STM vola in borsa! Trimestre da record

L'ultima trimestrale si è rivelata superiore ad ogni più rosea aspettativa

STM - Mr Banca

Primo trimestre super per la STMicroelectronics, che ha visto crescere in maniera consistente i ricavi e l’utile netto nel primo trimestre del 2018. Dopo giorni di sofferenza in Borsa, una boccata di ossigeno per la società investita anch’essa dalla debolezza che ha colpito il mondo della produzione di microprocessori. La presentazione del Primo Trimestre ha avuto l’effetto di far schizzare in poco tempo il titolo Stm: nei giorni scorsi l’azione ha avuto un rialzo di circa il 6%, con prezzo che ha raggiunto la quotazione di oltre i 18,50 euro. Ad incidere su questo dato naturalmente anche le previsioni più che positive riguardanti il trimestre in corso, con dati decisamente in ripresa rispetto agli ultimi periodi.

Andiamo adesso a spulciare quelli che sono i dati annunciati, nei giorni scorsi, dalla STMicroelectronics che hanno ufficializzato i dati relativi al primo trimestre. Come detto, i dati messi a disposizione dalla ditta italo-francese del mondo economico e dei media, ha fatto balzare subito all’occhio una decisa impennata relativa agli utili netti e al fatturato, con aumenti vicino alla doppia cifra. Il dato più impressionante riguarda il confronto con l’utile netto dell’anno precedente, dai 108 milioni di dollari del primo trimestre dell’anno 2017 si è passati nel primo trimestre del 2018 a più di 239 milioni di dollari. Un utile netto, quindi più che raddoppiato. Altro dato importante quello relativo al parametro: utile per azione (EPS), che è raddoppiato anch’esso: nel 2017 l’earnings per share (EPS) raggiungeva i 0,12 dollari mentre adesso si attesta a 26 centesimi di dollaro.

Anche i ricavi hanno fatto vedere decisi rialzi su base annua, passando a 2,23 miliardi di dollari con un aumento rispetto al 2017 di oltre il 22%. Importante anche il dato inerente al reddito operativo che nel trimestre che va da gennaio a marzo 2018 passa a 269 milioni di dollari rispetto ai 132 dell’anno precedente. Molto positiva anche la posizione finanziaria della Stm che si mantiene solida e stabile intorno ai 522 milioni di dollari, con un incremento deciso rispetto ai 489 milioni di dollari registrati alla fine dell’anno 2017.

Come spiega il presidente del gruppo Carlo Bozotti, la crescita nei primi tre mesi del 2018 da parte della STMicroelectronics ha riguardato tutti i gruppi di prodotto e tutte le aree geografiche ed ha saputo bene destreggiarsi nonostante la microcrisi che ha colpito il settore nell’ultimo periodo. Spiega ancora Bozotti che i risultati del primo trimestre 2018 sono stati migliori rispetto alle previsioni intermedie elaborate dalla governance del gruppo sia in termini di vendite sia in termini di margine operativo lordo. Il presidente specifica come anche nel settore auto e nel settore industriale si è registrata una crescita importante grazie soprattutto all’applicazione in ambito di smart driving e di Internet of Things, settore su cui molte aziende stanno investendo.

Proprio lo sforzo economico che la Stm sta compiendo sulle start up in merito agli oggetti connessi ad internet fa crescere l’atmosfera positiva che aleggia intorno alle operazioni che il gruppo sta compiendo. La Stm dimostra come sia notevolmente attenta a cogliere tutte le occasioni che il mercato internazionale e il mercato delle nuove proposte mette a disposizione di chiunque voglia mettere a disposizione fondi e conoscenze per poter poi usufruire dello sviluppo successivo del prodotto.

Nel frattempo la dirigenza della società ha deliberato di distribuire un ricco dividendo pari a 24 centesimi per ogni azione ordinaria. L’importo sarà versato agli azionisti in quattro rate di uguale importo negli ultimi tre trimestri del 2018 e nel primo trimestre del 2019.

Il Ceo di STMicroelectronics ha previsto che anche il secondo trimestre del 2018 la tendenza sarà decisamente positiva, nonostante la crisi del settore della telefonia influenzi il mercato delle aziende che producono microprocessori. La società franco-italiana ha previsto un aumento dell’1,5% del fatturato con un margine operativo lordo intorno al 40%.

Il presidente Bozotti spiega come nonostante la debolezza della domanda per quel che riguarda gli smartphone nella prima metà del 2018, ci si aspetta una crescita dei ricavi del 18% anno su anno nel secondo semestre del 2018 e di un aumento del 20% nel terzo semestre del 2018. I settori trainanti in questa ripresa saranno i prodotti relativi al settore automobilistico, al settore industriale e al settore dell’Internet of Things. Per la seconda metà dell’anno invece le previsioni sono ancora più ottimistiche, visto che secondo le previsioni dovrebbe esserci un incremento della domanda anche nel settore della telefonia e degli smartphone oltra a tutti gli altri gruppi di prodotti.

Un bel segnale quindi per l’intera economia italiana, nell’attesa che il nuovo governo possa attuare le proprie idee in merito ad economia e sviluppo.

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