Cosa sono i titoli del mercato monetario?

I titoli del mercato monetarioNon sono altro che strumenti finanziari al pari delle obbligazioni emesse da soggetti privati o enti pubblici, ma a breve termine, quindi con scadenza al massimo a 6 o 12 mesi e caratterizzati da un basso profilo di rischio. Quindi per mercato monetario si intende il mercato dove vengono scambiati strumenti finanziari con scadenza al massimo annuale e si contrappone al mercato di capitali dove vengono trattati strumenti con durata superiore ai 12 mesi.

Gli strumenti finanziari del mercato monetario principalmente servono a realizzare 3 obbiettivi degli operatori che li trattano:

  • Investimento: permettono agli investitori di ottimizzare la propria liquidità e impiegare l’eccedenza di essa in una forma di investimento a breve termine e con un rischio relativamente basso.
  • Finanziamento: permettono agli enti o privati emittenti di finanziare le necessità di liquidità a breve termine con tassi migliori rispetto al sistema bancario.
  • Controllo della Liquidità: le banche centrali possono attraverso questi strumenti finanziari riuscire a regolare la quantità di moneta in circolazione e quindi a mettere in pratica le proprie politiche monetarie.

I principali strumenti finanziari del mercato monetario

  • Buoni del Tesoro (Enti pubblici) e Carte commerciali o Commercial Papers (emessi da privati e da banche): ovvero delle obbligazioni a breve termine. La tassazione sui profitti da buoni del tesoro è al 12,5% mentre le carte commerciali hanno una tassazione al 26%.
  • I contratti pronto contro termine (PCT): dove il cedente (in questo caso quasi sempre un istituto bancario) cede dei titoli (di solito per un periodo compreso fra 1 mese ed i 6 mesi, raramente si arriva a 12 mesi), e si impegna a riacquistarli ad una cifra determinata alla scadenza prefissata. L’interesse su questo genere di contratto di solito viene pagato anticipatamente. La tassazione dei profitti derivanti da contratti PCT dal 2014 è salita al 26% (tranne che i titoli sottostanti non siano titoli di stato o titoli equiparati).
  • Titoli di certificati di deposito: anche essi sono titoli di credito, nominativi o al portatore, emessi per finanziare le necessità di “cassa” degli istituti bancari, che vengono emessi praticamente a flusso continuo. Questi titoli documentano semplicemente un deposito vincolato fino alla scadenza prestabilita e hanno un rendimento fisso o variabile collegato esclusivamente a parametri finanziari ben definiti (LIBOR, EURIBOR, tasso nominale dei BOT etc etc). Questi titoli non possono essere rimborsati prima della scadenza stabilita.
  • Accettazione Bancaria: è un titolo di credito che rappresenta il futuro pagamento di una determinata somma a favore del possessore. Strumento utilizzato quasi esclusivamente nell’ambito del commercio internazionale.
  • Fondi Eurodollari, Euroyen: sono depositi in dollari americani detenuti al di fuori degli Stati Uniti e fuori dalla competenza della Federal Reserve, sono utilizzati esclusivamente dagli istituti bancari per le loro necessità di liquidità a breve/brevissimo termine e per regolare le eccedenze di liquidità giornaliere. I fondi vengono acquistati al tasso LIBID e vengono venduti al tasso LIBOR.

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