Initiative Q: che cos’è, come funziona, è una truffa?

Initiative Q: che cos'è, come funziona, è una truffa?

Initiative Q: solo promesse e aspettative?

Sempre più spesso vengono lanciate nuove monete virtuali o nuovi sistemi di pagamento con l’obiettivo di sostituire integralmente i metodi convenzionali. Initiative Q: questo il nome della nuova “iniziativa” per la creazione di un metodo di pagamento che si appoggia su una nuova moneta virtuale, il Q appunto. Ma attenzione, dietro a questa “Initiative Q” potrebbe celarsi una nuova “catena di Sant’Antonio” piuttosto che una nuova moneta virtuale pronta a rendervi ricchi in maniera veloce.

Initiative QIl progetto “Initiative Q” prevede l’offerta gratuita della nuova moneta virtuale Q e differenti bonus se oltre all’iscrizione al progetto, si assoldano amici e parenti. Per iscriversi ad “Initiative Q” occorre essere invitati da qualcun altro che abbia già aderito al progetto, ci sono molte persone che pubblicano, a tale scopo, i propri codici di riferimento sulle pagine di Facebook o Twitter. Non c’è al momento alcuna garanzia che questo progetto avrà un futuro certo, come non si ha nessuna garanzia che l’obiettivo dei fondatori del progetto “Initiative Q” porterà alla valutazione che un dollaro valga un Q, ma di certo ci sono dei rischi, seppur minimi, ad aderire al progetto se si è interessati.

Cos’è nello specifico l’Initiative Q? Come funziona, è una truffa?

L’Initiative Q prevede un nuovo sistema di pagamenti a livello globale, nel quale è prevista anche l’introduzione della nuova moneta virtuale Q. Fondato dall’imprenditore Saar Wilf, che ha venduto il suo business di rilevamento di frodi a PayPal nel 2008, e dall’economista Lawrence White, afferma di riunire molte tecnologie all’avanguardia per “creare una rete di pagamento flessibile, facile da usare e poco costosa”. Al momento possiamo affermare con certezza che la moneta Q non vale nulla, ma Initiative Q spera che alla fine la nuova moneta virtuale verrà scambiata alla pari con i dollari statunitensi.

L’offerta di Q gratuiti proposta pare possa servire a costruire la rete su cui si poggiano le criptovalute.

Ci sono stati diversi confronti tra Q, Bitcoin e altre criptovalute, ma Initiative Q afferma che la sua rete utilizza una tecnologia diversa. L’unico modo per accumulare Q al momento è attraverso i referral: non è possibile acquistarli in rete in maniera diretta. Cosa sono e come funzionano i referral Initiative Q? Una volta terminato il processo di iscrizione, la persona che ti ha invitato deve approvare la tua registrazione. Questo tipo di procedura, utilizzato dal progetto proposto da Initiative Q, serve a verificare che realmente ci siano persone fisiche dietro le registrazioni, fungendo da garanzia.

Leggi anche: Cos’è il trading online

In che modo funziona l’iscrizione e l’ottenimento dei Q?

Initiative QAl momento, in fase di iscrizione, si ottengono 4,815Q, ma più persone si uniscono nel corso del tempo e meno Q si otterranno. In seguito facendo iscrivere almeno 5 persone si otterrà un numero stabilito di Q per ogni persona che sottoscriverà Initiative Q. In seguito per tutti i successivi iscritti ad Initiative Q, diretti o indiretti tramite le persone che si sono fatte iscrivere, si avrà diritto ad ulteriori Q.

Initiative Q specifica che i Q maturati verranno rilasciati gradualmente nel tempo, ovviamente se si raggiungerà il numero minimo di iscritti; al momento non è assolutamente scontato che ciò avvenga. Ricordiamo che Initiative Q utilizza i dati personali e l’indirizzo e-mail. Initiative Q ha precisato che qualora il numero minimo di persone iscritte non fosse raggiunto, i dati personali verranno distrutti e che comunque non saranno usati per nessuna finalità di marketing.

Martin Lewis, fondatore di MoneySavingExpert.com, ha dichiarato che sarebbe magnifico che con Initiative Q le persone guadagnassero una fortuna semplicemente iscrivendosi gratuitamente ad un sito, ma cioè difficilmente accadrà. Le previsioni di Initiative Q secondo le quali avrà circa 20 trilioni di transazioni in dollari sono abbastanza inverosimili, come se ad esempio la nazionale di calcio giapponese vincesse il prossimo mondiale nel 2022 (seppure entrambe le cose non sono impossibili). A far sorgere questi dubbi a Lewis, oltre che a molti altri esperti di economia, è che il sito di Initiative Q passi più tempo a screditare altri sistemi come Bitcoin piuttosto che a supportare sui propri, pochi, punti di forza.

Se qualcuno volesse provare Initiative Q, sempre secondo i consigli di Lewis, il modo c’è: creare una mail secondaria e verificare cosa proviene dal sito Initiative Q. Se il progetto avesse successo si può spostare tutta la corrispondenza virtuale sulla propria mail principale mentre se fosse un generatore di spam, come alcuni ipotizzano, basterà cancellare la mail secondaria. Ovviamente il rischio aumenta se con il passare del tempo Initiative Q dovesse chiedere altri dati sensibili come data di nascita e codice fiscale, o peggio ancora richieste di contributi economici.

Speriamo che questo nostro focus possa esservi di aiuto per non incappare nei molti inconvenienti presenti all’interno nel tortuoso mondo delle criptovalute.

Ricordate che, oltre a Initiative Q, esiste un modo più semplice e sicuro di speculare sull’andamento delle criptovalute, questo si può fare anche senza acquistare le criptovalute stesse ma sfruttando i CFD: i siti di trading online che vi consigliamo nella tabella sotto permettono di puntare sull’andamento (positivo o negativo) delle criptovalute in tutta sicurezza e nel rispetto della privacy.

ETX Capital

MIGLIAIA DI PRODOTTI E
TRADING TOOLS AVANZATI

Voto: 7.8/10
INFORMATIRICHIEDI
 BrokerVotoLeggiVai
Markets.comMarkets.com8.6RecensioneRichiedi
ETX CapitalETX Capital7.8RecensioneRichiedi
Trade.comTrade.com7.4RecensioneRichiedi
BDSwissBDSwiss7.3RecensioneRichiedi
LibertexLibertex7.3RecensioneRichiedi
iTrader.comiTrader.com6RecensioneRichiedi

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*