Sei pronto ad affittare il tuo guardaroba?

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All’inizio di quest’anno un video di marketing piuttosto stupefacente è diventato virale in Cina. Il filmato, spinto da uno dei più famosi influencer dei social media del paese del dragone chiamato Jiang Chacha, porta gli spettatori in un tour virtuale, non di un locale notturno o di un negozio di vestiti alla moda, ma di una lavanderia su scala industriale.

ycloset

La società che ha commissionato il video è YCloset, una delle più famose start-up di Pechino dove si dice che anche il miliardario cinese e padre fondatore di Alibaba, Jack Ma, stia investendo. Questa società però non è una lavanderia ma, bensì, un negozio online e fisico dove sarà possibile affittare le ultime novità nella moda femminile.

Come convincere i tuoi futuri clienti

Doris Ke, che ha fondato YCloset, racconta che l’obiettivo del video prodotto e fatto girare viralmente è quello di far superare la paura primordiale dei consumatori cinesi che non sono ancora pronti ad indossare abiti che sono stati utilizzati prima da qualcun’altro. L’obiettivo è quello di rassicurarli mostrando le potenti lavatrici industriali, i trattamenti a vapore capaci di uccidere qualsiasi microbo e i lavori di sartoria al microscopio utilizzati per ripristinare totalmente ogni indumento che ritorna da un prestito.

Alla fine del film, a Jiang Chacha viene offerto un bicchiere d’acqua che è passato attraverso il trattamento descritto rendendolo così pulito che non esiste alcuna controindicazione per non essere bevuto. YCloset, come altre società di noleggio di capi di moda che stanno facendo molto rumore nei salotti dei ricchi investitori in giro per il mondo, crede che una volta superate le ansie sulla pulizia l’idea di noleggiare i propri vestiti possa diventare un mainstrem mondiale. Un’idea che potrebbe portare la moda ad un nuovo anno zero passando da un concetto odierno di “usa e getta” ad uno di “riutilizzo e rivitalizzazione” dei capi e delle tendenze.

Rent the runway

Mentre è sempre stato possibile noleggiare uno smoking, un abito da ballo o un costume in maschera, le aziende di noleggio ora stanno puntando al bersaglio più grande e danno la caccia al mercato per l’abbigliamento di tutti i giorni. Tutti ormai sono convinti che i tempi sono maturi per un Netflix o uno Spotify della moda, che potrebbe vederci tutti affittare vestiti nei prossimi anni come se fosse una cosa ovvia.

La successiva campagna video voluto da Doris Ke per YCloset avrà come soggetto una giovane donna d’affari che, dopo aver affittato il suo guardaroba per il lavoro, si ritroverà ad ottenere cosi tanto successo da prendere il posto del suo capo e ritrovarsi addirittura sulla rivista Forbes. Se il primo video voleva superare le paure dei consumatori cinesi questo secondo spot ha lo scopo di convincere le donne cinesi a prestare maggiore attenzione a quello che indossano per lavorare perché questo potrebbe essere la strada per il successo professionale.

Non solo in Cina ma anche in USA e Europa

YCloset sta seguendo lo stesso percorso di aziende come la Rent the runway di New York, che ha aperto la strada al concetto di noleggio già nel 2009, così come la sua rivale di San Francisco Le Tote, e nel Regno Unito, Girl Meets Dress.

Rent the runway

Proprio l’americana Rent the runway ha da poco ampliato la sua offerta affiancando al noleggio one shot (unico) dei pacchetti di abbonamento che consentono di avere diversi vestiti alla volta per una tariffa mensile fissa: uno da 69 e uno da 99 dollari al mese che danno diritto a 4 o ad infiniti noleggi al mese (tabella successiva).

tabella abbonamenti

L’amministratore delegato e co-fondatrice Jennifer Hyman della Rent the runway in una intervista è stata molto chiara riguardo alla sua ambizione di “mettere fuori mercato marchi mondiali della moda come H&M e Zara“.

YCloset afferma pubblicamente di avere registrati sui propri database circa 10 milioni di account di donne cinesi mentre la Rent the runway dichiara 9 milioni di registrazioni ed entrambe sono in continua crescita.

Nel Regno Unito, Anna Bance, la fondatrice di Girl Meets Dress, afferma che la svolta per cui il noleggio degli abiti diventerà sempre più uno stile d’uso quotidiano è ormai a pochi passi. Girl Meets Dress ha iniziato a prestare prevalentemente abiti firmati e non solo per le occasioni speciali. Alcuni clienti possono volere un abito all’anno per il colloquio di lavoro del marito nella città ma altri stanno cambiando le loro abitudini arrivando a noleggiare un paio di vestiti a settimana.

girls meet dress

Ormai sempre più clienti britannici lo considerano un servizio che non sostituisce l’acquisto di nuovi abiti ma che lo affianca perché permette di accedere a oggetti di qualità e design superiore che normalmente non sarebbe possibile acquistare. Per Anna Bance il futuro (molto prossimo) sarà quello di clienti che decideranno di spendere metà del loro budget nell’acquisto di nuovi abiti e l’altra metà nel noleggio.

Un pieno di vantaggi

La tendenza della cosiddetta “generazione Instagram” è quella di indossare vestiti in poche occasioni prima che questi vengano buttati via o gettati nel retro di un armadio. Si calcola che raddoppiando il numero di volte che indossi un capo si riduce l’impatto ambientale (per lo più dovuto al suo processo di produzione) del 44%. Quindi queste società consentono tre enormi benefici:

  • la riduzione dell’impatto ambientale dell’industria della moda;
  • spingono il consumo di beni di qualità superiore (le cosiddette grandi firme) grazie ai maggiori ricavi che ottengono dal singolo capo (rispetto ad un acquisto una tantum);
  • spingono il consumo di beni di fattura superiore per la necessaria esigenza di avere campi di maggior durata possibile;

L’ultima considerazione da fare riguarda un aspetto che, come accaduto per tanti settori merceologi differenti, oggi sta migliorando anche il mondo della moda: i big data. Aziende come Girl Meets Dress, Rent the runway e YCloset con il loro modello di business e la loro conoscenza sempre più approfondita degli stili di vestiario preferiti dai propri clienti stanno portando ad un livello superiore l’analisi dei dati al fine di puntare sugli stili più popolari, più redditizi e più durevoli.

Benvenuti nel futuro prossimo della moda!

Rent the runway

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Attualmente non sono ancora presenti le azioni di società emergenti come Girl Meets Dress, Rent the runway e YCloset tra i prodotti azionari offerti da una delle piattaforme di trading online più potenti e semplici da utilizzare al mondo: Libertex.

Questa piattaforma di trading però si è sempre rilevata attenta e pronta ad offrire ai propri clienti i CFD legati ad aziende in rapida espansione come queste descritte nell’articolo. Noi di MrBanca scommettiamo che a breve le vedremo su Libertex!

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