Osservatorio mutui: le previsioni su Euribor ed Eurirs

Osservatorio mutui: le previsioni su Euribor ed Eurirs

Le previsioni su Euribor ed Eurirs sono ormai un appuntamento classico che Mr Banca ha con i propri lettori, in particolare quelli che si interessano di mutui. Come sappiamo, infatti, prevedere l’andamento di questi indicatori è di fondamentale importanza per ipotizzare l’evoluzione dei tassi di interesse dei mutui a tasso fisso e variabile.

Osservatorio mutui – Ottobre 2018

Informazione di grande rilevanza per chi ha già un mutuo oppure è in procinto di aprirne uno ed è indeciso sul tipo di tasso da scegliere.

I fattori rilevanti per le previsioni su Euribor ed Eurirs

Come sempre con il nostro osservatorio mutui faremo il punto della situazione considerando le principali fonti di informazioni che possono aiutarci a capire le possibili evoluzioni dell’Euribor e dell’Eurirs:

  • da una parte le decisioni della BCE in tema di tassi ufficiali, sia quelle già prese che quelle “ipotizzate”. Il contesto economico, ma anche politico, in genere induce gli osservatori a fare delle ipotesi di medio o lungo periodo;
  • dall’altra i mercati hanno in qualche modo un’idea di come potrebbero evolvere i tassi sulla base di alcuni indicatori abbastanza complessi, che andremo pertanto ad analizzare.

Le decisioni della BCE e le previsioni sull’andamento dei tassi ufficiali

Previsioni EuriborMa quali sono le ultime decisioni prese dalla BCE? O meglio, in che direzione vanno le ultime esternazioni del suo principale esponente, Mario Draghi?

Innanzitutto, come sappiamo, a metà settembre la BCE ha lasciato ancora una volta i tassi invariati e, dalle ultime dichiarazioni di Draghi, il tutto resterà invariato almeno fino all’estate del 2019.

Quindi non ci dovrebbero essere sorprese prima dell’autunno del prossimo anno. Alcuni osservatori ritengono che sarà proprio questo il momento in cui si verificherà un primo incremento dei tassi, un’inversione di tendenza che potremmo quasi definire storica. Il tutto poco prima del cambio al vertice della BCE, prevista per la fine di ottobre 2019.

Del resto è molto difficile fare previsioni su cosa potrebbe accadere dopo: molto potrebbe dipendere dal nuovo vertice della Banca Centrale Europea e dalla politica monetaria che si vorrà impostare nell’era post-Draghi.

Leggi anche: Cos’è l’Euribor e come viene calcolato

Gli indicatori per le previsioni su Euribor ed Eurirs

L’andamento dell’Euribor e dell’Eurirs sembra rispecchiare questo clima di attesa e di tranquillità sul fronte dei tassi europei, periodo che, come abbiamo visto, dovrebbe protrarsi per un altro anno.

Se vediamo ad esempio l’andamento dell’Euribor 3 mesi il valore si mantiene stabilmente a -0,32 dal mese di giugno (a inizio anno era di -0,33, quindi praticamente possiamo ritenerlo costante).

Il valore dell’Eurirs ha qualche oscillazione in più, pur mantenendosi complessivamente su valori bassi: ad esempio il mese di settembre ha fatto registrare per l’Eurirs 10 anni un valore medio di 0,96, contro lo 0,97 di gennaio, con un “picco” di 1,13 a febbraio.

Ma l’andamento pressoché stabile di Euribor 3 mesi ed Eurirs 10 anni non garantisce che la situazione resterà la stessa nei prossimi mesi.

Un indicatore abbastanza sofisticato invece sembra confermare quanto detto in precedenza sulle possibili mosse della BCE: si tratta del Morgan Stanley 1st Hike Eurozone Index, che in pratica cerca di dare indicazioni quantitative sulle previsioni degli investitori su quando si verificherà il prossimo aumento dei tassi. Per la precisione, indica i mesi mancanti al prossimo rialzo da parte della Banca Centrale Europea, ed il valore attuale dell’indicatore lascia intendere che settembre 2019 sia la data prevista per tale evento.

Previsioni Euribor: i tassi futures

Altri indicatori classici per le previsioni sull’Euribor sono i tassi futures, secondo i quali un primo rialzo per l’indice principale per i mutui a tasso variabile potrebbe verificarsi già nella prima metà del 2019. Sempre secondo i tassi futures, tuttavia, il superamento dello “zero”, ovvero un Euribor 3 mesi di nuovo in territorio positivo, è un fenomeno previsto non prima del 2020, mentre il valore dell’1% potrebbe essere raggiunto nel 2022, a conferma di una lenta risalita dei tassi di interesse.

Leggi anche: Le previsioni sull’andamento dell’Euribor

Previsioni Eurirs

Come abbiamo visto l’andamento dell’Eurirs è stato, negli ultimi mesi, leggermente altalenante, a differenza dell’Euribor che è rimasto sostanzialmente costante per tutto il 2018, almeno fino ad oggi.

Le previsioni sull’Eurirs possono dipendere da quello che accadrà alle stime sull’inflazione europea: una crescita di quest’ultima potrebbe portare ad un aumento dell’Eurirs.

Leggi anche:Cos’è l’Eurirs e come fare le previsioni sul suo andamento

Conclusioni

In sintesi, l’andamento di Euribor ed Eurirs degli ultimi mesi mostra una situazione abbastanza tranquilla sui tassi, confermata anche dalla politica monetaria della BCE in quest’ultimo periodo. Un aumento sarà inevitabile, ma tutto sembra andare nella direzione di una risalita graduale, e comunque non prima del prossimo anno.

I principali indicatori di mercato sembrano confermare questa prospettiva, condivisa da molti analisti.

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