Osservatorio mutui: le previsioni Euribor ed Eurirs per il 2019

Osservatorio mutui: le previsioni Euribor ed Eurirs per il 2019

Anche questo mese torna puntuale l’osservatorio mutui di Mr Banca, con le principali indicazioni dei trend di mercato che possono impattare gli indici più rilevanti, l’Euribor e l’Eurirs.

Quali sono le prospettive per i mutui a tasso fisso e variabile per il 2019? Quali sono le previsioni Euribor ed Eurirs per il nuovo anno? La BCE manterrà la linea intrapresa nell’ultimo periodo?

Cercheremo, come sempre, di dare una risposta organica a questi quesiti, dando uno sguardo allo scenario internazionale ed alla politica monetaria della BCE, ma anche alle previsioni che si possono trarre da un’analisi dei mercati.

Previsioni Euribor ed Eurirs 2019

previsioni Euribor - la Banca Centrale EuropeaDiamo un’occhiata innanzitutto al contesto internazionale ed alle posizioni più recenti della BCE. Come noto, infatti, la politica monetaria della Banca Centrale Europea, e in particolare le mosse relative ai tassi di interesse ufficiali, sono probabilmente il fattore di maggior influenza dell’Euribor, che è l’indicatore principe da monitorare per prevedere le possibili evoluzioni degli interessi per i mutui a tasso variabile.

Leggi anche: Previsioni sull’andamento dell’Euribor

Recentemente la Banca Centrale Europea ha ribadito che il rialzo dei tassi non avverrà prima dell’estate di questo 2019. Il che vuol dire, sostanzialmente, non modificare la previsione già espressa in precedenza. Molti analisti, tuttavia, ritengono probabile che il primo vero rialzo dei tassi non avverrà prima del 2020. Infatti il contesto generale dell’economia europea non è molto frizzante in questo periodo e l’inflazione, che sembrava in ripresa fino a qualche mese fa, nell’ultimo periodo ha rallentato vistosamente.

Questo punto, come noto, è centrale per le decisioni della BCE in merito ai tassi e, di conseguenza, per i destini dell’Euribor: obiettivo principale della politica economica della Banca Centrale Europea è infatti il mantenimento dell’inflazione in maniera stabile attorno ad un valore prossimo al 2%. Per molti quindi questo rallentamento potrebbe portare ad un ulteriore rinvio dell’aumento dei tassi ufficiali definiti dalla BCE, si parla come detto di un prossimo rialzo slittato al 2020.

Il motivo per cui ancora non ci sarebbero state delle mosse ufficiali in tal senso potrebbe dipendere dal fatto che in autunno, con la scadenza del mandato di Draghi, ci sarà un cambio al vertice della BCE e si vogliono pertanto evitare delle mosse troppo forti che potrebbero condizionare le decisioni future del nuovo leader della BCE, chiunque sia. Ad ogni modo tutto questo potrebbe essere smentito già in questi giorni: segnali di una ripresa dell’inflazione sono infatti nuovamente presenti e il prossimo direttorio della BCE, che si terrà in settimana, potrebbe fornire nuove importanti indicazioni sul futuro dei tassi, e quindi, di riflesso, condizionare le previsioni sull’Euribor e sull’Eurirs.

Previsioni Euribor ed Eurirs – l’andamento storico

Vediamo adesso cosa è successo nelle ultime settimane agli indici più importanti per gli interessi dei mutui.

L’Euribor continua ad avere un andamento piatto:

  • L’Euribor a 1 mese è fermo al -0,37 (stabile dal 2018)
  • L’Euribor a 3 mesi è stabile a -0,31 (era -0,33 a gennaio 2018)
  • L’Euribor a 6 mesi è stabile a -0,23 (era -0,27 a gennaio 2018)
  • L’Euribor a 12 mesi è stabile a -0,11 (era -0,19 a gennaio 2018)

Variazioni minime, come si può vedere, a conferma di quanto detto finora sul contesto generale di riferimento per le previsioni sull’Euribor.

Anche per l’Eurirs il discorso è simile, anzi in realtà nel mese di febbraio si è registrato un lieve calo rispetto al mese precedente.

  • L’Eurirs 10 anni è passato da 0,78 a 0,67
  • L’Eurirs 20 anni da 1,30 a 1,19

Le previsioni sulla base dei futures sull’Euribor

previsioni Euribor - Eurirs - la Banca Centrale EuropeaCome di consueto, diamo infine un’occhiata alle previsioni sull’Euribor ricavate dai futures, ovvero in base alle aspettative dei mercati finanziari. Sono indicazioni che non vanno prese per oro colato, ma che possono ulteriormente rafforzare l’idea su una tendenza per il medio termine.

In base a queste previsioni, l’Euribor dovrebbe salire molto lentamente nel 2019 (-0,25 circa a fine anno) per arrivare a quota “zero” a cavallo tra il 2020 ed il 2021.

Le previsioni su Euribor ed Eurirs: conclusioni

Il quadro complessivo sembra quindi delineare una continuazione del periodo di “tranqulllità” per i tassi, a vantaggio di chi è già oggi sottoscrittore di un contratto di mutuo a tasso variabile indicizzato all’Euribor.

Continua ad essere anche un momento molto favorevole per aprire un mutuo a tasso fisso, con Eurirs e spread applicati dalle banche molto ridotti.

Le previsioni su Euribor ed Eurirs continuano di fatto ad essere le stesse degli ultimi mesi: gli indici non possono che risalire, ma senza fretta.

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