Start up: i 4 settori chiave

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Ormai tutti sappiamo come le nuove idee, e le aziende che nasceranno da esse, siano già “merce di scambio” su cui le multinazionali scommettono per mettere le mani su quelle che potrebbero essere i “boom” di impresa del futuro. Per darci un quadro più completo su quelli che sono i settori in cui le nuove start up stanno nascendo, eu-startsup.com ci da alcune linee guida su quelli che sono i 4 ambiti più gettonati per cavalcare l’effetto “disruption” delle aziende che nascono da idee innovative.

1 Settore Start up: Assicurativo

Il primo settore sicuramente interessato da questo tipo di innovazione è quello assicurativo, un settore significativo visto che per l’opinione pubblica è visto ancora in ambito molto tradizionale.

A “svecchiare” questo settore, rendendolo naturalmente più conveniente e concorrenziale anche per noi clienti, interviene ormai da qualche tempo la cosiddetta insurtech. Interfacce user friendly, servizi flessibili, costi decisamente più bassi, soluzioni personalizzabili più accessibili e fruibili, sia on line che tramite app su smartphone; queste le caratteristiche che le nuove insurtech offrono rispetto alle compagnie assicurative tradizionali.

Per fare degli esempi ancora più concreti queste nuove start up spaziano dalle micro polizze in ambito ospedaliero, e più in generale per l’assistenza sanitaria (offerte dalla tanzaniana Jamii), fino alla polizza intelligente per la casa che previene tutti i potenziali eventi oggetto di reclamo (messa a punto dall’inglese Neos).

Possiamo dire senza timor di smentita che le start up assicurative hanno abbattuto tanti paletti in un settore molto regolamentato e con notevoli sbarramenti all’ingresso. Parlando dei nostri amati numeri, che al meglio fotografano ogni situazione economica, possiamo notare come gli investimenti delle insurtech sia cresciuto nel 2017 del 32% arrivando a toccare i 3,2 miliardi di dollari con 330 deal conclusi.

Ovviamente in questo cambio l’orizzonte, l’Europa gioca un ruolo decisivo. Nel 2017 le operazioni in quest’ambito e tramite le nuove start up hanno avuto un incremento del 385% arrivando a quasi 680 milioni di dollari, di cui quasi la metà riguardano start up assicurative nate nel Regno Unito, patria del settore assicurativo.

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2 Settore Start up: EDUCATION

Il secondo settore che sta subendo una grande rivoluzione grazie alle nuove start up è quello dell’education. Un dato importante: ammonta a tre miliardi di dollari il totale degli investimenti nelle start up nel campo dell’education.

Anche in questo ambito proviamo a darvi degli esempi di start up che negli ultimi anni stanno rivoluzionando il settore. Possiamo fare l’esempio di Newsela, società fondata nel 2012 ed oggi presente in tre quarti delle scuole americane, che tramite intelligenza artificiale trasforma gli articoli di cronaca in materiali didattici adattati in base all’età dello scolaro, oppure l’esempio di Examity, che sviluppa sistemi per garantire l’autenticazione di esami e test on line, che ad oggi collabora con più di 100 università e che nel 2017 ha chiuso con ricavi per 27 milioni di dollari.

3 Settore Start up: MEDICO LEGALE

Sempre l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando anche il settore degli specialisti in campo medico e legale, il terzo settore su cui vogliamo puntare la nostra attenzione. Come sempre proviamo a rendere più chiare le vostre idee tramite esempi concreti: nel campo medico possiamo citare ad esempio start up come Freenome, che lavora su tecnologie che permettono di diagnosticare il cancro semplicemente con un campione di sangue, oppure Arterys, che tramite alcuni algoritmi di machine learnings per studiare le risonanze magnetiche e poterne individuare eventuali anomalie. Per quel che riguarda in settore legale, vale la pena citare ad esempio Casetext, start up emergente che ha suscitato interesse in molte venture capital, raccogliendo dal 2013 alcuni milioni di dollari, che è in grado tramite un software di portare all’attenzione dell’utente importanti casi legali in pochi secondi solo tramite la lettura di alcuni appunti raccolti magari in facoltà o in uno studio legale.

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4 Settore Start up: AMBIENTALE e SOSTENIBILITA’

Arriviamo adesso all’ultimo e forse più importante settore interessato negli ultimi anni dagli studi delle nuove start up, quello ambientale e della sostenibilità. Anche in questo caso puntiamo su esempi concreti che meglio rendono l’idea di cosa stiamo parlando. Possiamo citare ad esempio la Skipping Rocks Lab, una start up londinese attiva nel packaging che sta sperimentando imballaggi estratti da alghe marine e piante a basso impatto ambientale. Il suo primo prodotto chiamato Ooho è una balla flessibile e biodegradabile al 100% ideato per contenere non solo acqua potabile ma anche altri tipi di bevande e cosmetici.

Altro esempio può essere quello dell’indiana Graviky Labs, che ha creato un dispositivo chiamato Kaalink capace di catturare fino al 95% di carbonio prodotto dagli autoveicoli prima che entrino nell’atmosfera, trasformando le polveri in uno speciale inchiostro per usi diversi. Si è calcolato che finora grazie a questo brevetto siano stati puliti 1,6 trilioni di litri d’aria! Immaginate che tipo di effetti si produrrebbero se questa tecnologia fosse installata su flotte ad esempio di autobus o taxi. Effetti dirompenti che potrebbero cambiare la vita di tutti noi.