Osservatorio mutui: le previsioni Euribor di fine anno

Osservatorio mutui

L’osservatorio mutui di Mr Banca con le previsioni sull’andamento dell’Euribor non poteva mancare in questo ultimo scorcio del 2018. Ci sono novità rilevanti? Qual è il termometro per le previsioni su Euribor ed Eurirs, i principali indici di riferimento quando si parla di tassi di interesse dei mutui, rispettivamente variabile e fisso?

Come sempre l’invito è ad affrontare questi temi senza seguire troppo le esternazioni dei nostri politici, che spesso tendono a strumentalizzare questi temi per dare forza alle critiche nei confronti delle scelte che vengono effettuate in materia di economia. Meglio affidarsi alla logica ed ai segnali che più propriamente possono incidere sull’andamento degli indici, in particolare su quello dell’Euribor.

Previsioni Euribor – Dicembre 2018

Previsioni Euribor - Mutuo prima casaQuali sono quindi le ultime novità di questi giorni che possono essere interessanti per le previsioni sull’Euribor di medio termine?

Come al solito conviene dare uno sguardo innanzitutto alla politica della BCE, o meglio, in assenza di cambiamenti veri e propri sulle principali decisioni prese in termini di politica economica, sulle esternazioni che, ormai siamo abituati, segnano la possibile rotta per i mesi a venire e danno indicazioni molto interessanti.

Previsioni Euribor: il contesto macroeconomico e le decisioni della BCE

Le ultime comunicazioni da parte dei vertici della BCE ribadiscono in un certo senso quello che il mercato già aveva in qualche modo assimilato, e lasciano di fatto invariate le previsioni sull’Euribor.

  • Da una parte viene confermata per la fine dell’anno quella che alcuni hanno definito, impropriamente, la fine del Quantitative Easing. In realtà, cosa nota da tempo, con il mese di dicembre 2018 la BCE porrà termine agli acquisti “netti” di titoli si stato. Il che significa che il capitale ricavato dai titoli in scadenza verrà comunque totalmente reinvestito per l’acquisto di titoli di stato, ma non verranno a questi aggiunti dei nuovi fondi. Il Quantitative Easing non smetterà quindi di avere effetto sull’economia europea.
  • Dall’altra viene confermata anche l’intenzione di lasciare i tassi inalterati fino all’estate del 2019. Anche questa non sembra essere una novità, e testimonia che l’economia europea ancora necessita di avere degli stimoli per poter raggiungere il traguardo di un’inflazione prossima, in modo costante, al 2%, il vero obiettivo della politica economica della Banca Centrale Europea.

Emerge in sintesi il quadro di un’economia europea supportata dalla domanda interna ma ancora esposta a turbolenze di natura “geopolitica”, come l’instabilità dei cosiddetti mercati emergenti ed il rischio di un nuovo “protezionismo”.

Particolarmente significativa, inoltre, è la disponibilità, espressa dalla BCE, di un adeguamento degli strumenti a disposizione per sostenere ulteriormente l’economia laddove se ne riscontrasse la necessità.

Ma come si riflette tutto questo sulle previsioni per l’Euribor? Semplicemente in un prolungamento di questo periodo di “tranquillità” per tutti coloro che hanno un mutuo a tasso variabile, con l’Euribor che dovrebbe rimanere sui livelli minimi ancora per un po’ e in assenza, al momento, di previsioni di forti scossoni che possano farlo crescere fortemente in tempi brevi. Insomma, l’Euribor dovrebbe risalire ma non prima della seconda metà del 2019 ed in maniera comunque graduale.

Previsioni Euribor: l’andamento nelle ultime settimane

previsioni Euribor - prima casaMa qual è stato l’andamento dell’Euribor nelle ultime settimane? Conferma questa tendenza di cui abbiamo parlato finora? Anche questo aspetto può essere interessante per effettuare delle corrette previsioni sull’andamento dell’Euribor.

Nel mese di dicembre i valori dell’Euribor sembrano registrare una lievissima risalita: se l’Euribor 1 mese è costante a -0,37 da inizio anno, l’Euribor 3 mesi è passato da -0,32 a -0,31, l’Euribor 6 mesi da -0,26 a -0,24 e l’Euribor 12 mesi da -0,15 a -0,13.

Sono quindi rialzi veramente minimi che potrebbero testimoniare come lentamente il mercato stia assimilando un avvicinamento alla data in cui il tasso ufficiale della BCE potrebbe iniziare la sua risalita.

Previsioni Euribor: i futures

Dopo aver valutato le ultime esternazioni della BCE ed aver analizzato l’andamento dell’Euribor nelle ultime settimane, vediamo come al solito se queste previsioni sull’Euribor sono in qualche modo confermate dai tassi futures sull’Euribor, che ci danno un’idea delle aspettative del mercato.

Leggi anche: Le previsioni sull’andamento dell’Euribor

La risalita prevista per l’Euribor sembra anche in questo caso essere confermata: per avere un’idea, il valore dello “zero” dovrebbe essere superato nel 2020 mentre l’1% solamente nel 2022.

Anche in questo caso quindi, non sono previsti forti scossoni nel breve-medio termine.

Previsioni Euribor: conclusioni

Abbiamo quindi, come di consueto, un panorama completo degli indicatori principali per le previsioni sull’Euribor: tutto sembra confermare che il periodo di relativa tranquillità possa durare per tutta la prima parte del 2019. I tassi BCE potrebbero iniziare una risalita nella seconda parte dell’anno, ma i mercati si aspettano comunque un aumento graduale e non brusco dell’Euribor.

Come al solito vi invitiamo a seguire il nostro osservatorio sui tassi dei mutui anche nei prossimi mesi. Sia che abbiate già in essere un mutuo a tasso variabile, sia che siate in procinto di aprirne uno nuovo (e magari con il dubbio se optare per un tasso fisso o variabile) avere un’idea su come potrebbero evolvere i tassi nel medio termine può essere molto utile per effettuare delle scelte consapevoli.

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