L’8 marzo. Un diamante non è per sempre!

L’8 marzo. Un diamante non è per sempre!

E’ di pochi giorni fa la notizia, ormai su tutti i giornali e le televisioni, di una maxi truffa in cui sono stati coinvolti degli ignari investitori con la complicità, pare, di alcuni istituti bancari che sono stati quantomeno poco vigili, poco limpidi e poco accorti negli investimenti proposti. Questa nostra analisi ci serve a capire in che modo si è sviluppata questa vicenda e che tipo di risvolti può avere in futuro sia per le banche, più o meno complici, sia per gli investitori che si sono ritrovati, per il momento, con un pugno di mosche.

La truffa dei diamanti
La truffa dei diamanti

Prezzi gonfiati e collusioni: ecco l’affaire diamanti

Settanta arresti, due società e cinque banche coinvolte ed oltre settecento milioni di euro di sequestro preventivo effettuato dalla Guardia di Finanza della sezione di Milano il 19 febbraio scorso. Questi i numeri relativi all’inchiesta relativa ad una maxi truffa perpetrata con lo scopo di vendere diamanti ad un prezzo maggiore di quello del mercato, con la complicità della banche che fungevano da intermediari per intrappolare gli ignari investitori.

Questa inchiesta si riferisce al periodo compreso tra il 2012 ed il 2016 ed in particolare agli affari della Intermarket Diamond Business di Milano (conosciuta con l’acronimo di IDB, fallita nel corso delle indagini) e la Diamond Private Investment di Roma (anch’essa conosciuta con un acronimo, DPI) con la complicità di alcuni importanti istituti di credito.

Nello specifico parliamo di Banco Bpm, Unicredit, Banca Aletti, Monte dei Paschi di Siena e Gruppo Intesa San Paolo che avrebbero proposto ai propri investitori di riporre i propri risparmi nel mercato del diamante, storicamente sicuro da speculazioni e variazioni di prezzo.

La truffa partiva proprio qui; infatti le banche gonfiavano i prezzi delle pietre preziose in oggetto.

Prezzi finti e articoli sui giornali: ecco come funzionava la truffa

L’articolazione della truffa sui diamanti era davvero raffinata. Infatti le banche (nello specifico direttori, consulenti e promotori) invece di limitarsi a fornire materiale pubblicitario nelle filiali, proponevano in maniera ingannevole agli investitori guadagni del 3-4% su base annua, fuorviandoli con quotazioni di mercato presenti su giornali specializzati che ne confermavano la valutazione; peccato che gli articoli sui giornali erano inseriti dagli stessi promotori a pagamento.

L’inchiesta definisce l’atteggiamento di questi personaggi nei confronti degli investitori, che vedevano i diamanti come “bene rifugio”, come fuorviante, parziale ed ingannevole. Il valore di mercato reale dei diamanti acquistati era inferiore di un valore compreso tra il 30 ed il 50% ai quali bisogna aggiungere i costi sostenuti dagli investitori per spese bancarie, tasse, assicurazioni, certificazioni di garanzia dal punto di vista etico e gemmologico.

Era praticamente impossibile per gli investitori scoprire il valore reale perché non gli venivano indicati i listini riconosciuti in tutto il mondo per la quotazioni dei diamanti, vale a dire Rapaport ed Idex.

La truffa dei diamanti
La truffa dei diamanti

Ecco come le società compravano gli “imparziali” consulenti

Viaggi, compensi economici in nero e regali di ogni sorta. La IDB e la DPI per garantire la contiguità con i consulenti bancari, che in teoria dovevano garantire imparzialità per consigliare gli investimenti, elargivano questi benefit per ricompensarli del lavoro svolto ed è proprio su questo che la procura ha fatto scattare accuse, oltre alle precedenti, per corruzione tra privati e reimpiego di capitali con provenienza illecita.

Nel 2016 già la trasmissione di Raitre Report aveva comparato la quotazione offerta da IDB e DPI rispetto a quella del listino Rapaport a parità di carato, dimensione e qualità del diamante facendo scattare l’inchiesta.

Leggi anche: Qual è il miglior sito di trading online?

Vip e gente comune. Tutti sono caduti nella maxi truffa

Tra la gente truffata, che ha ovviamente fatto richiesta di risarcimento danni nei confronti della banche colluse, oltre a gente comune che ha investito da poche centinaia fino a decine di migliaia di euro, ci sono anche personaggi famosi come Vasco Rossi (che avrebbe investito circa 2 milioni e mezzo di euro), Simona Tagli (per circa 25 mila euro) e Federica Panicucci (investimento di circa 50 mila euro). Le personalità più importanti indagate dalla Guardia di Finanza sono Maurizio Faroni del Bpm, Maurizio Zancanaro di Banca Aletti e Pietro Gaspardo di Bpm mentre per quantità di capitali sequestrati ci sono la DPI con oltre 160 milioni di euro sequestrati e la IDB con 149 milioni di euro mentre per la banche sono 83 i milioni di euro sequestrati a Bpm-Banca Aletti, 35 milioni a Monte dei Paschi, 32 a Unicredit e 11 a Banca Intesa.

La truffa dei diamanti
La truffa dei diamanti

8 marzo: scadenza per i risarcimenti

Come spiega l’avvocato La Lumia, incaricato per il risarcimento per conto di alcuni creditori, entro l’8 marzo si dovrà insinuare nel procedimento fallimentare per ottenere la restituzione dei diamanti custoditi dalle due società ed in seguito si apriranno nuove prospettive per le richieste di risarcimento danni, rivolte sia verso le società stesse che verso le banche complici della truffa dei diamanti.

Per gli investitori rimarrà impressa la data dell’8 marzo per capire ancora meglio che un “diamante non è per sempre”.

Investi con Libertex

Vuoi investire senza preoccupazione in modo semplice, veloce e sicuro? Scegli una piattaforma di trading online tra le più famose al mondo: Libertex

Registrati su Libertex e inizia ad investire in modo semplice, veloce e sicuro.

Leggi anche: Come investire sul Bitcoin con Libertex

Libertex

20 ANNI DI ESPERIENZA
2,2 MILIONI DI CLIENTI

Voto: 7.3/10
INFORMATIRICHIEDI

Gli altri broker consigliati da Mr Banca per i vostri investimenti online

 BrokerVotoLeggiVai
Markets.comMarkets.com8.6RecensioneRichiedi
ETX CapitalETX Capital7.8RecensioneRichiedi
Trade.comTrade.com7.4RecensioneRichiedi
BDSwissBDSwiss7.3RecensioneRichiedi
LibertexLibertex7.3RecensioneRichiedi
iTrader.comiTrader.com6RecensioneRichiedi

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*