Spotify entra in borsa a Wall street

Spotify entra a Wall Street

In questo articolo scopriremo tutto ciò che devi sapere su Spotify AB, la società svedese che dall’ottobre 2008 offre al pubblico mondiale la più celebre piattaforma di streaming on demand basato su una selezione di brani di varie case discografiche ed etichette indipendenti, incluse Sony, EMI, Warner Music Group e Universal.

Spotify

Il 3 Aprile scorso Spotify ha debuttato alla borsa di New York con quella che è stata battezzata da tutta la stampa di settore come una delle quotazioni più attese dell’anno. Infatti, Spotify potrebbe aprire la strada ad altre società che vogliono quotarsi pubblicamente senza l’aiuto degli investitori di Wall Street.

Il futuro è marcatamente diverso dal passato” – Daniel Ek, co-fondatore, amministratore delegato e presidente di Spotify.

Il valore di Spotify

Si è trattato di un esordio senza troppi intoppi nella borsa di New York. All’apertura del primo giorno di contrattazioni le azioni di Spotify sono state vendute a 165,90 dollari per una capitalizzazione di 29,5 miliardi di dollari guadagnando il 25% rispetto al prezzo di apertura fissato dal NYSE a 132 dollari. Durante la giornata di esordio il titolo si è poi attestato sui 150 dollari per azione, prezzo paragonabile al valore dopo 11 giorni (149,21 dollari del 12 aprile).

Azioni Spotify

La modalità scelta da Spotify per entrare a Wall Street, ovvero la quotazione diretta sul mercato senza l’aiuto di investitori, è vista come un banco di prova sia per altre aziende che intendono quotarsi in Borsa senza vendere nuove azioni e sia per i banchieri che potrebbero perdere milioni di dollari provenienti dalle ingenti commissioni di sottoscrizione per le future offerte pubbliche iniziali.

E’ un prezzo equo, non è manipolato o imposto da parte di banche o investitori istituzionali” è il commento di un investitore di Spotify che ora lavora presso una società di venture capital.

Spotify

Spotify, la musica è per tutti!

L’industria musicale è entrata nel nuovo millennio con maggiore ottimismo considerando che le vendite hanno continuato a seguire una tendenza decennale in decrescita. La gente ascoltava ancora la musica, ma non era più disposta a pagare un prezzo troppo alto per questo. La pirateria è stata (ed è ancora) la grande minaccia per l’industria ed il rischio è cresciuto negli anni man mano che la musica diventava sempre più digitale.

Ipod 3rd genNel 2003, Apple introdusse sul mercato il modello go-to che avrebbe aiutato l’industria musicale a prendere forma per l’era digitale, lanciando iTunes in tandem con il suo iPod di terza generazione. Finirono i tempi dei CD e degli MP3 di scarsa qualità. Le persone potevano acquistare, scaricare e quindi ascoltare immediatamente un’ampia gamma di musica.

Spotify, fondato in Svezia, fu lanciato cinque anni dopo e i suoi fondatori ebbero una visione molto diversa. L’industria musicale ha visto crollare le entrate del 29% tra il 1999 e il 2008 a 16,9 miliardi di dollari per poi perdere un ulteriore 15% a 14,3 miliardi di dollari prima di tornare a risalire nel 2015, quando il modello di streaming proposto da Spotify ha iniziato a guadagnare slancio. Le vendite del settore sono cresciute nei tre anni consecutivi grazie ai servizi di streaming a pagamento. Il 2017 IFPI Global Music Report ha mostrato come i ricavi per il download sono diminuiti di oltre il 20% nel 2017, mentre i ricavi in ​​streaming sono aumentati di oltre il 60% – la più grande crescita in otto anni, che ha permesso allo streaming di superare i download, pari al 59% delle entrate digitali globali.

A dieci anni dal suo lancio, Spotify si propone come un attore protagonista dell’industria musicale capace di dare lustro a quest’ultima con un largo consenso tra il pubblico. Spotify afferma di avere quasi il doppio del numero di abbonati premium rispetto al suo concorrente più vicino: il servizio di streaming rivale di Apple, Apple Music (lanciato a metà del 2015).

SpotifySpotify ha un modello “access-based” che consente agli utenti di ascoltare musica in streaming on demand (su richiesta del cliente) utilizzando dispositivi diversi. Ha un servizio gratuito supportato dalla pubblicità e un servizio premium basato su abbonamenti.

I numeri di Spotify

  • Gli utenti attivi mensili sono cresciuti del 29% nel 2017 a 159 milioni.
  • Gli abbonati Premium sono cresciuti del 46% nel 2017 a 71 milioni, rappresentando il 44,7% della base clienti totale.
  • Spotify opera in 65 paesi, avendo recentemente aggiunto Israele, Romania, Sud Africa e Vietnam.
  • Il più grande mercato nazionale di Spotify è negli Stati Uniti, con il Brasile, il Regno Unito e la Svezia che sono anche importanti.
  • Spotify ha oltre 35 milioni di canzoni e 2 miliardi di playlist nella sua libreria musicale.
  • Ha contratti con artisti del calibro di Universal Music Group, Sony Music Entertainment, Warner Music Group e Merlin, che hanno controllato collettivamente l’85% della musica in streaming su Spotify nel 2017.
  • Alla fine del 2017, nove anni dopo il suo lancio, Spotify aveva distribuito 8 miliardi di euro ai titolari dei diritti e all’industria musicale.

Libertex apre i CFD su Spotify

Libertex

20 ANNI DI ESPERIENZA
2,2 MILIONI DI CLIENTI

Voto: 8/10
INFORMATIRICHIEDI

La piattaforma di trading Libertex ha da poco aperto ai suoi traders la possibilità di aprire posizioni di trading per il nuovo strumento dei CFD di Spotify (SPOT). La società ha dichiarato che con questo nuovo strumento ha voluto rivolgersi a quella fascia di investitori che sono interessati ad aprire posizioni di trading in strumenti tecnologici promettenti.

Spotify su Libertex

La nascita di questo nuovo strumento permetterà anche di diversificare i propri portafogli di investimento e ridurre i rischi di negoziazione. I CFD di Spotify sono disponibili per i traders tramite la piattaforma di Libertex.

Libertex è una piattaforma di trading all’avanguardia che sfrutta le più moderne tecnologie finanziarie. Permette di eseguire transazioni con oltre 180 strumenti finanziari tra cui i CFD su azioni, indici, vettori energetici, ecc.

Su Libertex sono presenti anche gli strumenti finanziari che permettono di investire in criptovalute così come i tassi incrociati delle criptovaluta disponibili per il trading tramite il Libertex Exchange.

Gli altri broker finanziari di trading online consigliati da Mr Banca

 BrokerVotoLeggiVai
Markets.comMarkets.com8.9/10RecensioneRichiedi
Trade.comTrade.com8.8/10RecensioneRichiedi
ETX CapitalETX Capital8.5/10RecensioneRichiedi
LibertexLibertex8/10RecensioneRichiedi
AvtradeAvatrade7.5/10RecensioneRichiedi
UFXUFX7/10RecensioneRichiedi
Plus500Plus5006.5/10RecensioneRichiedi
eToroeToro6/10RecensioneRichiedi

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


*