La velocità potrebbe rendere Ethereum un cattivo investimento?

E’ sotto gli occhi di tutti che Ether, la criptovaluta della piattaforma Ethereum, ha avuto una importante performance negli ultimi tempi,  ed il potenziale della piattaforma come tecnologia rimane il più alto che mai. Ma ci sono aspetti che potrebbero rendere Ethereum non più un investimento così profittevole.

Vediamo perchè  la velocità potrebbe rendere Ethereum un cattivo investimento, ma un’ottima tecnologia!

A ben rifletterci è molto più probabile che Ether  non si comporti come le azioni di un’azienda, ma bensì  come la valuta o la moneta fiat di un qualsivoglia stato.

In fondo, se tu fossi intenzionato ad investire nell’economia degli Stati Uniti, dovresti acquistare azioni di società statunitensi, e non detenere dollari statunitensi.  Possedere e mantenere una valuta fiat è un cattivo investimento perché il suo valore  diminuisce  nel tempo: l’inflazione gioca contro il suo valore! Lo stesso potrebbe essere vero per alcune criptovalute, come Ether.

Se vuoi investire nell’economia della piattaforma  Ethereum, mantenere nel tuo wallet Ether, la sua criptovaluta, potrebbe non essere un modo profittevole per farlo!

Diversamente dal Bitcoin, ad esempio, la disponibilità di dollari USA aumenta indefinitamente anno dopo anno, senza limiti prefissati da regole e protocolli.

Alcuni investitori ritengono che un gettito costante per Ether sarà deflazionistico: conserverà il suo valore o lo aumenterà  persino.

Ma un gettito fisso non è affatto una cosa scontata per Ether. Ed anche se cosi fosse, Ether potrebbe ancora deprezzarsi di valore. Perchè anche in questo caso, un aumento della velocità causerà una diminuzione del valore di un’unità di valuta.

La velocità è il numero medio di volte in cui 1 Ether o 1 dollaro USA cambia in un dato anno.

L’aumento della moneta in circolazione causa l’aumento dei prezzi e la relazione tra valore dei beni e servizi oggetto di scambio e moneta circolante è espressa dalla funzione:

MV=PQ

dove:

M è la moneta in circolazione;

V la velocità di circolazione, cioè il numero di passaggi che, nel periodo considerato, essa subisce;

P rappresenta il livello generale dei prezzi;

Q è la quantità dei beni e sevizi che sono oggetto di scambio in un dato periodo.

Facciamo un breve calcolo: supponiamo che la piattaforma Ethereum faciliti $ 12 trilioni di transazioni all’anno e che la velocità di Ether sia 40 volte quella del dollaro USA, che attualmente è di circa 5.

$ 12 trilioni divisi per una velocità di (40*5=)200 è $ 60 miliardi e  quindi setterebbe  Ether al di sotto del suo attuale valore che ad oggi è  di circa $ 70 miliardi.

Facciamo un secondo esempio: supponiamo che Ethereum faccia $ 1 trilione di transazioni all’anno e che la velocità sia 15 , e cioè soltanto 3 volte la velocità del dollaro USA. Ciò porterebbe il valore a $ 67 miliardi, che sta sempre sotto il valore corrente della rete.

Ok questi sono solo scenari possibili, ma ci fanno rendere conto di come possa essere non profittevole un investimento in Ether.

È anche possibile il contrario: Ether potrebbe avere una velocità inferiore. Se fosse metà della velocità del dollaro USA, $ 12 trilioni di transazioni annuali darebbero un valore di mercato di $ 4,8 trilioni. $ 1 trilione di transazioni darebbe $ 400 miliardi.

Immaginiamo per un attimo un mondo in cui la roadmap di sviluppo della Fondazione Ethereum sia stata eseguita con successo e le transazioni siano così veloci e scalabili da rendere possibile ad esempio giocare a StarCraft sulla blockchain di Ethereum.

starcraft ed ethereum

Oppure immaginiamo che l’ecosistema Ethereum dapp possa esplodere come l’ecosistema che le app iOS hanno fatto dopo il lancio dell’Apple Store.

Quale livello di velocità potremmo vedere allora per Ether?

Se la blockchain di Ethereum  guadagnasse una grossa porzione di Internet con le sue transazioni, allora vedremmo sempre più utenti eseguire in molte più transazioni Ether al giorno rispetto alle transazioni in valuta fiat. Magari si verificherà il caso di passare una giornata intera senza fare nessuna operazione su internet con valuta fiat e farne invece molte utilizzando dapp di Ethereum.

Crescerebbero le Ethereum dapps, per eseguire più transazioni Ether, e di conseguenza la velocità di Ether diventerebbe enorme. Ogni giorno verranno eseguite centinaia, forse migliaia di transazioni con Ether, rispetto a una manciata di transazioni in valuta fiat.

Questo è il motivo per cui non mi sembra cosi azzardato pensare che la velocità di Ether possa arrivare ad essere 40 volte quella del dollaro USA.

Un ultimo scenario.

Supponiamo che l’economia di Ethereum cresca fino alla dimensione dell’intera economia mondiale: $ 80 trilioni. Di quale velocità avrebbe bisogno Ether per avere un valore di soli $ 50 miliardi (circa 70% del suo valore oggi)?

Avrebbe bisogno di una velocità di 1.600, che è 320 volte  la velocità attuale del dollaro degli Stati Uniti. Direi che $ 80 trilioni di transazioni annuali sono probabilmente vicino al best case scenario per Ethereum.

Quindi, se vuoi investire con  cognizione di causa su Ethereum, è meglio essere sicuri che la velocità sarà inferiore a 1.600.

Cerchiamo di essere chiari: tutti si augurano un futuro in cui potremo utilizzare la blockchain Ethereum su larga scala, dai videogiochi  all’utilizzo dei social network!

La vera promessa delle blockchain, il loro vero fascino, risiede nella possibilità di decentralizzazione e  non solo in quella di realizzare un investimento.

Lo scopo con cui sono nati Bitcoin ed Ethereum non è quello di far arricchire gli investitori. È quello costruire una nuova era di Internet, per fare soldi digitali e consentire istituzioni decentralizzate.

Se vuoi diventare ricco con le criptovalute, forse potrebbe non succedere. Ma se vuoi vivere in un futuro in cui le blockchain migliorino la vita di tutti i giorni, allora si che ci sono ottime probabilità che questo accada.