Monero la cripto valuta preferita nel Dark Web e non solo

La cripto valuta preferita dal dark web, avrà successo anche per gli acquisti tradizionali fatti online?

Il Bitcoin, sulla bocca di tutti, è entrata nel mondo dei comuni mortali e rischia, anche se si apprezza di giorno in giorno, di diventare improvvisamente vecchio.

Il Monero, è l’ennesima criptovaluta uscita negli ultimi anni, ma attualmente è la moneta virtuale preferita nel Dark Web (o Deep Web), ovvero quella parte di internet non accessibile agli utenti comuni e non indicizzata dai motori di ricerca (ad esempio Google o Yahoo) e utilizzata spesso e volentieri per attività non propriamente lecite.

Il Monero (il nome non è altro che la traduzione della parola moneta in esperanto) è una criptovaluta, inventata nel 2014 che ha le sue peculiarità nella scalabilità, nella decentralizzazione e nella protezione della privacy dei suoi possessori.

A differenza del Bitcoin e le altre monete da esso derivate, questa criptovaluta utilizza un protocollo diverso denominato Cryptonote, ovvero un algoritmo avanzato che permette di rendere la Blockchain praticamente anonima, integrando quindi, rispetto al Bitcoin un algoritmo di tipo proof to work, che permette di avere tutte le informazioni sulla transazione e sul soggetto che ha effettuato l’operazione solamente alla persona in possesso della chiave segreta.

L’esplosione del Monero si vede grazie ai suoi numeri:
il valore delle transazioni giornaliere è passato dai 5 milioni di dollari ai 315 milioni di dollari degli ultimi giorni, mentre la sua capitalizzazione di mercato ha superato i 4 miliardi di dollari.
Il suo valore di mercato è attualmente di 266 $ raggiungendo anche un picco di 307 $ (registrato in data 6 dicembre 2017).
Attualmente è considerata la nona criptovaluta al mondo per capitalizzazione.

La popolarità nel deep web nasce alla fine di agosto del 2016, quando Alphabay e Oasis, i principali siti del dark web (su questi siti è possibile acquistare di tutto da pornografia illegale, armi, documenti e droga) integrano il Monero tra i sistemi di pagamento.
Sempre nello stesso periodo si inizia a dubitare delle capacità di mantenere l’anonimato nelle transazione per il Bitcoin. Poco dopo arriva la consacrazione “ufficiale” del Monero, grazie all’articolo comparso sul sito Reddit.com, che (per alcuni versi) sancisce l’inviolabilità del protocollo del Monero (almeno per il momento).

Ma la popolarità del Monero sta crescendo anche nel mondo internet che tutti conosciamo. Proprio pochi giorni fa, è stato annunciato e lanciato il Project Coral Reef, un ambizioso progetto di marketing che porterà il Monero alla ribalta proprio per le prossime festività.
Infatti, come riportato dalla famosa rivista americana Forbes, 45 musicisti e 5 famosi store online di musica accetteranno pagamenti in Monero per queste festività per l’acquisto di musica e di merchandising relativo a tali artisti e offrendo anche ulteriori sconti a coloro che pagheranno attraverso questa criptovaluta.

Gli artisti che supportano questa iniziativa spaziano in tutti i generi ed alcuni nomi sono altisonanti, tra questi troviamo: Weezerm Slayer, Mariah Carey, B-52, Dolly Parton, Morrissey, Backstreets Boys, Lana Del Rey, Lumineers, Marylin Manson, Motley Crue  e molti altri.

Questa iniziativa porta per la prima volta le criptovalute nel mondo dei normali online store segnando probabilmente una data storica e forse una definitiva consacrazione delle criptovalute al di fuori del deep web o dei mercati finanziari.