell’investitore:

  1. Mantenere la posizione aperta ed aspettare, senza chiudere frettolosamente la posizione;
  2. Limare gli stop loss;
  3. Chiudere, se possibile, alcune delle posizioni aperte e aprire posizioni opposte a quelle precedentemente avviate.

Con alcuni broker se si apre una posizione di acquisto e successivamente si apre una posizione di vendita, sulla stessa coppia di valute, le due posizioni vengono compensate e resta attiva la differenza:

  • In caso di operazioni di pari volume viene chiusa la precedente e mantenuta aperta la nuova;
  • In caso di volumi diversi (es. acquisto 100, vendita 250) viene chiusa la precedente e mantenuta aperta la nuova per la differenza (150). In questo caso un’apertura di direzione opposta viene interpretata come una chiusura della precedente o di parte di essa.

Se invece il broker permette di gestire due posizioni aperte sulla stessa coppia di valuta ma di segni opposti allora dovrete valutare per la nuova posizione:

  • L’ammontare del budget necessario a coprire le perdite della vecchia posizione;
  • I valori di stop loss e take profit in base alla durata che immaginiamo dell’attuale trend.

La margin call

Margin callL’ultimo strumento che vi segnaliamo in tema di hedging è la cosiddetta margin call ovvero l’avviso, via e-mail, sms o telefono, che il broker manda al trader nel caso in cui una posizione aperta necessita di una conferma delle garanzie (un refill). Laddove tali garanzie dovessero mancare la posizione sarà chiusa direttamente dal broker al fine di difendere la propria integrità economica pericolosamente a rischio per il semplice fatto di operare in regime di leva.

La margin call è l’allarme che deve svegliare tutti i sensi dell’investitore il quale dovrà decidere subito la contromossa da mettere in campo: la chiusura di una eventuale posizione negativa, il mantenimento di una posizione negativa osservandola attentamente nel breve periodo oppure l’apertura di una posizione opposta pronta a compensare.

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Ipse dixit: “Investire con successo significa anticipare le anticipazioni degli altri”. (John Maynard Keynes)

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