Gli indici di borsa americani

Gli indici di borsa americani

Con l’evoluzione del mercato finanziario, partito con l’introduzione da oltre un secolo delle Borse azionarie, il nostro linguaggio quotidiano e la nostra vita sono state influenzate da decisioni prese magari a chilometri di distanza e da economie che apparentemente poco avevano a che fare con noi. Nel corso dei decenni, con l’evoluzione socio politica del nostro pianeta, diversi paesi si sono alternati ad influenzare l’economia mondiale ma di certo gli Stati Uniti sono stati sempre coloro i quali più di tutti hanno influenzato le scelte di indirizzo economico del nostro paese. Nel mondo odierno, tutti gli investitori e speculatori di Borsa guardano gli indici di borsa americani con particolare attenzione, per capirne le tendenze e sfruttare le opportunità di far fruttare i propri risparmi che gli indici di Borsa americani in particolar modo offrono.

Gli indici di borsa americani

In questo articolo di Mr Banca vogliamo entrare nel merito degli indici di Borsa americani, spiegarvi cosa sono, da quando sono nati ed in che modo vengono calcolati.

Gli indici di borsa americani

Indici di borsa americani: il Dow Jones

Tra gli indici di Borsa americani più conosciuti ed importanti, e quasi sicuramente il più famoso nell’opinione pubblica mondiale, c’è senza dubbio il Dow Jones, abbreviazione del nome completo Dow Jones Industrial Average. Fu Charles Dow, fondatore anche del Wall Street Journal, ad idearlo nel 1896. Il Dow Jones si basa sulla rappresentazione dei 30 principali titoli del New York Stock Exchange (abbreviato NYSE) e fa parte degli indici soprannominati price weighted, perché scaturisce dal fattore di ponderazione dato dal prezzo delle azioni dei titoli che ne fanno parte. Nella denominazione comune degli indici di borsa americani e non solo, il Dow Jones viene chiamato blue chip, perché non è dipendente da nessun settore economico in particolare. All’interno del paniere dei titoli che ne fanno parte troviamo diverse categorie economiche e in questo particolare indice di borsa americano troviamo colossi dell’economia mondiale come Microsoft, General Electric e Exxon.

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Indici di borsa americani: lo Standard&Poor’s 500

Tra gli altri indici di borsa americani spicca senza dubbio lo Standard&Poor’s 500, indice messo a punto dalla società di rating Standard&Poor’s, balzata agli onori della cronaca dell’economia italiana negli ultimi anni a causa dello spauracchio spread. Questo indice di Borsa americano prende in esame 500 tra le maggiori aziende a più grande capitalizzazione del mercato statunitense, comprendendo quelle quotate sul NYSE e sul Nasdaq. Il valore di rilevanza di ciascun azienda sull’indice è determinato dalla capitalizzazione di mercato dell’azienda stessa, quindi quanto più grande in termini di capitalizzazione è l’azienda tanto più inciderà su questo indice. In breve questi sono i requisiti minimi che necessitano per entrare a far parte di questo indice di Borsa americano:

  • La sede della società deve ricadere nel suolo degli Stati Uniti;
  • La capitalizzazione sul mercato azionario di pertinenza deve essere pari o superiore ai quattro miliardi di dollari;
  • La società in esame nei quattro trimestri precedente deve essere in attivo;
  • La liquidità del titolo in termini assoluti deve essere elevata;
  • Il flottante riferito alla società deve essere pari almeno al 50%.

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Oltre a questi parametri riferiti alla società, questo indice di Borsa americano è strutturato in modo che ogni settore sia rappresentato per l’incidenza reale che ha sull’economia.

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Indici di borsa americani: il NASDAQ

L’indice di Borsa americano più recente in termini temporali è il NASDAQ. Esso è l’abbreviazione letterale di National Association of Security Dealers Automated Quotation che in italiano significa Quotazione automatizzata dell’associazione nazionale degli operatori di titoli. Questo indice di Borsa americano fu introdotto nel 1971 ed è il primo indice al mondo completamente automatizzato e gestito via computer; fino a quel momento infatti la maggior parte delle operazioni di borsa avvenivano tramite il supporto telefonico. In questo indice di borsa americano sono contenuti tutti i titoli tecnologici americani, da Facebook a Microsoft, passando per IBM ed Apple. Ad oggi sono circa 3000 le società quotate in questo indice e nel corso degli anni, grazie al boom del settore, è diventato uno degli indici più seguiti su scala mondiale.

Indici di borsa americani: il NASDAQ-100

Una inclinazione di questo indice di Borsa americano è il NASDAQ-100, indice formato dalle 100 più grandi aziende non finanziarie che fanno parte del paniere dell’indice principale. La particolarità di questa variazione sta nel fatto che la lista delle aziende viene aggiornata e pubblicata periodicamente in base al proprio peso specifico nel mercato.

Speriamo che questa nostra guida possa servirvi a meglio gestire la vostra vita finanziaria seguendo le oscillazioni di questi indici.

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