Il capitano dei ricconi: Jeff Bezos

Siamo quasi alle fine di questo 2018 che ha portato tanti cambiamenti e tante novità a livello economico ma anche a livello politico. Nei giorni in cui la politica italiana e l’opinione pubblica, coadiuvata come sempre dal giudizio degli esperti economici di tutto il mondo finanziario, sono impegnate ad “interpretare” i conti del documento di economia e finanza, noi vogliamo concentrare la nostra attenzione su quelli che sono stati i risultati in termini di guadagno delle persone più ricche e influenti al mondo. E su tutti svetta ancora lui, il capitano dei ricconi: Jeff Bezos.

Il capitano dei ricconi: Jeff Bezos

Infatti il proprietario di Amazon, Jeff Bezos, è colui il quale è riuscito a trarre il maggior numero di profitti dalle proprie attività in questo 2018, conquistando la vetta della classifica immaginaria  che ci svela chi economicamente comanda il mondo. Primo dato: Amazon, l’azienda di e-commerce più grande al mondo, ha visto in questo 2018 raggiungere la soglia del miliardo di dollari in termini di valore assoluto. Secondo i dati estrapolati dal Bloomberg Billionaires Index, Jeff Bezos nel periodo che va dal 1 gennaio 2018 al 30 settembre 2018 ha incrementato il proprio patrimonio di ben 61 miliardi di dollari! In pratica dividendo questi 61 miliardi per i 254 giorni presi in considerazione, Bezos ha guadagnato una cifra vicina ai 240.000 dollari al giorno, circa 2.780 dollari al secondo. In pratica Jeff Bezos rappresenta da solo l’1% del prodotto interno lordo degli Stati Uniti d’America. Senza dubbio numeri da capogiro per noi comuni mortali.

Le posizioni di rincalzo

Al secondo posto di questa speciale classifica troviamo un signore cinese che, insieme all’azienda che controlla, sta letteralmente scalando le classifiche di vendita di uno degli oggetti ormai più usati da qualsiasi essere umano nel mondo: gli smartphone. Stiamo parlando di Lei Jun, cinese 48enne, grande capo dell’azienda cinese Xiaomi. I suoi averi ammontano ad oggi a circa 14,8 miliardi di dollari e basti pensare che circa il 75% di essi sono stati guadagnati in questo 2018.
Sul gradino più basso del podio troviamo il francese Bernard Arnault, di 69 anni, proprietario del colosso mondiale del lusso Lvmh. In questo 2018 Arnault ha aggiunto al suo conto in banca circa 9,8 miliardi di dollari, facendo aumentare il livello dei suoi guadagni oltre la soglia dei 73 miliardi di dollari. Immediatamente fuori dal podio di coloro i quali hanno raggiunto il maggior numero di guadagni in questo 2018, troviamo l’ex amministratore delegato di Microsoft e proprietario  dei Los Angeles Clippers nella  Nba, Steve Ballmer. In questo 2018 il suo patrimonio personale è cresciuto di 8,3 miliardi di dollari. Quinto posto per l’altro francese che controlla la vendita e la produzione di beni di lusso in tutto il mondo attraverso la sua Ppr, Francois Pinault. L’82enne francese ha visto aumentare il proprio patrimonio personale di circa 6,9 miliardi di dollari.

Altri ricconi inseguono

Scorrendo la classifica troviamo al sesto posto Mukesh Ambani, direttore esecutivo del “gigante petrolifero” Reliance Industries Limited”, con un incremento del patrimonio personale di 6,8 miliardi di dollari. Settimo il classifica troviamo una delle icone dei miliardari di tutto il pianeta, Bill Gates, che nonostante si sia ritirato da ruoli esecutivi all’interno di Microsoft e si dedichi alle proprie attività filantropiche, è riuscito ad incrementare il proprio patrimonio personale in questo 2018 di 5,9 miliardi di dollari. A pari merito all’ottavo e nono posto di questa speciale classifica troviamo il più grande azionista del marchio Nike, l’’80enne Phil Knight, e il 38enne cinese Colin Huang, chief executive del sito di e-commerce Pinduoduo; per entrambi un guadagno personale patrimoniale di 5,6 miliardi di dollari. Chiude la top ten il danese 46enne Anders Holch Povlsen, amministratore delegato della catena di abbigliamento Bestseller, con un guadagno patrimoniale di 5,3 miliardi di dollari. C’è una curiosità proprio relativa al signor Povlsen, che ha mostrato concretamente gratitudine verso i propri dipendenti, magari per ringraziarli per il proprio lavoro che ha permesso di accrescere il proprio conto in banca. Qualche mese fa il signor Povlsen ha acquistato 1.600 biglietti per poter assistere al concerto di Madonna, regalandoli ai propri dipendenti per ringraziarli del lavoro svolto.
Abbiamo deciso di chiudere il nostro articolo di approfondimento con questa curiosità, nella speranza che altri magnati come Povlsen, nelle modalità che riterranno più opportune, riescano a valorizzare anche attraverso queste piccole gratificazioni il lavoro delle proprie maestranze.

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