I market movers in USA: bilance commerciali, prezzi, produttività

In questo articolo analizziamo i market movers statunitensi riguardanti le bilance (commerciale e delle partite correnti), i prezzi e la produttività. Anche questi indici sono importanti per il mercato Forex delle coppie di valuta quando una delle due valute è il dollaro USA.

La bilancia commerciale

La bilancia commerciale, un market mover

La bilancia commerciale (o dei pagamenti)

E’ la differenza tra le esportazioni e le importazioni di beni e servizi. Questi dati, forniti dal Dipartimento del Commercio, sono quindi aggregati sia per ogni particolare paese o regione del mondo e sia per ogni singola categoria merceologica e possono condurre a diverse chiavi di lettura:

  • le esportazioni danno la misura della capacità competitiva delle imprese americane sui mercati internazionali. Se crescono si avrà un incremento di domanda interna ed una crescita dell’economia nazionale;
  • L’incremento delle importazioni, al contrario, sottrae punti percentuali alla dinamica economica interna, ma può essere il segno che l’economia si sta espandendo a ritmi sostenuti.

La crescita economica, infatti, sostenendo redditi e profitti, può generare una maggiore domanda di beni e servizi, anche di quelli prodotti all’estero.

La bilancia commerciale dipende:

  • dal tasso di crescita dell’economia interna per le importazioni;
  • dal tasso di crescita dei principali partner commerciali per le esportazioni;
  • dal tasso di cambio in rapporto a quello dei principali partner commerciali. Fattore che muta il prezzo di beni e servizi rendendo più o meno convenienti le importazioni;
  • dall’inflazione negli Stati Uniti, se l’inflazione americana è più alta di quella europea i prodotti americani diventeranno relativamente meno convenienti di quelli europei, sia sui mercati interni sia su quelli internazionali.

Se l’economia degli Stati Uniti cresce più velocemente rispetto a quella estera, la domanda di beni di importazione crescerà più velocemente di quella dei beni esportazione. La bilancia commerciale, anche se un valore molto interessante, ha relativamente poco valore come indicatore anticipatore in quanto il trend del commercio internazionale cambia lentamente. Su base mensile una divergenza rispetto al trend normale non ha, di solito, grande rilevanza ma se tale divergenza resiste per almeno tre mesi l’andamento dei dati può avere significati importanti.

Lo spostamento dei dati dal trend “normale” può avere spiegazioni diverse. Una marcata flessione delle esportazioni può derivare dal rallentamento dell’attività economica estera, da un forte apprezzamento del dollaro, o dall’inflazione interna agli Stati Uniti, e viceversa.

Per ridurre la volatilità dell’indice viene elaborata una particolare media a tre mesi.

Da notare che nonostante gli Stati Uniti siano il più grande produttore mondiale di petrolio, l’offerta interna copre appena la metà del fabbisogno complessivo, e le importazioni di greggio valgono il 10% sul totale dei prodotti importati. Una piccola variazione del prezzo del petrolio, quindi, ha effetti sull’andamento della bilancia commerciale e sull’attività economica in generale. Oltre al petrolio, un peso importante sull’andamento del commercio con l’estero è quello dei veicoli a motore, e vista la forte dipendenza di questo indice con queste due voci, il Dipartimento del Commercio elabora tabelle che escludono i prodotti petroliferi e veicoli a motore.

I significati per l’economia americana possono essere diversi se le importazioni riguardano i beni di consumo oppure beni capitali. Il dettaglio delle merci importate ed esportate può fornire importanti indizi su quali settori dell’economia stanno registrando buone performance all’estero e quali, invece, stanno subendo la concorrenza straniera.

Variazioni significative nell’andamento della bilancia commerciale possono prefigurare cambiamenti nella crescita economica, e l’insorgere di pressioni sul dollaro importanti per il mercato Forex delle coppie di valute.

  • Frequenza: mensile (ore 14.30 italiane), i dati si riferiscono alla situazione di due mesi prima;
  • Importanza per il mercato Forex: media.

Bilancia delle partite correnti

La bilancia delle partite correnti misura le transazioni con l’estero di beni e servizi; le entrate e le uscite di redditi da investimento finanziario. Il saldo delle partite correnti è dato dalla somma algebrica della bilancia commerciale, della bilancia dei servizi e dei trasferimenti unilaterali (le transazioni senza ontropartita come ad esempio le donazioni).

I cambiamenti nella bilancia delle partite correnti sono un utile barometro del commercio estero degli Stati Uniti ed è diventata particolarmente vivace la questione dell’enorme deficit delle partite correnti accumulato dagli Stati Uniti negli ultimi anni.

  • Frequenza: trimestrale (ore 14.30 italiane), i dati riguardano il trimestre precedente;
  • Importanza per il mercato Forex: media.

I prezzi e la produttività

CPI – Consumer Price Index

I prezzi, un market moverQuesto indice, elaborato dal Labor Department americano (Dipartimento del Lavoro) in base ad un paniere di beni e servizi rappresentativi, misura l’andamento del costo della vita attraverso una media ponderata dei prezzi; tale paniere ha come riferimento le abitudini di acquisto di un consumatore medio. Talvolta si prende in considerazione l’indice meno volatile noto come CPI less food & energy che equivale allo stesso valore senza le componenti variabili dell’energia e del settore alimentare.

E’ una delle più importanti misure dell’inflazione che, oltre a creare distorsioni di diverso tipo a livello macroeconomico, riduce il valore reale e il rendimento delle attività finanziarie. Una crescita dell’inflazione, soprattutto se superiore alle aspettative, può influire negativamente sull’andamento dei mercati, con possibile flessione degli indici. Allo stesso modo una crescita del CPI viene accolta dai mercati in modo sfavorevole. Tutte le misure dell’inflazione solitamente influiscono sul mercato.

  • Frequenza: mensile (ore 14.30 italiane), i dati riguardano il mese precedente;
  • Importanza per il mercato Forex: molto alta.

Prezzi alla produzione

Per i prezzi alla produzione, per i beni prodotti all’interno del paese nei settori manifatturiero e minerario, l’indice che riceve la maggiore attenzione è l’indice dei prodotti finiti (Finished goods price index). Una crescita dei prezzi alla produzione può trasformarsi in una crescita del livello generale dei prezzi, ossia in una crescita dell’inflazione. I mercati riservano solitamente una particolare attenzione a tale indice insieme agli indicatori dell’inflazione in generale.

Una crescita dell’indice, soprattutto se superiore alle aspettative, può influire negativamente sull’andamento dei mercati, con possibile flessione dei mercati.

  • Frequenza: mensile (ore 14.30 italiane), i dati riguardano il mese precedente;
  • Importanza per il mercato Forex: medio alta.

Prezzi all’importazione e all’esportazione

Fornito dal Labor Department, si può suddividere in due componenti:

  • l’indice totale dei prezzi delle importazioni che misura i cambiamenti in percentuale dei prodotti acquistati in paesi stranieri dai residenti negli Stati Uniti ;
  • l’indice totale dei prezzi delle esportazioni che misura le variazioni nei prezzi delle merci domestiche spedite ad altre nazioni.

Essendo l’economia statunitense tra le più aperte alla concorrenza internazionale, se i prezzi all’importazione crescono, le imprese locali hanno maggiori possibilità di aumentare a loro volta i prezzi e di far crescere, a parità delle altre condizioni, i loro margini di profitto. Il prezzo delle importazioni è influenzato in modo importante dal tasso di cambio che rappresenta un ulteriore elemento di incertezza nell’interpretazione dei dati.

  • Frequenza: mensile (ore 14.30 italiane), i dati si riferiscono al mese precedente;
  • Importanza per il mercato Forex: media.

Produttività non agricola e costo del lavoro

La produttività, un market moverUna misura del cambiamento della produttività (misurata in ore lavorate) e del costo unitario del lavoro (per singola ora lavorata). Le misure più importanti sono la crescita della produttività non agricola e manifatturiera e la variazione del costo del lavoro per unità prodotta; gli incrementi di produttività e i rallentamenti nella crescita del costo del lavoro sono segnali positivi per gli operatori del mercato Forex delle coppie di valute perché hanno effetti positivi sull’inflazione. Il costo del lavoro è un elemento importante nella determinazione dei costi di produzione e quindi dei margini di profitto delle imprese.

  • Frequenza: trimestrale (ore 14.30 italiane), i dati riguardano il trimestre precedente;
  • Importanza per il mercato Forex: media.

Ipse dixit: “Non è l’azienda che paga i salari. L’azienda semplicemente maneggia il denaro. È il cliente che paga i salari.” – (Henry Ford)

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