Le novità per gli investitori con la MiFID2

Mifid2

Tra gli argomenti più discussi nei circoli finanziari in questo inizio 2018 spicca l’entrata in vigore di uno dei piani più ambiziosi dell’Unione Europea, la regolamentazione finanziaria nota con l’acronimo MiFID 2.

Un insieme di regole per creare ed organizzare un mercato finanziario unico europeo e competere con la profondità e il dinamismo del mercato statunitenso. MiFID 2 è l’abbreviazione di Markets in Financial Instruments Directive 2 (una versione rinnovata della precedente MiFID) e rappresenta il quadro di normative volte a controllare le imprese che offrono servizi finanziari offerti attraverso i più noti strumenti quali: azioni, obbligazioni, organismi di investimento collettivo, fondi scambiati, cambi e mercati dei derivati.

MiFID 2 mira a fornire maggiore trasparenza, regolamentazione e protezione agli investitori soprattutto sui mercati OTC (Over The Counter) dove attualmente è possibile effettuare la compravendita di strumenti finanziari “non quotati” sui mercati classici come le borse.

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Le opportunità per i trader offerte dalla MiFID 2 …

La MiFID nasce da una direttiva del 2004 emanata dal Parlamento Europeo ed entra formalmente in vigore Il 1 Novembre 2007. Il 20 Ottobre 2011 la commissione Europea decide di avviare i lavori per la MiFID II che sarà rivista e riformulata per sette anni prima di essere applicata definitivamente da tutti gli stati membri dell’Unione Europea il 3 Gennaio 2018.

Mifid2

La prima versione della MiFID rivoluzionò il panorama finanziario comunitario, fino a quel momento molto eterogeneo, ponendosi tre grandi obiettivi.

  • Tutelare gli investitori che fanno parte dell’Unione Europea
  • Armonizzare le regole a cui soggiacciono i servizi di intermediazione
  • Integrare i mercati e le attività degli intermediari autorizzati

La MiFID si pose in una posizione iper-garantista nei confronti degli investitori e già oggi coloro che scelgono di utilizzare i servizi di intermediazione, broker forex e cfd inclusi, possono operare con la massima serenità e con un ottimo margine di sicurezza.

Infatti, gli “intermediari” (i broker) che oggi lavorano sotto l’ombrello della regolamentazione europea sono tenuti a rispettare requisiti molto stringenti:

  • trasparenza dal punto di vista informativo sulle attività finanziarie proposte e sui rischi collegati.
  • standard minimi di comportamento e di professionalità

Con l’introduzione della MiFID 2 oltre ad arricchire e perfezionare il quadro di regole già in essere si vuole centrare l’obiettivo più sfidante di tutti: l’integrazione totale sul territorio europeo.

Europe its about working together

Da notare che rientreranno nel campo di applicazione del quadro normativo MiFID 2 anche i casi in cui:

  • un investitore, con sede al di fuori dell’UE, scambia un prodotto o il suo derivato nell’UE;
  • un commerciante, con sede al di fuori dell’UE, scambia i suoi prodotti tramite un broker o direttamente in territorio UE.

… e le opportunità anche per i broker

Fin qui, sembrerebbe solo una molteplicità di obblighi tutti a carico delle società intermediare di servizi finanziari. Niente di più errato!

La normativa MiFID 2 porta giovamento agli investitori quanto agli intermediatori. Infatti, scegliere di ottemperare alle regole MiFID 2 consente di operare ovunque all’interno dell’Unione Europea senza avere la necessità di aprire una filiale in ogni stato membro. In piena epoca digitale e di trading online questo aspetto rappresenta la possibilità concreta di centralizzare i servizi offerti a tutti i cittadini europei risparmiando notevoli costi.

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Un altra faccia della medaglia è poi quella relativa alla considerazione che negli anni ha avuto la normativa MiFID diventando di fatto un sinonimo di garanzia per gli investitori. Chi la rispetta guadagna un grande beneficio dal punto di vista della propria immagine. Nell’immaginario collettivo dei trader, siano essi principianti o esperti, si è fatta strada la convinzione che se un broker aderisce alla MiFID allora è affidabile … Effettivamente, vista la rigidità delle regole poste a garanzia degli investitori, tale convinzione corrisponde alla pura realtà.

Quali sono le principali misure che entreranno in vigore nel 2018

trading online safeLe norme della MiFID 2 aggiornano e integrano praticamente tutti gli aspetti del trading che avviene all’interno dell’Unione Europea. Saranno rivisti aspetti quali:

  • la trasparenza pre e post trading: la maggior parte delle informazioni saranno soggette ad essere incluse in report e cronologie dettagliate;
  • la quantità e la qualità delle informazioni: il broker fornirà all’investitore una maggiore quantità di dati (più di 65 campi differenti) e garantirà un controllo costante dell’accuratezza di quest’ultimi;
  • l’informazione fornita agli organi di vigilanza: rapporti giornalieri inviati alle autorità nazionali competenti su tutti gli strumenti negoziati e sui prezzi quotati;
  • le scelte tecnologiche: i broker saranno obbligati ad adottare solo piattaforme che siano regolamentate e aperte. Tutti gli algoritmi saranno certificati e registrati presso degli enti specializzati. Saranno richiesti sugli stessi dei test continui e i broker dovranno rendere disponibili delle funzionalità di sospensione;
  • le relazioni intra-broker: saranno limitati tutti gli accordi tra broker che oggi spesso non sono dichiarati su materie prime, bond e petrolio;
  • eliminazione dei canali telefonici: sarà eliminata la negoziazione via telefono, che ancora esiste, favorendo le piattaforme di trading online che saranno dotate di potenti strumenti di audit e di sorveglianza;
  • garanzia sulle commissioni applicate: i broker dovranno dimostrare, ogni volta che gli sarà richiesto, che sia stato offerto all’investitore il miglior prezzo disponibile per l’operazione effettuata;
  • conservazione a norma: i dati delle transazioni e tutte le comunicazioni interne ed esterne saranno conservate per un minimo di cinque anni. Le stesse saranno anche rese disponibile ai regolatori finanziari per investigare e ricostruire la dinamica degli eventi nel caso di comportamenti sospetti.

E cosa accadrà sui mercati Forex, CFD e delle Opzioni Binarie?

EsmaL’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha stilato una lista delle misure che saranno applicate alla fornitura di contratti per differenze (CFD), compresi rolling spot forex e opzioni binarie per i clienti al dettaglio.

  • Saranno proibiti il marketing, la distribuzione o la vendita di opzioni binarie;
  • Saranno limitati gli attuali strumenti per il marketing, la distribuzione o la vendita di CFD, compresi i forex spot a rotazione nel seguente modo
    • sarà limitata la leva finanziaria dell’apertura di una posizione tra 30:1 e 5:1 in base alla volatilità del prodotto;
    • sarà richiesto sempre di imporre una regola di chiusura del margine;
    • sarà imposta una protezione del saldo negativo per garantire un limite garantito alle perdite dei clienti;
    • saranno limitati i bonus o i benefici che incentivano il trading;
    • sarà imposta una formula standard di avviso del rischio da fornire all’investitore;

 

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Trade.comTrade.com8.8/10RecensioneRichiedi
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