Gli uomini a 9 zeri… 1° puntata

Pane e soldi

Il 2017 è stato un anno record per il club delle persone più ricche della terra. Il numero di miliardari è aumentato del 13% passando dai 1.810 dell’anno scorso ai 2.043 superando per la prima volta la soglia dei 2.000. Il loro patrimonio totale netto è aumentato del 18% arrivando alla cifra record di 7,67 trilioni di dollari.

I nuovi ricchi cinesi
I nuovi ricchi cinesi

I primi otto Paperoni del mondo, i più ricchi del Pianeta, possiedono poco più di 500 miliardi di dollari equivalente alla stessa ricchezza netta di metà della popolazione più povera del mondo, pari a 3,6 miliardi di persone.

Mr Banca vuole fare un viaggio insieme ai suoi lettori per scoprire in diverse puntate la storia di alcuni di questi super ricchi, il loro posto in questa particolare classifica ed alcune curiosità note della loro vita.
Iniziamo dai primi tre della lista di Forbes del 2017.

#1: Bill Gates (Microsoft) | 86 miliardi di dollari

Bill GatesCon sua moglie Melinda, Bill Gates (61 anni – USA) presiede la Bill & Melinda Gates Foundation, la più grande fondazione di beneficenza privata del mondo. La fondazione lavora per salvare vite e migliorare la salute globale e sta lavorando con Rotary International per eliminare la polio. Bill Gates è stato in cima all’elenco dei miliardari del mondo per 18 anni negli ultimi 23 anni. Rimane un membro del consiglio di amministrazione di Microsoft, la società di software che ha fondato con Paul Allen nel 1975. Alla fine del 2016, Gates ha annunciato il lancio di un fondo di investimento del valore di 1 miliardo di dollari, “Breakthrough Energy”, insieme ad altre 20 persone.

«Bill Gates è diventato l’uomo più ricco del mondo perché non ha mai cercato di diventarlo», secondo il giudizio di un noto giornalista tecnologico. Oggi, quasi tutte le grandi società che operano nel campo informatico, come ad esempio Uber, si affidano molto al venture capital. Significa che nella fase di crescita e di stabilizzazione vendono azioni e quote della società a grandi investitori, in modo da ricevere il denaro necessario a fare gli investimenti che porteranno la loro società a crescere. Quando arriverà il momento di quotarsi in borsa, che per molte di queste società rappresenta il traguardo più importante, il momento in cui il lavoro di anni viene messo a frutto e ampiamente ripagato, l’incasso finale dei fondatori dipenderà da quante azioni hanno ancora nel portafoglio. Mentre Microsoft cresceva, Bill Gates non si mise mai nelle mani di investitori per accelerarne lo sviluppo, ma preferì mantenere il controllo della società, a costo di avere meno capitali da investire. Microsoft, inoltre – a differenza di società come Facebook o Uber – fin da molto presto nella sua storia iniziò a produrre utili elevatissimi, che permettevano alla società di avere risorse da investire anche senza dover distribuire azioni agli investitori. Quando 30 anni fa Microsoft si quotò in borsa, Bill Gates rimase proprietario del 45 per cento delle azioni.

In una intervista recente Bill Gates ha dichiarato che se potesse cambiare una piccola cosa nel passato questa riguarderebbe la combinazioni di tasti più famosa al mondo … al posto della complicata combinazione di tasti, “Ctrl + Alt + Canc”, per bloccare o sbloccare il PC opterebbe per un’operazione che si fa premendo un solo tasto.

#2: Warren Buffett (Berkshire Hathaway) | 75,6 miliardi di dollari

Warren BuffettConosciuto come “Oracle of Omaha” (l’Oracolo di Omaha),
Warren Buffett (87 anni – USA) è uno degli investitori di maggior successo di tutti i tempi. La sua Berkshire Hathaway possiede più di 60 aziende, tra cui Geico, Duracell, Fruit of the Loom, e Dairy Queen. I suoi affari riguardano marchi come Kraft Foods, Heinz, Burger King e la catena di caffetterie Tim Hortons. Il figlio di un congressista statunitense, ha acquistato una società per la prima volta all’età di 11 anni e ha pagato le tasse all’età di soli 13 anni. È anche un notevole filantropo perché si è impegnato a dare più del 99% della sua fortuna in opere benefiche. Finora ha dato quasi 32 miliardi di dollari. Con l’amico Bill Gates, ha lanciato The Diving Pledge, chiedendo ai miliardari di donare la loro ricchezza. Tra i personaggi più significativi della storia della finanza, viene presentato nei suoi interventi con la formula:

Ladies and Gentlemen, the legendary investor Warren Buffett“.

Ha solo 11 anni quando acquista le prime azioni di Cities Service. All’età di 17 anni,
Warren Buffett è già in grado di vendere la sua prima attività e di ottenere del profitto: cede a un veterano di guerra i tre biliardini che aveva comprato e posizionato in tre diversi negozi di barbieri, guadagnando 1200 dollari. Sono solo esempi di quanto sia incline a diventare un businessman. Nel frattempo consegna giornali e fa altri lavoretti che gli consentono di accumulare parecchi risparmi. È l’inizio della sua fortuna. Si iscrive all’Università della Pennsylvania, poi a quella del Nebraska-Lincoln e infine alla Columbia dopo non essere stato accettato dalla Harvard Business School (Ndr… incredibile!). Torna nella sua Omaha e lavora come agente di borsa. Nel 1954 accetta di lavorare come partner di Graham con uno stipendio di 12mila dollari all’anno. Ma appena due anni dopo Warren Buffett capisce che è giunto il momento di fare il salto di qualità e mettersi in proprio. Investe insieme a molti membri della sua famiglia nella Buffett Partnership Ltd. Con gli anni la sua compagnia cresce, acquisendo aziende in difficoltà e nel 1962 Buffett è ufficialmente un milionario. La sua profezia si è avverata.

Warren Buffett comincia a investire nell’azienda tessile Berkshire Hathaway. Si sposta poi nel settore delle assicurazioni e comincia a modificare la natura dell’azienda che aveva acquistato. Nel 1966, ad esempio, compra azioni del Washington Post dando il via ai suoi investimenti in campo editoriale come quelli in Abc e Buffalo Evening News. Ma l’affare per eccellenza arriva nel 1988 quando Buffet compra il 7 per cento di The Coca Cola Company, l’investimento perfetto al momento giusto. Continuerà ad investire nel tempo comprando il 10% di Goldman Sachs, poi General Electric e IBM, solo per citare alcuni dei nomi più noti.

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#3: Jeff Bezos (Amazon) | 72,8 miliardi di dollari

Jeff BezosIl capo di Amazon, il portale di ecommerce più importante e conosciuto al mondo, Jeff Bezos (53 anni – USA) ha scalato in breve tempo molte posizioni della classifica degli uomini più ricchi nel mondo grazie alla continua e incontrastata crescita del suo magazzino online. Da solo possiede quasi il 17% di Amazon, che ha fondato in un garage a Seattle nel 1994 e che oggi vende beni per più di 136 miliardi di dollari all’anno. Jeffrey Bezos si laurea presso l’Università di Princeton nel 1986 e poi lavora a Wall Street nel settore informatico. Successivamente lavora sulla costruzione di una rete per il commercio internazionale di una società conosciuta come Fitel e per una società finanziaria, la DE Shaw & Co prima di fondare il colosso Amazon nel 1994. Bezos ha acquistato il Washington Post nel 2013 per 250 milioni di dollari.

Alcune particolarità della sua vita: Quando era un bambino, ha smontato la sua culla con un cacciavite, perché voleva dormire in un letto vero. Nel 1994, Bezos lesse che il web era cresciuto del 2.300% in un anno. Questo numero lo stupì e decise che doveva trovare un modo per sfruttare la sua rapida crescita. Stilò un elenco di 20 prodotti possibili da vendere online e decise che i libri erano l’opzione migliore. Nei primi giorni, ogni volta che qualcuno faceva un acquisto suonava una campana in ufficio, e tutti si riunivano per verificare se qualcuno conoscesse il cliente. Ci sono volute solo poche settimane prima che la campana suonasse così spesso da doverla farla smettere. Amazon è stata una delle poche start up a non essere spazzata via dal fallimento delle dot-com, la bolla speculativa sviluppatasi tra il 1997 e il 2000 che collassò nel 2001. Alcune società, come Pets.com, fallirono completamente, mentre altre persero una larga parte della loro capitalizzazione di mercato rimanendo comunque solide e redditizie come Cisco Systems, le cui azioni persero circa l’86%. Amazon.com, negli anni successivi al collasso, ebbe la forza economica di superare il prezzo massimo raggiunto all’apice della bolla delle Dot-com. Infatti le sue azioni passarono da 107 a 7 dollari durante il collasso per poi superare i 950 dollari per azione nel decennio successivo. La sua passione è il viaggio spaziale e per questo motivo la sua compagnia aerospaziale, Blue Origin, sta sviluppando un razzo che permetterà di far viaggiare passeggeri umani.

#x: Tu

Tu, il futuro super-ricco!

Il team di Mr Banca ha come scopo principe quello di condividere con i nostri (crescenti) amici-lettori tutte le informazioni e le dritte che pensiamo siano utili a favorire i giusti investimenti e produrre guadagni. Come descritto anche nella nostra biografia, noi non vi lasceremo credere che siamo diventati ricchi, che abbiamo smesso di lavorare e che tutto è andato sempre bene… vi racconteremo la nostra storia che ci ha permesso di levarci qualche soddisfazione in più.

La conoscenza e l’attenta osservazione del complesso mondo della finanza ci ha permesso di vivere meglio… ma in fondo in fondo nutriamo anche il sogno romantico che un giorno…

uno di voi lettori possa entrare nella lista di questi super-ricchi…

…e, perché no, ricordarsi di noi in qualche intervista come gli ispiratori dei loro primi passi nel mondo degli investimenti!

Investi in sicurezza e seguendo i consigli del nostro sito con i broker online consigliati da Mr Banca

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Ipse dixit: “Probabilmente voi penserete che essere ricchi come me è una gran bella cosa, e vi dirò la verità? non è poi così brutto. Ma il fatto è che dormo sullo stesso materasso su cui dormite voi e mangio gli stessi hamburger che mangiate voi. Potete vivere altrettanto bene rispetto a come vivo io. Io magari vado a mangiare da McDonald un po’ più spesso perché ne sono il proprietario e quando esco da questa sala, invece che in auto, torno a casa in jet privato.” (Warren Buffet, 2° uomo più ricco del pianeta)

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