Google, Facebook o Amazon saranno la tua Banca?

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Passeresti a cuor leggero la responsabilità di tenere i tuoi soldi al sicuro ai big di internet Google, Facebook o Amazon? 

Immaginiamo un futuro non così lontano in cui tu possa passare tutte le tue finanze, i pagamenti, le tue operazioni monetarie, il muto, l’assicurazione e quant’altro ai colossi di internet: Google Facebook o Amazon. Saresti disposto ed incline a farlo?

Vorresti avere Google, Facebook o Amazon come Banca?

Secondo un recente sondaggio si stima che il 20% di noi in futuro si affiderebbe più che volentieri a Facebook, Google o Amazon per acquistare servizi bancari o assicurativi se disponibili.

La ragione della risposta è che oggi giorno ci si aspetta che le banche possano proporre innovazioni allo stesso ritmo delle aziende tecnologiche che dominano internet Google, Amazon e Facebook.

Se le banche non fossero capaci nell’immediato futuro di continuare ad offrire e di rinnovare i servizi tecnologici una gran parte dei clienti le abbondonerebbe.

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Ma rigiriamo la domanda: quanto è probabile che una di queste grandi aziende tecnologiche sia incline ad entrare nel mondo della finanza reale? Facebook, Google o Amazon hanno davvero intenzione di diventare la tua banca?

Procediamo con calma ed analizziamo una per una le motivazioni che potrebbero avere questi colossi del mondo teconologico per fare un simile passo.

Google, Amazon o Facebook possono essere la tua banca?

Google ad esempio ha attivato già una serie di servizi finanziari:

  • Android Pay che è essenzialmente un’interfaccia tra le tue carte di credito e debito esistenti, i tuoi lettori di schede telefoniche e NFC nei negozi
  • Google Wallet
  • un calcolatore di mutuo
  • Puoi anche inviare denaro tramite Google. 

google wallet

Amazon e Facebook non sono da meno e sono più che attrezzate per entrare nel mondo bancario. Possiamo quindi ritenere che queste aziende abbiano appetito per la finanza. Ma allora perché non sono già una realtà?

Ma è poi così conveniente per Google, Amazon o Facebook diventare la tua banca?

Poniamoci adesso la domanda: perché Facebook, Google o Amazon non sono ancora una banca?

Le ragioni sono almeno 3 e sono le seguenti:

1) la regolamentazione

Prima di avere via libera tutte queste aziende devono fare i conti con la regolamentazione in vigore nei vari paesi.  Le regolamentazioni sono così lunghe e contorte che in Gran Bretagna, probabilmente l’hub finanziario e valutario del mondo, prima del 2010 non c’era stata una licenza bancaria unica concessa in più di 100 anni. In America, per operare come una banca non puoi negoziare con il solo governo. Devi passare da uno stato all’altro per richiedere permessi e trafile burocratiche pesanti.

Ora immagina di farlo da un paese all’altro. Questo è un business lento che non si addice alla velocità che contraddistingue aziende come Google, Amazon e Facebook.

2) Inimicarsi le banche non è saggio

La seconda ragione principale è che fare arrabbiare le giganti istituzioni finanziarie lanciando un concorrente diretto non è un’idea cosi furba.

La prima cosa che potrebbe fare una Banca è rimuovere il supporto a Google, Amazon o Facebook. Quindi, se una banca non gradisce l’entrata nel settore di Google, Amazon o Facebook, potrebbe facilmente dire ai suoi milioni di clienti globali che non permetterà più di inviare denaro e fare transazioni finanziarie attraverso quel dato network. Questo è un bel buco da riempire per qualsiasi azienda, anche per giganti come Google, Amazon o Facebook.

3) Fare da Banca costa

Il terzo e più interessante motivo per cui Google, Amazon o Facebook non aprono una banca è che ci sono tanti altri modi per acquisire dati finanziari senza dover costruire una banca.

Le banche hanno una serie di problemi con i servizi bancari quotidiani per i consumatori che dipendono dalle cose basilari: convenienza, servizio clienti e gestione delle carte di credito (tassi, multe e scoperto). 

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Amazon che si distingue rispetto a Google e Facebook per la eccellente gestione dei clienti, potrebbe facilmente implementare un servizio che sia rapido, facile da usare ed offra più indicazioni individuali per una migliore gestione del denaro.

La tecnologia senza dubbio aiuta le banche a conoscere meglio i propri clienti e sapere che le persone sono già clienti di Google. Una banca possiede i dettagli su di te quando fai una dichiarazione bancaria che rivela in quale fase della vita sei, le tue speranze, i tuoi sogni, le tue ansie e le tue paure.

Ma i big tecnologici Google, Amazon e Facebook sanno molto di più su di te:

  • Google già sa tutto di te grazie a ciò che cerchi ogni giorno sul suo motore.
  • Facebook sa a quale etnia appartieni direttamente dai like che metti.
  • Amazon sa cosa vuoi prima di acquistarlo.

Ma fai attenzione al fatto che Google, Amazon e Facebook lavorano sui dati e non sulla quantità della transazione come fanno le banche, ed una ragione c’è!

Le banche sono state costruite per gestire i soldi e non i clic!

I pagamenti in contanti stanno diminuendo sempre di più mentre crescono quelli online, nonostante la crisi finanziaria, visto anche lo sviluppo della tecnologia Near Field Communication (NFC) utilizzata da Google e altri.

Questo significa che avere soldi contanti in cassa (e tutte le attività ad esse correlate) diventeranno sempre più marginali e meno rilevanti rispetto al movimento digitale di denaro online.

Queste grandi aziende tecnologiche come Google, Amazon o Facebook sono in una posizione privilegiata per offrire servizi finanziari più piccoli e più limitati, senza avere la minima intenzione di diventare ciò che per te rappresenta oggi  una banca tradizionale e servizi annessi.

È più probabile quindi che Google, Amazon o Facebook siano in grado di offrire servizi finanziari ristretti e circoscritti ai loro interessi, attorno ai dati che possiedono, senza dover necessariamente aprire una filiale.

Quindi, mentre un quinto di voi potrebbe volere una banca di Google, Amazon o Facebook, in realtà, è più probabile che Google, Amazon o Facebook costruiscano una banca intorno a te e ai tuoi acquisti, lasciando alla tua banca reale fare tutto il lavoro “stupido” come il pagamento elaborazione, cambi di valuta e simili.

Questo sembra uno scenario più verosimile se vogliamo immaginare un futuro in cui Google, Amazon o Facebook possono essere realmente la tua banca.

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