Il Bitcoin può essere distrutto? (1° puntata)

the end is near

Siete degli investitori di Bitcoin? State soffrendo a causa del crollo verticale che la madre di tutte le criptovalute sta subendo da dicembre ad oggi? … Noi di MrBanca proveremo a consolarvi e a raccontarvi perchè crediamo che il Bitcoin non morirà.

La fine del Bitcoin

La storia ci racconta che il Bitcoin è già stato dichiarato morto più di 200 volte. Nonostante il fatto che la prima criptovaluta al mondo abbia operato per quasi 10 anni con un uptime del 100% (= l’intervallo di tempo in cui l’architettura informatica che da vita al Bitcoin è stata ininterrottamente accesa e correttamente funzionante) … si continua nel mondo a dichiarare il Bitcoin morto e defunto.

Bitcoin ceneri

A coloro che celebrano i funerali del Bitcoin e che, successivamente, vengono smentiti dai fatti consigliamo semplicemente di dedicare un po’ del loro tempo a leggere, studiare e provare a capire come funziona il sistema delle criptovalute … potrebbero cambiare radicalmente la loro opinione.

Tecnicamente parlando, il Bitcoin resterà in vita fintanto che un manipolo di computer eseguirà il software core sulla rete e ci possiamo immaginare che solo uno scenario estremo potrebbe condurre al suo annientamento … uno scenario dove la comunità come la conosciamo oggi decida di autodistruggersi!

Proviamo ad elencare 7 di questi possibili scenari che vedrebbero l’estinzione del Bitcoin dalla faccia della terra.

Scenario 1: Armageddon

Probabilità che accada nei prossimi 5 anni = vicino allo zero.

Nel caso in cui tutte le fonti di elettricità, di internet e di comunicazioni dei dati fossero chiuse contemporaneamente in tutto il pianeta avremmo che i nodi Bitcoin non sarebbero in grado di contattarsi l’un l’altro. Il sistema diventerebbe totalmente inutile.

economy collapse

Lo spegnimento temporaneo di Internet in tutto il mondo creerebbe certamente confusione tra la comunità dei Bitcoin (ma in questo scenario il funzionamento delle criptovalute sarebbe l’ultimo delle preoccupazioni mondiali). Ci preme però notare che il sistema (in teoria) al riavvio della rete potrebbe ricominciare dalla sua ultima attività. Di fatto il Bitcoin non si sarebbe ancora estinto completamente.

Scenario 2: un bug critico

Probabilità che accada nei prossimi 5 anni = bassa.

Questo è lo scenario per cui un aggiornamento del software del Bitcoin potrebbe contenere un bug che potrebbe mettere a rischio l’integrità del sistema come accadde, ad esempio, nel famigerato progetto DAO.

bitcoin bug

Il DAO, uno dei progetti della comunità di Ethereum più famosi, era un’organizzazione distribuita e autonoma che aveva guadagnato diverse centinaia di migliaia di dollari in ether, la valuta che circola su Ethereum. Gli investitori potevano inviare denaro al DAO e ricevere token di votazione. Una volta acquistati i token e votato, gli investitori potevano decidere democraticamente come il DAO avrebbe dovuto spendere questi fondi. Non appena iniziate le votazioni, il DAO fu colpito da un attacco hacker e l’intero progetto quindi compromesso.

Ma per il Bitcoin questo scenario è poco applicabile. Infatti, mettiamo il caso che la comunità concordi (e già questo non è garantito) nella decisione di correggere il codice installando questa fantomatica nuova versione contenente il bug che ucciderà il Bitcoin.

Prima che si passi dal dire al fare ricordiamo che ogni modifica al codice sorgente è sottoposta alla revisione paritaria (o peer review), ovvero, questa modifica passerebbe attraverso la valutazione di tantissimi specialisti del settore e di tutta la comunità che ne verificherebbero l’idoneità bit per bit.

In ambienti informatici si sente spesso dire che solo la NASA possiede gli strumenti in grado di produrre codice software con zero difetti …. ma anche questo legame indissolubile tra il Bitcoin e la sua comunità di sviluppatori riduce praticamente a zero le possibilità che quanto descritto possa accadere.

Scenario 3: un bivio oscuro

Probabilità che accada nei prossimi 5 anni = bassa.

Il Bitcoin può essere oggetto di molteplici fork (come già accaduto per il Bitcoin Cash e Bitcoin Gold) ed incontrare molteplici bivi lungo il suo percorso semplicemente a causa di visioni discordanti della sua comunità che non è d’accordo su come proseguire sia per questioni tecniche che per questini di denaro. La scissione di Bitcoin Cash, avvenuta la scorsa estate, non è stata così dannosa per il Bitcoin perché ha visto nascere quella che oggi è la quarta criptovaluta per capitalizzazione mondiale senza intaccare il valore della creatura di Satoshi Nakamoto (中本哲史).

fork

Teoricamente, potrebbero verificarsi diverse altre suddivisioni che frammenterebbero ulteriormente la potenza del Bitcoin. Se ciò dovesse accadere tante volte il Bitcoin potrebbe perdere il suo ruolo di capostipite delle criptovalute sprofondando lentamente nell’irrilevanza.

Ma siete così sicuri che la comunità permetterà che ciò accada perdendo lei stessa di importanza?

… vi racconteremo gli altri scenari nella prossima puntata.

Investi in Bitcoin con Libertex 

Uno dei broker consigliati da MrBanca permette di investire in modo semplice e sicuro in Bitcoin: Libertex.

Leggi anche: Come investire sul Bitcoin con Libertex

Libertex

20 ANNI DI ESPERIENZA
2,2 MILIONI DI CLIENTI

Voto: 7.3/10
INFORMATIRICHIEDI

 

Gli altri broker consigliati da MrBanca:

 BrokerVotoLeggiVai
Markets.comMarkets.com8.6RecensioneRichiedi
ETX CapitalETX Capital7.8RecensioneRichiedi
24option24option7.7RecensioneRichiedi
24CM24CM7.5RecensioneRichiedi
Grand Fx ProGrand Fx Pro7.4RecensioneRichiedi
Trade.comTrade.com7.4RecensioneRichiedi
LibertexLibertex7.3RecensioneRichiedi
iTrader.comiTrader.com6RecensioneRichiedi