Usura bancaria: di cosa si tratta, e come affrontarla?

Usura bancaria: di cosa si tratta, e come affrontarla?

Usura bancaria: di cosa si tratta? E’ possibile che il concetto di usura si possa applicare anche alle banche?

Quella dell’usuraio è una figura nota a tutti, tra aneddotica, personaggi della storia della letteratura e del cinema, a volte associati a vicende drammatiche, in altri casi umoristiche (chi non ricorda Paolo Stoppa nella parta dell’usuraio nella celeberrima serie di film “Amici miei”?

Non tutti sanno però che l’usura può essere praticata anche da parte dalle banche o, più in generale, da tutti quegli istituti che erogano finanziamenti: si parla in questo caso proprio di usura bancaria

Vediamo di seguito quindi quali sono le caratteristiche dell’usura bancaria prima di capire se è un tema che può riguardarci e in quali casi è opportuno prestare ad essa particolare attenzione

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L’usura bancaria

usura bancaria e banca d'italiaDiciamo subito che l’usura bancaria non è un concetto astratto, o almeno, non lo è più. Il legislatore nel tempo ha cercato di definire in modo quantitativo quando l’applicazione di determinati tassi di interesse possa essere considerata una vera e propria usura bancaria (e, in questo caso, parleremo di interessi usurari). Lo scopo quindi è quello di impedire la pratica scorretta con tassi di interesse esageratamente elevati e di fornire dei riferimenti concreti

Usura bancaria: i riferimenti di legge

Un primo riferimento è ovviamente il codice civile, precisamente l’art. 1815. Prima del 1996, tuttavia, non era prevista in modo rigoroso una soglia per definire l’usura bancaria. Questo aspetto è stato introdotto proprio dalla legge 108/96, che stabiliva come soglia per l’usura bancaria il “tasso medio” aumentato del 50%

E’ stata poi la legge 106 del 2011 a stabilire l’attuale livello di soglia per l’usura bancaria, pari al tasso medio aumentato di un quarto e al quale va aggiunto un ulteriore valore di quattro punti percentuali, definendo inoltre che il valore mimite non deve essere superiore per più di otto punti percentuali il tasso medio

Usura bancaria: il tasso soglia ed il TEGM

usura bancaria e la bancaAbbiamo visto come il tasso di soglia per l’usura bancaria sia definito rispetto ad un “tasso medio”. Per la precisione a norma di legge si fa riferimento al TEGM, il tasso medio che viene definito, sulla base di opportune rilevazioni, dall Banca d’Italia e che viene reso disponibile ufficialmente sia sulla Gazzetta Ufficiale che sul sito della stessa Banca d’italia, nonché su quello del Ministero dell’Economia

Il tasso medio così definito tiene conto, oltre che degli interessi, anche delle remunerazioni di qualsiasi tipo, delle spese e delle commissioni, escluse le tasse.

Usura bancaria: gli effetti

Ma quali sono gli effetti dell’usura bancaria?

In base al già citato art. 1815 del Codice Civile, se gli interessi applicati risultano usurari la relativa clausola è da considerarsi nulla e gli interessi stessi non andrebbero applicati.

Prima di farsi prendere da facili entusiasmi, tuttavia, diciamo subito che le cose non sono così semplici.

Dobbiamo innanzitutto  distinguere tra usura contrattuale ed usura sopravvenuta.

Nel primo caso siamo di fronte ad interessi da considerarsi usurari già al momento della sottoscrizione del contratto. Diversa è invece l’usura bancaria sopravvenuta. In questo caso ad esempio potremmo trovarci di fronte all’applicazione di un interesse inizialmente non usurario, ma che lo è diventato nel corso del tempo. In questo caso la giurisprudenza prevalente porta ad un azzeramento dell’interesse solo per il trimestre in cui si sia verificato il superamento della soglia, oppure una riduzione dello stesso interesse fino al valore di soglia.

In ogni caso non dobbiamo aspettarci che sia immediata una conclusione favorevole della questione, e, soprattutto, se la nostra aspettativa è quella di un annullamento di tutti gli interessi, potremmo andare incontro facilmente a delle delusioni

L’usura bancaria come fenomeno sociale

Come abbiamo detto, il fenomeno dell’usura bancaria è per molti una novità degli ultimi anni. In passato per la maggior parte delle persone l’usuraio era un soggetto fisico, per lo più associato ad organizzazioni di tipo mafioso, da cui girare il più possibile alla larga. L’idea che la banca possa prevedere dei tassi usurari non era nemmeno presa in considerazione.

Oggi non è più così, anche le notizie di cronaca hanno contribuito ad accrescere la consapevolezza che può esistere anche il fenomeno dell’usura bancaria. Si pensi ad esempio al fenomeno delle aziende che falliscono perché oberate dai debiti e che spesso vedono nelle banche, a torto o a ragione, una delle principali cause che avrebbero portato all’inasprirsi delle loro difficoltà economiche.

Bisogna tener presente tuttavia che la valutazione precisa del superamento o meno della soglia di usura bancaria e la via giudiziaria da seguire per vedersi riconoscere i prorpi diritti non sono immediate, necessitano spesso approfondimenti e, in molti casi, la necessità di affidarsi ad esperti del settore. Ed anche in questo caso la scelta deve essere oculata, per evitare di affidarsi a soggetti che potrebbero risultare, nel migliore dei casi, improvvisati.

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