Videogiochi: un affare che non conosce crisi

Videogiochi-mrbanca2
Videogiochi-mrbanca2

Dalla fine degli anni 80, con l’esplosione della febbre per i giochi elettronici, meglio conosciuti come videogiochi, le console sono entrate prepotentemente nella nostra vita quotidiana e sono riusciti a creare un volume d’affari tra i più redditizi al mondo. Per tutte le generazioni nate a cavallo tra gli anni 70 e 80 siamo sicuri ci siano ricordi piacevoli o particolari aneddoti legati ad un particolare videogioco oppure a serate passate con amici davanti ad uno schermo. Ma che volume d’affari c’è intorno ai videogiochi? E quali sono i videogiochi che fanno girare maggiormente questo settore? Andiamo per gradi, provando in questa nostra recensione a darvi un quadro d’insieme di questo particolare settore economico.

leggi anche : I 6 migliori conti correnti per viaggiatori internazionali, espatriati e nomadi digitali

L’economia dei videogiochi: ecco i numeri

Per iniziare diamo un po’ di numeri; sono circa sedici milioni gli italiani che passano parte del proprio tempo libero giocando ai videogiochi, spendendo nel 2018 circa 1,7 miliardi di euro. Come specificato però da Aesvi, l’associazione che rappresenta questo tipo di settore nel nostro Paese, l’Italia è un paese che consuma tanti videogiochi ma ne produce pochi. Basti pensare che a fronte di un 18% di aumento del giro d’affari rispetto al 2017, gli sviluppatori hanno generato un volume d’affari di circa 60 milioni di euro, circa 28 volte più basso dell’intero volume d’affari realizzato da console, pc e smartphone. Il settore che è risultato più in crescita rispetto ai dati del 2017 è quello dei giochi in formato digitale, che hanno avuto un incremento rispetto al 2017 pari a circa l’87% per un volume d’affari complessivo di circa 550 milioni di euro. Per rendere più chiaro il quadro complessivo diciamo che le consolle nel 2018 hanno prodotto un fatturato di circa 430 milioni di euro mentre i videogiochi in formato fisico hanno realizzato un fatturato vicino al miliardo e trecento milioni di euro.

Videogiochi-mrbanca
Videogiochi-mrbanca

E’ la fine dei negozi di videogiochi?

Questi dati comportano la fine dei negozi di videogiochi? Presto per dirlo ma, come accaduto non tanti anni fa per i negozi che vendevano dischi, la strada intrapresa sembra proprio quella. Come specifica Marco Saletta, presidente di Aesvi e numero uno di Playstation Italia, il mercato del digitale è un occasione di concorrenza benefica per tutti, con l’ingresso di nuovi investitori nel campo dei videogiochi come Google ed Apple, con le case di produzione “storiche” che si stanno attrezzando per creare nuove piattaforme che possano competere dal punto di vista della fruibilità e del know-how. La via del digitale sembra essere stata imboccata in maniera netta e decisa, con buona pace dei cultori del videogioco in supporto fisico.

Quali sono le piattaforme piu’ usate?

Diamo adesso un quadro generale su quali sono le piattaforme più usate dai giocatori italiani. Su un totale di circa 16 milioni di giocatori, 10 usano prevalentemente lo smartphone, 7 su consolle e 6 su pc (infatti ci sono giocatori su utilizzano più piattaforme nel corso della giornata). Per quanto riguarda il tempo invece trascorso davanti allo schermo, la console la fa invece da padrone con circa 5 ore alla settimana di media (Ps4 comanda su Nintendo Switch e Xbox) mentre i videogiochi sullo smartphone si fermano a poco più di 4 ore alla settimana di media e poco meno di 4 davanti al pc. Per quanto riguarda invece l’attivazione dei servizi on line offerti dalle console, sono circa il 37% dei giocatori che utilizzano Ps4 ad aver attivato PlayStation Network, il 24% quello che ha attivato i servizi on line offerti da Xbox mentre il 22% quelli che hanno attivato i servizi on line di Nintendo. Per quanto riguarda il mondo dei videogiochi su Pc, comanda Steam con il 20% dei giocatori che hanno attivato il servizio.

A cosa giocano gli appassionati di videogiochi?

Partiamo da una specificazione: donne e uomini si dividono equamente la fruizione dei videogiochi, praticamente con la stessa percentuale. Le fasce d’età che più passano tempo libero davanti ad un videogioco sono quelle di età compresa tra i 15 e i 24 anni e i 45 e 64 anni con una sostanziale differenza nel supporto utilizzato visto che i più giovani preferiscono i giochi su smartphone mentre i più anziani quelli su pc, con le consolle che sono trasversali tra le due fasce d’età. Per quanto riguarda i videogiochi più amati sulle consolle come ogni anni vince il gioco di calcio, nello specifico FIFA 19, che risulta anche quello più scaricato in formato digitale. Per quanto riguarda i pc, il videogioco capolista è Tom Clancy’s Rainbow Six Siega mentre per quel che riguarda le app su smartphone a comanda la classifica è Candy Crush Saga.

Speriamo che questa nostra recensione possa avervi chiarito le idee su un mondo che risulta sempre affascinante sia dal punto di vista prettamente ludico sia per chi volesse investire parte dei propri soldi.

 BrokerVotoLeggiVai
Markets.comMarkets.com8.6RecensioneRichiedi
ETX CapitalETX Capital7.8RecensioneRichiedi
Trade.comTrade.com7.4RecensioneRichiedi
BDSwissBDSwiss7.3RecensioneRichiedi
LibertexLibertex7.3RecensioneRichiedi
iTrader.comiTrader.com6RecensioneRichiedi

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*