Telegram lancia la sua cripto valuta

La app di instant messaging sta per lanciare la sua valuta e potrebbe cambiare tutti gli equilibri

La società che gestisce la piattaforma di messaggi criptati Telegram, sta pensando di lanciare la sua Blockchain e una propria cripto valuta, che possa agevolare i pagamenti attraverso la sua app e non solo. Circolano in questi giorni molte voci a riguardo la TON (Telegram Open Network). Essa sarà una Blockchain evoluta con performance migliorate rispetto ai suoi predecessori, riuscendo a migliorare ciò che Bitcoin ed Ethereum hanno indicato come strada maestra.

Il lancio della nuova cripto moneta avverrà con una grossissima ICO (Initial Coin Offering), preceduta da una prevendita privata, che potrebbe raggiungere anche centinaia di milioni di dollari, balzando subito alla ribalta come la più grance ICO di tutti i tempi. La grossa domanda deriva dalla fama stessa della piattaforma Telegram, divenuta, in pochi anni, la più grande antagonista mondiale del colosso di proprietà di Facebook, Whataspp.

L’adottare una propria (cripto) valuta potrebbe dare un enorme vantaggio competitivo a Telegram, oltre a donargli una vera e proprio indipendenza economica da banche e governi. Una situazione che fa molto gola al cofondatore di Telegram Pavel Durov, rimasto scottato dal takeover perpetrato dagli investitori, oligarchi vicini al presidente Putin, alla “sua” società che gestisce il social network russo VK.

Le potenzialità di una cripto valuta interna ad instant messaging app possono essere enormi

Un valuta incorporata in Telegram, potrebbe permettere ai suoi utenti di scambiarsi denaro liberamente e senza commissioni, in maniera semplice ed immediata, sfruttando la crittografia già insita nella app ed il suo canale di comunicazione e la sua community, favorendo così lo sviluppo

Si preparano a vendere una “TON” di Tokens

Gli analisti di Telegram pensano di riuscire a vendere qualcosa come 500 milioni di dollari di tokens nella prevendita e raggiungere un qualcosa tra i 3 ed 5 miliardi di dollari alla fine della ICO. Sebbene questi numeri possono essere non troppo veritieri, le potenzialità sono enormi e la data prevista per il lancio non dovrebbe essere troppo lontana, si parla di Marzo. Comunque questi numeri fanno paura, comparati con la ICO più ricca finora. Tezos, che a luglio è riuscita ad accumulare oltre 230 milioni di dollari. Solitamente nella prevendita delle ICO si offrono tokens a prezzi scontati per attrarre grandi investitori, mentre successivamente i tokens vengono venduti ai comuni investitori in maniera pubblica, la fase di prevendita è importante perché l’entrata di investitori istituzionali ispira fiducia nei piccoli investitori e quindi il riuscire ad attrarre in fase di prevendita dei pesci grossi, rende ancora migliore l’apertura al pubblico. Si vocifera comunque che per gli investitori ammessi alla prevendita (esclusi gli “amici” del fondatore”) si richiederà un acquisto minimo di 20 milioni di dollari da pagare esclusivamente in valuta Fiat. Tale richiesta al momento non pare spaventare fondi di investimento e banche che stanno manifestando notevole interesse nella nuova cripto valuta.

La TON (Telegram Open Network)

L’idea di Blockchain del fondatore di Telegram, Durov, è di creare un nuovo sistema che riesca a coniugare una struttura decentralizzata con i vantaggi e la velocità di una struttura centralizzata, protetta da possibili attacchi e completamente inserita all’interno del programma di messaggi ed in grado di creare una vera e propria economia a sé. All’interno della app si vocifera che verrà creato un wallet per detenere valute sia digitali che fiat.

Nelle132 pagine programmatiche che sono “miracolosamente” apparse in rete, la compagnia sottolinea i punti fondamentali per la sua cripto valuta:

  • Servizi per la TON : questa piattaforma sarà aperte ai servizi di terze parti, che permetteranno di completare anche dagli smartphones tutti i servizi necessari per le transazioni tra le parti.
  • TON DNS: sarà un servizio che servirà per assegnare un nome specifico ad ogni conto, servizio e nodo principale della rete, in modo tale da rendere ogni cosa facilmente visibile ad ogni fruitore
  • TON Pagamenti: sarà la piattaforma che permetterà di effettuare pagamenti tra utenti in maniera immediata e costi di transazione praticamente nulli, con una rete che riesce ad adattarsi alle congestioni di traffico per rimanere sempre efficiente. L’obbiettivo dichiarato è quello di riuscire a gestire circa 1 milione di transazioni per secondo.

La nuova moneta verrà chiamata Gram, secondo il white paper trapelato, ed il 4% del totale delle monete in circolazione verrà dato in dote agli sviluppatori, che si obbligano a detenerle per almeno 4 anni.  Almeno il 52% dei Grams invece sarà detenuto dalla società in modo da proteggere la moneta dalle speculazioni ed riuscire a mantenere la flessibilità necessaria, la restante parte sarà offerta sul mercato (sia ad investitori istituzionali che privati), inoltre i grams verranno messi in listino oltre che sull’applicazione anche su gli exchanges esterni.

Per quanto riguarda la road map si inizierà con il lancio a marzo 2018 del Telegram External Secure ID, mentre il lancio del wallet verrà fatto nell’ultimo trimestre del 2018, mentre il lancio della TON avverrà nel primo trimestre 2019 e nel trimestre successivo verranno lanciati tutti gli altri servizi.

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