Gli indici delle borse europee

gli indici delle borse europee

Nel corso degli ultimi vent’anni, sempre di più i termini economici e di Borsa sono entrati prepotentemente nel linguaggio comune anche di chi non mastica la materia economica in maniera semplice. A quanti di voi capita, guardando magari il telegiornale ed il relativo approfondimento relativo alle borse europee, di sentire l’andamento degli indici delle borse europee od internazionali. Ftse Mib, Cac40, Nikkei, Dow Jones sono alcuni esempi di indici di borsa diventati ormai di dominio pubblico e vanno ad identificare in maniera chiara l’economia di un paese. In questa nostra recensione vogliamo focalizzare la nostra attenzione sugli indici delle Borse Europee, andandone a specificare la storia, il modo in cui si calcola e quali azioni vanno a determinare l’andamento degli indici presi in considerazione.

gli indici delle borse europee

I principali indici delle borse europee

Italia: FTSE MIB

Iniziamo il nostro viaggio dall’Italia e dal FTSE MIB, indice che serve da termometro dell’economia del nostro paese anche nel confronto con le altre borse europee. Il calcolo del FTSE MIB è calcolato attraverso la capitalizzazione delle quaranta società meglio quotate nella borsa italiana, tenendo conto del valore ponderato delle azioni delle società stesse. E’ un indice abbastanza recente per quel che riguarda le borse europee, visto che la sua prima quotazione risale al 2005. Il suo valore massimo finora è stato raggiunto nel 2007 quando ha sfondato il muro del 44.000 punti mentre il minimo storico è stato toccato nel 2009 quando è sceso poco sotto la soglia dei 13.000 punti. Nel corso della crisi economica che ha attraverso il FTSE MIB, così come le altre borse europee, il valore si è attestato intorno alla soglia tecnica dei 20.000 punti, raggiunta nuovamente nel 2015. Milano è la sede della Borsa italiana, Piazza Affari la sua sede storica.

Francia: CAC40

Continuiamo nel nostro viaggio delle Borse europee andando a vedere un mercato molto importante come quello francese, ed anche il suo indice di riferimento: il CAC40. CAC40 è l’acronimo in francese di “Quotazione assistita in continuo” ed ovviamente il numero 40 sta ad indicare il numero delle società prese in considerazione per il calcolo dell’indice. Queste 40 società sono estratte a sorte da un totale di 100 società, naturalmente le più importanti dal punto di vista economico di Francia. Queste 100 società sono determinate da un gruppo di esperti economici tenendo conto delle dimensioni della società, la rappresentatività nel settore in cui opera la società stessa e la capitalizzazione in borsa della società. L’indice Cac40, oltre che far parte di Euronext Paris, fa parte di Euronext NYSE, primo gruppo borsistico mondiale di cui fanno parte anche altri indici di Borse Europee.

Gli indici delle borse europee

Spagna: IBEX 35

Importante nel mercato delle borse europee anche l’Ibex 35, l’indice di riferimento della borsa di Madrid. Economia importante quella spagnola, visto che sta vivendo una fase di crescita economica importante dopo anni di crisi dal punto di vista anche socio politico. L’Ibex 35 comprende i 35 titoli principali della borsa spagnola ed è calcolato dalla Sociedad de Bolsas S.A. Nella scelta delle azioni delle società che vanno a comporre l’indice, gli esperti vanno a considerare la liquidità al momento, tenendo conto anche di eventuali cambi di governance e nuove politiche strategiche. Questo indice viene aggiornato due volte l’anno per essere sempre al passo con la realtà dell’economia spagnola, all’interno anche di una fattiva congruità con il resto delle borse europee.

Germania: DAX 30

Arriviamo all’economia più importante per peso specifico dell’Unione Europea e l’indice più “pesante” tra quelli presenti tra le borse europee: il Dax30, indice della Borsa di Francoforte. La Germania, dopo la sua riunificazione, è diventata la locomotiva d’Europa ed il Dax30 è l’indice più importante dell’economia tedesca e quello più importante tra le borse europee. Dax è l’acronimo di Deutsche Aktienindex 30, che va a racchiudere le 30 società tedesche con maggiore capitalizzazione. Come per altri indici di borse europee, anche il Dax30 va a prendere le trenta aziende con maggiore capitalizzazione e il “paniere” viene aggiornato ogni anno in base al peso che le società stesse hanno nell’economia tedesca in vari settori. Fanno parte di questo indice colossi come Adidas, Bmw, Bayer, Allianz, Volkswagen e Deutsche Telekom tra le altre. Altra curiosità rispetto agli altri indici della borse europee è che il DAX30 come il Nasdaq statunitense comprende anche titoli tecnologici, importante ramo dell’economia che nel corso degli ultimi anni è diventato sempre più determinante nell’economia dei paesi più sviluppati.
Ultima curiosità: Euro Stoxx 50 è un indice che comprende le 50 società più importanti presenti nella zona euro e, pur non essendo nelle specifico un indice presente tra le borse europee, è diventato molto importante per tutti gli operatori di Borsa. Speriamo che questo nostro viaggio tra le borse europee via sia utile per poter meglio gestire le informazioni economiche che ogni giorno ci arrivano.

Le principali borse europee

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