S&P 500: amministrazione Trump vs JFK

Strane ma vere coincidenze!

Prima di entrare nel vivo dell’articolo cerchiamo di capire cos’è S&P 500

Lo S&P 500 è probabilmente uno dei maggiori Benchmark azionario relativo al mercato nordamericano. Creato da Standard & Poor’s (da qui l’acronimo S&P) nel 1957 contiene all’interno del proprio paniere 500 titoli.

Entrare a far parte di questo indice non è assolutamente semplice, farne parte conferisce alla società una grande visibilità a livello mondiale essendo tale indice, come detto prima, uno dei più importanti del mercato nordamericano.

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S&P 500 coincidenze: Trump vs JFK

Recenti ricerche hanno evidenziato una forte coincidenza dell’andamento del mercato azionario tra l’amministrazione di Jhon F. Kennedy e l’amministrazione Trump. Le prestazioni osservate fanno riferimento allo stesso arco temporale, in termini di giorni di insediamento alla Casa Bianca.

Infatti, dopo 328 giorni dal giorno delle elezioni, l’andamento del “TrumpS&P 500 coincide esattamente con quello del “JFK”  S&P 500. La performance dell’indice dopo 328 giorni di negoziazione (calcolati a partire dal giorno successivo dell’elezione di ciascun presidente), mette in luce un dato estremamente importante e curioso, il valore si discosta solamente di cinque punti base l’uno dall’altro.

Se l’andamento dovesse continuare ad essere speculare cosa ci si dovrebbe aspettare?

Se questa tendenza dovesse continuare ad essere coincidente si avrebbe, nelle prossime settimane, un forte calo con conseguente rapide perdite.

Le azioni potrebbero perdere intorno al 30% del loro valore nelle prossime settimane prima di raggiungere il picco negativo nel mese di giugno.

Secondo un blogger di Global Macro Monitor non si tratta di una semplice coincidenza ma bensì da un andamento con un impostazione comune, formato da fenomeni verificatesi post-elezioni e, come nel caso del presidente JFK, dall’andamento ribassista del mercato verificatosi negli anni 1961-62.

Lo stesso blogger ha anche avvertito che l’attuale andamento ha registrato delle diminuzioni sorprendentemente simili quelle del 1987.

Quanto questo scenario risulta realistico?

Usare chiaramente delle mere coincidenze per fare delle previsioni è un pensiero al limite della superstizione. Non è detto che questo non possa accadere ma va ricordato che quanto accaduto al mercato durante gli anni 1961-62, come ben sappiamo, è stata conseguenza soprattutto della guerra fredda. I due eventi di maggior rilievo in quegli anni furono:

  • 1961 – Fallita invasione della Baia dei Porci a Cuba
  • 1962 – Crisi dei missili cubani (nota anche come crisi di Ottobre)

I motivi attuali per i quali sicuramente lo scenario potrebbe replicarsi sono da imputarsi ad un inasprimento della già precaria relazione degli Stati Uniti con la Corea Del Nord che potrebbe portare ad una situazione di alta tensione e sfociare in una devastante guerra. Scenario che riteniamo essere comunque al momento alquanto improbabile.

Le ragioni  che potrebbero portare il mercato (in particolare l’indice S&P 500) a replicare l’era JFK sono comunque diverse, tante delle quali  potrebbero derivare da eventi del tutto casuali e non facilmente identificabili.

Come disse Mark Twain “la storia non si ripete ma spesso fa rima”. Questa citazione si sposa appieno con quanto sta accadendo, l’andamento dell’S&P 500 durante queste due amministrazioni non sta “ritracciando” perfettamente, ma le due curve sono abbastanza vicine tanto da lasciar supporre quanto vi abbiamo indicato precedentemente.

Attendiamo quindi per capire se questa coincidenza nell’andamento delle curve continuerà anche nel prossimo futuro.