Trading: tipi di ordine

Cari Amici di Mr Banca, in questa sezione vi forniremo una guida semplificata che vi spiegherà nel dettaglio quali tipi di ordine è possibile utilizzare nel trading.

Cos’è un ordine di Trading?

Trading onlineNel Trading un ordine serve per istruire il broker ad aprire o chiudere una posizione. Detta in questo modo può sembrare molto banale: premere il pulsante “buy” quando sono soddisfatte le condizioni di ingresso o premere il pulsante “sell” quando è il momento di uscire da una posizione. Benché sia possibile operare in questa maniera semplificata, il consiglio di Mr Banca è quello di non utilizzarla poiché richiede un controllo costante e vi espone a rischi finanziari inutili.

I Traders che utilizzano prevalentemente il “buy” e “sell” potrebbero incorrere, in assenza di un ordine di stop-loss, in elevate perdite dovute ad una forte esposizione al mercato.  Nei mercati in rapida evoluzione, infatti, la differenza tra il prezzo desiderato e il prezzo al quale effettivamente viene chiuso l’ordine (in inglese slippage) può essere notevole e può far la differenza tra una negoziazione vincente ed una perdente.

Le piattaforme di trading moderne consentono agli operatori di utilizzare una moltitudine di tipi di ordine al fine di aggiungere maggiore protezione alla propria metodologia di trading. Sapere quando negoziare una posizione è solo una parte del trading. Il vero Trader deve aver bene in mente anche come fare Trading!

Mr. Banca è comunque qui per voi per spiegarvi quali ordini è possibile utilizzare al fine di ridurre al minimo i rischi associati allo “slippage”.

Ordine di mercato (market order)

Un ordine di mercato è un ordine di compravendita al prezzo di mercato corrente. E’ il più semplice tra i tipi di ordine disponibile, istruisce semplicemente il Broker a vendere o comprare immediatamente a seguito dell’istruzione di “buy” o “sell”.

Il funzionamento è molto semplice:

Quando si utilizza un ordine di mercato, è quasi garantito che il vostro ordine verrà eseguito. Quando si istruisce il broker dicendo di: “comprare 100 azioni della Mr Banca Corporation” il broker acquisterà con un ordine di mercato le azioni richieste al prezzo scambiato quando nel momento della sottoscrizione dell’ordine stesso.

C’è da tenere in considerazione il fatto che il prezzo di acquisto potrebbe essere differente da quello quotato al momento dell’invio dell’istruzione, il mercato si potrebbe, infatti, muovere molto rapidamente in un brevissimo lasso di tempo.

Si capisce facilmente che l’utilizzo di tale strumento è particolarmente rischioso nei mercati volatili dove il  vostro ordine di acquisto potrebbe essere piazzato ad un prezzo molto più elevato di quando avevi pensato di acquistare. Allo stesso modo, l’ordine di “buy” potrebbe essere eseguito ad un prezzo ben al di sotto di ciò che ti aspettavi.

Ordine di limite (limit order)

Gli ordini di tipo limite consentono di impostare un prezzo al quale si desidera acquistare o vendere un titolo. A differenza degli ordini di mercato, l’acquisto o la vendita verranno finalizzate solo quando il prezzo raggiunge il livello specificato.

Utilizzando gli ordini di limite è possibile proteggersi dall’acquisto di un titolo ad un prezzo troppo elevato o dalla vendita ad un prezzo troppo basso.

E’ da considerare che se il prezzo del titolo non raggiunge mai il vostro prezzo limite, non sarà eseguita alcuna azione. Attenzione: alcuni broker applicano tariffe maggiori (percentuale dovuta per la transazione) per un ordine di limite rispetto agli ordini di mercato.

Anche in questo caso il funzionamento è molto semplice:

Supponiamo che desideri acquistare titoli della Mr Banca Corporation a 100€. I titoli attualmente sono scambiati a 105€, si può quindi impostare un ordine di limite per acquistare al prezzo desiderato (100€). A questo punto il prezzo può aumentare o diminuire, ma non appena il titolo raggiungerà il valore impostato, l’ordine verrà attivato e la negoziazione sarà finalizzata.

Se diciamo poi di vendere a 102€ è necessario effettuare un nuovo ordine di limite ed aspettare che i titolo raggiunga il valore desiderato così da poter finalizzare la vendita al valore impostato. In mercati volatili, al contrario degli ordini di mercato, gli ordini di limite sono consigliati in quanto si ha un controllo diretto sul prezzo di vendita e di acquisto.

Ordine di stop-loss (stop-loss order)

Un ordine di stop-loss ha il vantaggio di diventare attivo solo nel momento in cui una soglia di prezzo è stata raggiunta (definita come “livello di arresto”).

Gli ordini stop-loss sono progettati proprio con lo scopo di limitare le perdite di un investitore. La maggior parte degli investitori associa gli ordini stop-loss generalmente quando apre una posizione di tipo long.

Con un ordine di stop-loss per una posizione lunga (long), il trigger per la vendita scatta quando il prezzo delle azioni scende al di sotto di una soglia prestabilita, il sottostante sarà così venduto al prossimo prezzo di mercato disponibile. Questo tipo di ordine funziona bene se il titolo o il mercato subiscono una flessione (declino) ordinato ma non se tale flessione è isterica e/o disordinata.

Tale ordine può essere chiaramente usato anche nel caso di apertura di una posizione di tipo short, in questo ultimo caso si evita che il sottostante negozi sopra un prezzo predefinito.

In questo senso, un ordine di stop-loss agisce come un innesco per l’ordine di mercato o ordine di limite.

Su questo tema vi consigliamo di leggere anche la sezione sui rischi associati ai CFD, dove abbiamo evidenziato anche le pecche nell’utilizzo di ordini stop-loss.

Ordine Condizionale (Conditional order)

Gli ordini condizionali sono strumenti avanzati che consentono agli investitori di combinare due o tre criteri che se soddisfatti procederanno all’annullamento o innesco di ulteriori ordini. Per tentare di semplificare, gli ordini condizionali sono una combinazione di se-allora.

“Solo se accadrà ciò che mi aspetto allora procederò con la nuova strategia…”

Di seguito sono riportate tre tipologie di ordini condizionali avanzati tra i più comuni:

  • Ordine “One cancels another” (OCA, in italiano “uno annulla l’altro”)

In questo caso due ordini vengono sottoscritti simultanei. Se uno è soddisfatto l’altro viene automaticamente cancellato. In questo modo si sta semplicemente dicendo che si desidera acquistare uno dei due titoli ma non entrambi. Con l’ordine OCA questo è possibile perché il soddisfacimento del criterio di acquisto del titolo A annullerà automaticamente l’ordine di acquistare del titolo B.

  • Ordine “One triggers another” (OTA, in italiano “uno innesca l’atro”)

Se il primo criterio viene soddisfatto di invia automaticamente l’ordine successivo. Siete in possesso di azioni A e vorreste acquistare azioni del titolo B utilizzando esclusivamente il denaro ricavato dalla vendita delle azioni del titolo A. Con l’ordine OTA possiamo impostare un prezzo di vendita del titolo A e procedere con l’acquisto delle azioni del titolo B solo se il primo criterio sarà soddisfatto.

  • Ordine “ ne triggers two” (OTT, in italiano “uno innesca due”)

Se il primo criterio viene soddisfatto si inviano automaticamente i due ordini successivi. Siete in possesso di azioni del titolo A del valore di 40€ e siete preoccupati che il loro valore possa scendere al di sotto 38€. Desiderate inoltre acquistare azioni del titolo B al prezzo di 35€ ed immettere un ordine di stop-loss per B a 30€. Con l’ordine OTT si sarebbe proceduto con la vendita delle azioni A non appena raggiunta la soglia di 38€. Quest’azione avrebbe poi innescato i due ordini successivi: acquisto  delle azioni B a 35€ e inserimento ordine di stop-loss a 30€.

I tre casi illustrati permettono quindi effettuare manovre finanziarie in modo più sicuro e consapevole. Esistono poi inoltre ulteriori combinazioni avanzate di ordini condizionali, di seguito un esempio:

  • OT (One trigger) / OCA: Un ordine innesca un ordine Quando si invia un ordine e questo viene sottoscritto, due ulteriori ordini vengono contemporaneamente inviati. Se un ordine della seconda serie viene eseguito, l’altro automaticamente viene annullato.
  • OT (One trigger) / OTA: Un ordine innesca un ordine Quando si invia un ordine e questo viene sottoscritto, un altro ordine viene successivamente inviato. Se quest’ultimo ordine viene eseguito un terzo ordine sarà successivamente sotoscritto.
  • OT / OTT (One trigger): Un ordine innesca un ordine Se una proposta viene eseguita si inviano contemporaneamente e in modo automatico due ulteriori ordini.

Il consiglio di Mr Banca è quello di verificare sempre con il proprio Broker come questi tipi di ordini avanzati vengono considerati. Purtroppo non vi sono delle specifiche standad, fate quindi sempre molta attenzione!

Durata degli ordini

Per tutti gli ordini sopra elencati è sempre possibile specificare una durata. Con questo si intende che il trader ha facoltà di stabilire per quanto tempo l’istruzione dovrà rimanere attiva prima di essere automaticamente cancellata.

Di default quasi tutte le piattaforme di trading tengo attiva l’istruzione per la durata della sessione di negoziazione giornaliera. Alla chiusura della sessione l’istruzione scadrà automaticamente.

Ipse dixit:” L’obiettivo del trader di successo è quello di fare il miglior “trade” (operazione). Il denaro è secondario.” – Alexander Elder