Gli italiani a 9 zeri… 4° puntata

Ricchezza

Continuiamo questa carrellata sui personaggi più ricchi del pianeta. Abbiamo iniziato raccontandovi delle prime tre posizioni secondo la classifica 2017 stilata da Forbes e occupate rispettivamente da Bill Gates (Microsoft), Warren Buffett (Berkshire Hathaway) e Jeff Bezos (Amazon). Abbiamo proseguito in un successivo articolo soffermandoci sulle posizioni successive occupate da Amancio Ortega (Zara), Mark Zuckerberg (Facebook) e Carlos Slim Helu (America Movil). Abbiamo scoperto quali sono le prime 4 donne più ricche del mondoLiliane Bettencourt (L’Oréal), Alice Walton (Wal-Mart), Jacqueline Mars (Mars) e Maria Franca Fissolo (Ferrero)… ora è la volta dei primi 3 Italiani con patrimoni a 9 zeri.

Gli italiani a 9 zeri...

 

#29: Maria Franca Fissolo (Ferrero) | 25,2 miliardi di dollari

Di Maria Franca Fissolo, vedova di Michele Ferrero, ne abbiamo già parlato all’articolo precedente sulle prime 4 donne più ricche del mondo. Lady Nutella oltre ad essere la 4° donna più ricca del pianeta risulta anche la donna più ricca d’Italia.

#50: Leonardo Del Vecchio (Luxottica) | 17,9 miliardi di dollari

Leonardo Del VecchioNel gennaio 2017 il gigante Luxottica di Leonardo Del Vecchio ha annunciato a sorpresa un piano di fusione con il produttore francese di lenti Essilor diventando di fatto la controllante del più grande produttore e rivenditore mondiale di occhiali da sole e occhiali da vista. All’interno del nuovo colosso Essilor-Luxottica, di cui Leonardo Del Vecchio detiene il 30% delle quote, l’azienda italiana si occuperà delle montature e quella francese delle lenti. Ad oggi si stima che questa società detenga circa il 27% del mercato globale degli occhiali;

Leonardo Del Vecchio è uno dei più grandi imprenditori italiani. Nato a Milano nel 1935, orfano di padre, venne affidato dalla madre al collegio dei Martinitt, storico istituto milanese che si occupa di bambini poveri e orfani. Nel 1958 si trasferisce in provincia di Belluno dove fonda Luxottica, l’azienda che poi lo renderà famoso.

Leonardo Del Vecchio inizia la strada del suo successo con la produzione di montature per occhiali e nel giro di soli tre anni la sua impresa si trasforma da una piccola bottega alla società Luxottica s.a.s. specializzata nella produzione di minuteria per occhiali. Il 1967 è l’anno della svolta, in cui Del Vecchio inizia a produrre modelli completi di occhiali e agli inizi degli anni 80 si espande sul mercato estero: acquisisce un’azienda americana e chiede dei prestiti con cui assumere oltre 4.000 dipendenti da impiegare in 4 nuovi stabilimenti. Il successo è così importante che in breve tempo Leonardo Del Vecchio porterà a quotare Luxottica nella Borsa di New York (1990) e diventare la più grande azienda produttrice di occhiali sia da vista che da sole sul mercato americano. La sua ascesa continua con la quotazione di Luxottica nella Borsa di Milano nel 2000 e le partnerships per la produzione degli occhiali di molti grandi marchi della moda tra cui Bulgari, Chanel, Armani e Ralph Lauren. Nel 2007 viene acquisito anche il marchio Oakley, il più importante per la produzione di occhiali sportivi.

Leonardo Del Vecchio possiede la partecipazione anche in altre società come la Johnson&Johnson di cui ne possiede il 3,9%, il gigante assicurativo italiano Assicurazioni Generali, la società francese immobiliare Foncière des Régions e la banca italiana UniCredit.

“Il lavoro per me è sempre stao davanti a tutto”, disse in una sua intervista, “Se avessi iniziato a vendere frutta, oggi sarei appassionato di frutta.” Suo figlio Claudio possiede il brand maschile Brooks Brothers molto noto in Usa.

Leggi anche: E’ possibile diventare un magnate dell’imprenditoria dal nulla?

#80: Stefano Pessina (distribuzione farmaceutica) | 13,9 miliardi di dollari

Stefano PessinaUn nome sconosciuto ai più, quello di Stefano Pessina, il re della distribuzione farmaceutica, che vanta partecipazioni da 13,9 miliardi di euro. Davanti a lui, e alle sue spalle, nomi ben più noti alle cronache finanziarie e non solo.

Nella crescita dell’impero economico di Stefano Pessina gioca un ruolo molto importante la fusione terminata nel 2014 e iniziata tre anni prima tra il gigante dei drugstore statunitensi Walgreens e la Alliance Boots di Pessina, una sorta di fratellino minore italiano già in forte espansione europea e non solo. Sede a Chicago, colosso mondiale delle farmacie, Walgreens può contare su 11 mila punti vendita e 370 centri di distribuzione sparsi in 20 paesi. Ogni giorno 8 milioni di americani entrano in uno degli oltre 8000 drugstore sparsi capillarmente in tutti gli States e le vendite per il 2014 hanno toccato la stratosferica quota di 74 miliardi di dollari. Walgreens gestisce anche 400 Healthcare Clinic e ambulatori sparse nel suolo americano. Importanti anche i numeri in Alliance Boots. 120mila addetti per le truppe di Alliance Boots (sede legale a Lugano), che può contare su 340 centri di distribuzione e 4500 punti vendita. Ogni anno vende 4,3 miliardi di confezioni, tra farmaci e prodotti nel settore “beauty”, fornendo la bellezza di 170 mila farmacie.

Parte a Napoli l’inarrestabile scalata di Stefano Pessina, che da alcuni piccoli depositi di prodotti farmaceutici acquartierati sulla collina di Posillipo, va un po’ alla volta alla conquista dei mercati europei, unendo le proprie forze (Alleanza farmaceutica) a quelli di una rampante farmacista monegasca, Ornella Barra e la sua Di Pharma. Prima tappa la Francia, dove viene partorita Alliance Santè, poi è la volta dell’Inghilterra, con Alliance Unichem. Non basta, è quindi il tempo di volare alto, con lo sbarco in Russia e poi in Cina (qui la partnership col potente grossista Nanjing Pharmaceutical). E’ del 2007, comunque, l’acquisto di Alliance Boots, un affare da 22 miliardi di dollari, secondo gli esperti “la più grossa operazione di leveraged buyout in Europa”: tecnicamente, quando si acquista qualcosa senza soldi propri, ma con l’esclusivo intervento di banche, finanziarie o simili. In questo caso la KKR, una società di private equity.

Ultimo traguardo raggiunto da Stefano Pessina in ordine di tempo risale allo scorso giugno 2017, Walgreens Boots Alliance ha annunciato un accordo per acquistare quasi la metà dei negozi di Rite Aid per 5,2 miliardi di dollari riuscendo ad attuare una fusione che è stata per molto tempo sotto attenta osservazione dagli organi antitrust statunitensi.

Leggi anche: Apple: il peggiore andamento della sua storia nella settimana del lancio del nuovo Iphone

#133: Massimiliana Landini Aleotti (Menarini) | 9,5 miliardi di dollari

Massimiliana Landini AleottiMassimiliana Landini Aleotti ha ereditato il gigante farmaceutico Menarini dal suo ultimo marito Alberto Aleotti, che è morto nel maggio 2014 all’età di 91 anni. Alberto ha costruito Menarini, una delle principali società farmaceutiche italiane, con 14 siti di produzione in tutto il mondo e più di 16.000 dipendenti. I ricavi nel 2016 sono stati 3,4 miliardi di dollari. Alberto Aleotti ha iniziato a lavorare a Menarini nel 1964 e ha acquistato Menarini dai suoi proprietari nei primi anni ’90. La famiglia Aleotti ha avuto diversi problemi con il Ministero delle Finanze italiano ed in particolare nel 2010 quando prima sono stati accusati di evasione fiscale e condannati a pagare 1,6 miliardi di dollari di multa per poi vedere annullata la sentenza dalla Corte Suprema italiana nel 2013. Dopo un accordo di transazione iniziale con le autorità fiscali nel 2011, Lucia, Alberto Giovanni e la madre Massimiliana sono stati nuovamente accusati nel 2013 di evasione fiscale da parte delle autorità italiane per un valore di 160 milioni di dollari. Nel settembre 2016, i fratelli si sono dichiarati colpevoli di corruzione e di riciclaggio di denaro. Lucia e Alberto Giovanni sono stati condannati rispettivamente a dieci e sette anni di reclusione anche se tutt’oggi è in corso il durissimo braccio di ferro legale tra la famiglia e le autorità nazionali.

#x: Tu …

Tu, il futuro super-ricco!Il team di Mr Banca ha come scopo principale quello di condividere con i nostri (crescenti) amici-lettori tutte le informazioni e le dritte che pensiamo siano utili a favorire i giusti investimenti e produrre guadagni. Come descritto anche nella nostra biografia, noi non vi lasceremo credere che siamo diventati ricchi, che abbiamo smesso di lavorare e che tutto è andato sempre bene… vi racconteremo la nostra storia che ci ha permesso di levarci qualche soddisfazione in più.

La conoscenza e l’attenta osservazione del complesso mondo della finanza ci ha permesso di vivere meglio… ma in fondo in fondo nutriamo anche il sogno romantico che un giorno…

uno di voi lettori possa entrare nella lista di questi super-ricchi…

…e, perché no, ricordarsi di noi in qualche intervista come gli ispiratori dei loro primi passi nel mondo degli investimenti!

Investi in sicurezza e seguendo i consigli del nostro sito con i broker online consigliati da Mr Banca

 BrokerVotoLeggiVai
Markets.comMarkets.com9/10RecensioneRichiedi
Plus500Plus5008.7/10RecensioneRichiedi
ETX CapitalETX Capital8.5/10RecensioneRichiedi
24option24option8/10RecensioneRichiedi
AvtradeAvatrade7.5/10RecensioneRichiedi
eToroeToro7.3/10RecensioneRichiedi
Trade.comTrade.com7/10RecensioneRichiedi
UFXUFX6.5/10RecensioneRichiedi
iTrader.comiTrader.com6/10RecensioneRichiedi

Ipse dixit: “Bisogna essere concentrati sul business, non farsi distrarre. In Italia siamo abilissimi a parlare d’altro.” (Leonardo Del Vecchio, fondatore e proprietario di Luxottica)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


*