FCA e mercato delle auto continuano a correre

Giungono puntuali come ogni mese i dati ACEA sulle immatricolazioni di nuove autovetture. Un parametro che svolge il ruolo di cartina di tornasole su quello che è lo stato di salute del mercato del’auto e permette alle varie case automobilistiche di poter tracciare dei bilanci periodici su quello che è l’andamento del proprio mercato e dei propri clienti.

Nel mese di giugno ACEA ha rivelato che sono state immatricolate 1,62 milioni di vetture, circa il 5,7% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Per quel che riguarda FCA, su cui puntiamo sempre uno sguardo particolare per quelle che sono le nostre strategie di investimento, si è registrato un calo di vendite rispetto all’anno precedente del 2,6%, facendo scendere la quota di mercato europeo della casa americano-torinese al 6,4%.
Nello specifico FCA ha immatricolato all’incirca 104.100 autovetture nel mese di giugno,  mentre le immatricolazioni da inizio anno sono state circa 596.100.

Andiamo a scandagliare quelli che sono i dati finora registrati da inizio 2018 da FCA, analizzando in quali mercati si muove meglio e in quali dovrebbe migliorare e sopratutto quali sono i marchi che più rendono alla multinazionale.
Positivi i dati che giungono dal mercato francese e dal mercato spagnolo. In Francia FCA ha aumentato le vendite del 30% in un mercato che cresce intorno al 9,2%.
In Spagna l’aumento è stato del 14,6% rispetto ad un mercato che cresce di circa l’8%. Vendite boom per quel che riguarda la Jeep che ha fatto registrare un aumento del 72,1% rispetto all’anno precedente, con oltre 16 mila vetture immatricolate. Cresce anche la quota di mercato specifica del marchio Jeep, passata dallo 0,6% all’1%.
Focalizzando l’attenzione invece sulle vendite mensili possiamo notare come Jeep faccia registrare corposi aumenti in tutti i principali mercati europei; +91% in Italia, +42% circa in Germania, +77,4% nel Regno Unito, +95,5% in Spagna e +11% in Francia.

Per quel che riguarda i modelli, continua la vendita record della Renegade che a giugno ha fatto registrare quasi 6.900 immatricolazioni, arrivando ad oltre 40 mila da inizio 2018. La Compass invece per la prima volta a giugno entra nella Top Ten di vendite del mercato italiano, essendo la più venduta del suo segmento con una quota di mercato di circa il 12,8%, fa registrare quasi 7.800 immatricolazioni nel mese e circa 41 mila nell’anno.
Alfa Romeo invece tiene botta , facendo registrare circa 8.400 immatricolazioni per una quota di mercato dello 0.5%.
Come anche sottolineato da FCA stessa, i modelli di punta marchiati Alfa Romeo continuano a rendere quanto in previsione. Da capofila fa la Stelvio, primo SUV del marchio, che dopo una clamorosa rincorsa nella classifica delle più vendute nel settore l’ha portata al primo posto nel mercato italiano.
Si riesce così a confermare tra le prime dieci auto in Europa, con all’incirca 3.200 immatricolazioni nel mese di giugno ( con un incremento di circa l’87% rispetto allo scorso anno) e circa 16.000 nel primo semestre 2018.

Come molti analisti affermano commentando questi dati, si può notare come il mercato dell’auto goda di buona salute e sembra sia riuscito a smaltire senza particolari e gravosi contraccolpi la messa in stato d’accusa dell’alimentazione a diesel, che per molti sembra in parte scaturita da motivazioni di natura ecologista.
Anche questa volta in clienti si sono dimostrati più saggi dei politici e dei governanti.  Altro dato che balza immediatamente all’occhio è come sia sempre più importante in ambito europeo l’incidenza che hanno i cinque maggiori mercati, che insieme assorbono circa il 72% delle nuove immatricolazioni.
Il dato più importante probabilmente riguarda quello che attualmente è ancora il mercato più importante della zona Euro, vale a dire quello tedesco. La Germania infatti fa registrare un +4,2% in giugno, con un incremento semestrale di circa il 3%. Importante anche il dato del mercato dell’auto in Francia, con un incremento nel mese di giugno del 9,2% e una crescita semestrale del 4,7%.
Il mercato che fa registrare maggiore vivacità invece è quello della Spagna, con un +8% nel mese di giugno ed un ottimo +10% nell’intero semestre. In calo i dati di Gran Bretagna (-3,5 a giugno, -6% nel semestre) e Italia (-7,3% a giugno, -1% nel semestre) anche se gli analisti commentano come questi due mercati stiano vivendo una fase di consolidamento dopo una forte crescita negli anni precedenti e in previsione di un nuovo incremento che dovrebbe arrivare nel 2019 riportando i dati ai livelli di quelli pre-crisi.

Insomma il mercato dell’auto corre ed FCA sembra esserne parte integrante.

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