L’Euribor è un indicatore molto importante che ha diverse applicazioni. Quella che più ci interessa in questa sede è l’indicizzazione che, nella maggior parte dei casi, viene fatta per i mutui a tasso variabile al fine di determinare il tasso da applicare che, ovviamente, può variare nel tempo. Il tasso applicato di un mutuo a tasso variabile è infatti quasi sempre ottenuto sommando l’Euribor ad una percentuale fissa definita dalla banca e costante per tutta la durata del mutuo, il cosiddetto “spread”.

Euribor: da cosa dipende il suo andamento e dove trovare le previsioni

È molto importante capire come sia possibile fare delle previsioni sull’andamento dell’Euribor e quali siano i fattori che possano influenzarne il valore.

I fattori che influenzano l’andamento dell’Euribor: il tasso BCE

Previsioni EuriborAndiamo quindi ad analizzare quali possono essere i fattori in grado di influenzare l’andamento dell’Euribor.

Partiamo dal tasso BCE, il tasso di riferimento ufficiale definito dalla Banca Centrale Europea e che viene applicato ai prestiti erogati alle banche dell’Unione Europea dalla stessa BCE. Del resto l’Euribor è un indice del costo del denaro, quindi è ovvio che possa essere influenzato dal tasso ufficiale definito dalla Banca Centrale Europea.

Il valore del tasso BCE, a differenza dell’Euribor, viene definito periodicamente, sulla base delle decisioni della stessa BCE e non su base giornaliera.

Da cosa dipendono le decisioni in materia di tassi da parte della BCE?

Le scelte sui tassi di interesse sono una leva importantissima a disposizione delle Banche Centrali per indirizzare la politica economica del mercato di riferimento. In particolare, se l’economia ha bisogno di sostegno l’abbassamento dei tassi può essere una manovra molto importante in tal senso. Negli ultimi anni, inoltre, la scelta di tenere i tassi molto bassi è stata legata all’obiettivo di aumentare l’inflazione dell’area Euro per arrivare alla “fatidica” soglia del 2%.

In sintesi quindi uno dei fattori di influenza dell’Euribor è un altro indicatore, il tasso BCE, che a sua volta è influenzato dalle decisioni di politica economica della Banca Centrale Europea. Tuttavia dobbiamo ricordare che il tasso BCE e l’Euribor non sempre viaggiano a braccetto, non solo per il fatto che la frequenza di rilevazione (o di definizione, nel caso del tasso BCE) è diversa, come vedremo tra poco. E vale la pena anche evidenziare e ricordare che alcuni istituti di credito propongono finanziamenti indicizzati al tasso BCE invece che all’Euribor.

I fattori che influenzano l’andamento dell’Euribor: la fiducia

Andamento EuriborPer comprendere il secondo dei fattori che sono in grado di influenzare l’andamento dell’Euribor dobbiamo ricordarne la sua definizione. L’Euribor infatti è un tasso di interesse che non si riferisce agli scambi tra istituti bancari e una banca centrale, né a quelli tra banche e privati: è invece un tasso relativo alle transazioni interbancarie, ovvero una media dei tassi applicati dai principali istituti di credito europei negli scambi di denaro con le altre banche.

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Un elemento importante è quindi la “fiducia” che ciascuna banca ripone nelle altre, un po’ come accade nei prestiti verso i privati: quando si ritiene che il debitore possa essere a rischio di insolvenza, il tasso di interesse tende a salire.

In passato, in momenti particolarmente turbolenti di mercato, come il periodo del fallimento di Lehman Brothers, il differenziale tra tasso BCE ed Euribor ha subito dei forti scossoni, un evento poco probabile invece nei periodi di calma

Dove si trovano le previsioni sull’andamento dell’Euribor?

EuriborRestando in tema di mutui, ovviamente le previsioni sull’andamento dell’Euribor sono di grande interesse per diverse ragioni, in particolare:

  • prevedere come potrà evolvere la rata del proprio mutuo (a tasso variabile), ad esempio per non trovarsi impreparati di fronte ad un aumento dell’importo da versare mensilmente alla banca;
  • valutare se optare per un mutuo a tasso fisso o variabile, se si è in fase di apertura di un nuovo mutuo;
  • valutare se è il caso di surrogare il mutuo in essere o rinegoziarlo, passando ad esempio da variabile a fisso o viceversa.

Ma come si fanno le previsioni sull’Euribor? Ovviamente bisogna stare molto attenti ai segnali che provengono dalla BCE che, come abbiamo visto, è in grado di influenzare l’andamento dell’Euribor.

Un altro strumento utile sono i futures Euribor. Ricordiamo innanzitutto che i futures sono dei contratti in cui ci si impegna ad acquistare o vendere un titolo ad un prezzo definito e ad una scadenza predeterminata. Il future ha quindi un sottostante, che può essere un titolo, una valuta, una commodities o anche un indice, come nel caso che ci interessa (l’Euribor).

Le quotazioni dei futures Euribor rispecchiano quindi le aspettative del mercato sull’andamento futuro dell’Euribor stesso, e possono essere quindi un’importante indicazione da utilizzare per le previsioni. I futures Euribor fanno capo all’ICE (Intercontinental Exchenge), subentrato al Liffe di Londra, uno dei più importanti mercati per materie prime e tassi d’interesse.