Osservatorio mutui: previsioni Euribor e tassi BCE

Osservatorio mutui: previsioni Euribor e tassi BCE

L’osservatorio mutui con le previsioni sull’Euribor è ormai un appuntamento classico di Mr Banca con i propri lettori. Come sempre faremo il punto sulle ultime novità che possono avere un impatto sui tassi e, conseguentemente, sulle rate del mutuo. In particolare le previsioni sull’Euribor sono particolarmente importanti per coloro che hanno già in essere un mutuo a tasso variabile

Previsioni Euribor – Novembre 2018

Come sempre su terreni come questo ci vuole cautela, ed uno scenario apparentemente tranquillo può comunque evolvere in modo inaspettato in futuro, anche se i tempi di “reazione” in questo caso sono in genere più lenti rispetto ad esempio agli andamenti dei titoli azionari o del mercato valutario

Prenderemo quindi in considerazione alcuni dei fattori che in misura maggiore sono in grado di influenzare i tassi e di consentire delle previsioni attendibili sull’andamento dell’Euribor:

– il contesto macroeconomico e le decisioni della BCE;

l’andamento dell’Euribor nelle ultime settimane;

– le previsioni sulla base di alcuni indicatori di riferimento.

Leggi anche: Le previsioni sull’andamento dell’Euribor

Previsioni Euribor: il contesto macroeconomico e le decisioni della BCE

previsioni euribor e mutui per la tua casaFino a qualche settimana fa il percorso definito dalla BCE sembrava abbastanza chiaro: chiudere i rubinetti del Quantitative Easing e lasciare i tassi inalterati fino all’estate del 2019, per poi iniziare una graduale risalita negli ultimi mesi dell’anno, più o meno in corrispondenza col previsto cambio al vertice della Banca Centrale Europea. Conseguentemente anche le previsioni sull’Euribor e sull’Eurirs, che possono risentire delle scelte della BCE, andavano nella direzione di una discreta tranquillità ancora per quest’anno, con previsioni di medio termine comunque in graduale risalita.

Nei giorni scorsi Draghi ha invece prospettato in qualche modo la possibilità che questa roadmap possa essere rivista. La causa principale di questa possibile “revisione” della rotta intrapresa sarebbe il rallentamento dell’economia e, in particolare, di quella tedesca. I dati infatti sull’industria automobilistica tedesca, così come quelli dell’andamento del PIL, non sono entusiasmanti, e lo stesso Draghi non è convinto che il tasso di inflazione possa considerarsi stabilmente indirizzato verso gli obiettivi ormai “storici” della BCE e della sua politica economica.

Per questo motivo Draghi ha lasciato intendere che le scelte della BCE potrebbero in parte cambiare, e se al momento non è ancora ipotizzabile un prolungamento del Quantitative Easing, inizia ad essere credibile un’ipotesi di un allontanamento della risalita dei tassi ufficiali.

Le previsioni sull’Euribor risentono ovviamente di questo scenario, che favorirebbe un prolungamento del periodo di calma piatta che tanto piace a chi ha già sottoscritto un mutuo a tasso variabile.

Previsioni Euribor: l’andamento nelle ultime settimane

La casa e i soldi - Le previsioni sull'EuriborSe lo spread BTP/Bund nelle ultime settimane ha avuto oscillazioni pericolose per la nostra economia, confermando valori nettamente più alti rispetto al recente passato, l’Euribor prosegue il suo andamento praticamente piatto da mesi. Del resto, come abbiamo sempre detto, lo spread (indicatore rilevante per l’economia italiana) ha poca influenza sull’Euribor (che è una media degli interessi applicati tra le principali banche europee), che invece è molto più legato alle decisioni della BCE.

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Così ad esempio l’Euribor 3 mesi, (o Euribor 3m) è costante da quasi 6 mesi a -0,32 (a inizio 2018 era -0,33). L’euribor 1 mese è addirittura stabile al valore di -0,37 da inizio anno. Questi dati confermano che la politica della BCE al momento fa vivere sonni moderatamente tranquilli, nel breve termine, a coloro che hanno in essere un mutuo a tasso variabile.

Previsioni Euribor: i futures

Quali indicazioni si possono avere sulle previsioni per l’Euribor dai contratti futures? Come sappiamo i contratti futures sono dei derivati negoziati sul mercato regolamentato in cui un soggetto si impegna ad acquistare un determinato bene (“sottostante”) ad una certa data e ad un certo prezzo.

I sottostanti possono essere anche degli indici, come l’Euribor. Ecco quindi che da una lettura dei futures sull’Euribor possiamo capire quali siano le aspettative del mercato per i prossimi mesi o anni.

Secondo i futures, quindi, l’Euribor dovrebbe iniziare una risalita il prossimo anno (-0,15 a fine 2019) per superare la soglia dello “zero” e tronare in terreno positivo verso la metà nel 2020 mentre l’1% verrebbe raggiunto solo nella metà del 2023.

Sono previsioni a lungo termine da prendere con la dovuta cautela, ma contribuiscono a darci un quadro complessivo su quali siano le previsioni sull’Euribor sulla base delle aspettative dei mercati finanziari

Previsioni Euribor: conclusioni

Abbiamo quindi visto da diverse angolazioni cosa si aspettano i mercati nel breve-medio termine:

  • Da un’analisi del recente andamento dell’Euribor e dalla politica economica della BCE sembra confermato un periodo di calma e senza variazioni di rilievo per l’Euribor nell’immediato. Anzi, dalle ultime dichiarazioni di Draghi il periodo di calma potrebbe ulteriormente prolungarsi.
  • Nel medio termine sia la politica della BCE che i futures sull’Euribor confermano come sia lecito attendersi una risalita dell’Euribor, che secondo le previsioni attuali però sarebbe graduale.

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